RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] nel Quattrocento italiano e non mancò d'influssi su pittori del Rinascimento come Piero della Francesca e AntonellodaMessina; ma essi mantennero molti manierismi gotici - nel drappeggiare, nei moti, e soprattutto nelle relazioni di spazio - che ...
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GIORGIONE (appellativo di Giorgio da Castelfranco)
Lionello Venturi
Pittore. Fra tutti i maggiori artisti del Rinascimento italiano, G. appare quello più difficile da conoscere, non solo per la difficoltà [...] corpi regolari e la finezza del chiaroscuro fiammingheggiante portato a Venezia daAntonellodaMessina. E Carpaccio aveva anche saputo sbizzarrirsi, libero da preconcetti formali, sino a improvvisare macchiette impressionistiche. Ma né Giambellino ...
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GIROLAMO, santo
Angelo FICARRA
Anna Maria CIARANFI
, È una delle figure più rappresentative e complesse nella storia della Chiesa e dell'antica letteratura cristiana.
È ricordato sempre col solo [...] . Ivi, a poco a poco, si formò un monastero di uomini diretto da G., e un altro di donne sotto la guida di Paola e di Eustochio Schiavoni a Venezia, dove, come da molti altri artisti (AntonellodaMessina a Londra; Domenico Ghirlandaio in Ognissanti ...
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VELLUTO (fr. velour; sp. terciopelo; ted. Samt; ingl. velvet)
Vittorio Ferrari
Tessuto con pelo. Tecnicamente si distinguono due generi di velluto: velluto di ordito, cioè con il pelo formato dall'ordito; [...] quanto fosse largo l'impiego di questi ricchi velluti. I pittori più illustri, come il Crivelli, Gentile da Fabriano, AntonellodaMessina, e via via fino al Bronzino, davano alle parti riproducenti le stoffe quasi la stessa importanza che mettevano ...
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VIVARINI
Vittorio Moschini
. Famiglia di pittori muranesi operanti a Venezia tra il 1440 circa e i primi anni del sec. XVI. La loro attività fu in qualche modo parallela a quella dei Bellini ma con [...] all'arte di Bartolomeo suo zio. Successivamente sentì in particolar modo l'esempio di AntonellodaMessina, anche se il plastico risalto antonelliano veniva da lui reso con una aspra crudezza formale. Crudezza che Alvise andò via via attenuando ...
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LIBRERIA (fr. bibliothèque; sp. biblioteca; ted. Bücherschrank; ingl. book-shelf, bookcase)
Maria Accascina
Nell'antichità greca e romana, come anche nel Medioevo, non vi fu un mobile esclusivamente [...] era spesso parte di un mobile da studio assai comodo, formato da una pedana, da un armadio con tavolette da scrittoio e con leggio e da una scansia per i libri, come appare ad esempio nel S. Girolamo di AntonellodaMessina o in quello del Basaiti ...
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SCRIVANIA (fr. bureau; ted. Schreibtisch; ingl. desk, writingdesk)
Luigia Mlaria Tosi
Mobile di varia forma con piano orizzontale o leggermente inclinato, anche con varî cassetti, che serve per scrivere. [...] dal sec. XIV in poi (affreschi della chiesa superiore di Assisi, di Tommaso da Modena in S. Niccolò di Treviso; dipinti di AntonellodaMessina, del Ghirlandaio, del Botticelli, ecc.). Nelle miniature medievali bizantine ha piuttosto l'aspetto ...
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MONTAGNA, Bartolommeo
Carlo Gamba
Pittore, nato a Orzinovi (provincia di Brescia) circa il 1450, morto l'11 ottobre 1523 a Vicenza dove aveva dimorato fino dal 1480 quasi costantemente. Nel 1483 vi [...] . A Venezia si accostò alla maniera di Alvise Vivarini, ma rimase soprattutto impressionato daAntonellodaMessina nel modo di rilevare e illuminare le figure e da Giovanni Bellini nel modo di comporle e di farle campeggiare contro i paesi. Conservò ...
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LEWITSCHAROFF, Sibylle
Micaela Latini
Scrittrice tedesca, nata a Stoccarda il 16 aprile 1954. Per i suoi lavori ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui, nel 1998, il premio Ingeborg Bachmann per [...] il filosofo di Lubecca Hans Blumenberg, ritratto come un novello san Girolamo nello studio (dal noto quadro di AntonellodaMessina), e alle prese con l’irrompere nel reale della metafora biblica, rappresentata dall’onnipresente leone giallo che solo ...
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MORA, Paolo
Giovanna Mencarelli
Restauratore d'arte, nato a Roma il 22 maggio 1921, morto ivi il 26 marzo 1998. Nel 1944 entrò come allievo all'Istituto centrale del restauro (ICR), dove dal 1950 svolse [...] della Francesca (Urbino, Palazzo ducale), del Ritratto, dell'Ecce Homo e del San Girolamo penitente di AntonellodaMessina (rispettivamente: a Cefalù, Museo della Fondazione Mondralisca; a Piacenza, Collegio Alberoni; a Reggio Calabria, Museo della ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
tavoletta
tavolétta s. f. [dim. di tavola]. – Piccola tavola. 1. a. Asse di legno, o anche di altri materiali, di forma rettangolare e di limitate dimensioni, considerata sia in sé sia come elemento di un insieme: una mensola a muro fatta...