Microbiologia
JJohn F. Wilkinson
di John F. Wilkinson
Microbiologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Un organismo modello, Escherichia coli: a) La struttura di Escherichia coli. b) La crescita di Escherichia [...] lisogeniche, che non presentano rapporti evidenti con il ciclo biologico del fago. Per esempio possono essere modificati gli antigeni superficiali del batterio oppure può essere alterata la produzione di tossine. Quando si comprese che in natura la ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Cronologia scientifica: 1981-1990
1981-1990
1981
Il sistema operativo MS-DOS. Tale sistema, realizzato dalla Microsoft e destinato a dominare nel suo settore, è utilizzato per la prima [...] recessive, ossia un gene che funziona come soppressore di tumore.
Il mancato riarrangiamento dei geni dei recettori per gli antigeni dei linfociti causa immunodeficienza. Il gruppo di ricerca guidato da Melvin J. Bosma presso il Fox Chase Center di ...
Leggi Tutto
Tossine
GGiuseppe Falcone
di Giuseppe Falcone
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tossine batteriche: a) criteri di classificazione; b) stato molecolare ed eterogeneità; c) valutazione dell'azione tossica; [...] ai rapporti molto complessi che si stabiliscono tra ospite e parassita, e che può essere spesso in relazione anche con antigeni di per sé non tossici, ma capaci di determinare un danno all'organismo per lo stato di ipersensibilità che si stabilisce ...
Leggi Tutto
CARBONE, Domenico
Giuseppe Ongaro
Nacque a Milano il 21 marzo 1880 da Giorgio e da Alessandra Perosino, discendente da illustre famiglia piemontese che aveva dato il patriota e letterato Domenico e [...] pseudospecificità, che può mascherare eventuali anticorpi specifici, formatisi nei tessuti vegetali inoculati preventivamente con antigeni microbici. Dimostrò inoltre nei vegetali una protezione contro le superinfezioni, limitata ai tessuti vicini ...
Leggi Tutto
Ingegneria genetica
Vittorio Sgaramella
di Vittorio Sgaramella
Ingegneria genetica
sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni storici. 3. Strumenti teorici e sperimentali: a) operazioni in vitro; b) vettori [...] , ai polisaccaridi e all'RNA (da poco caratterizzato). Si scoprì così che era il DNA a codificare per gli antigeni polisaccaridici di superficie, responsabili del conferimento della virulenza al batterio, e quando il loro collega Hotchkiss arrivò a ...
Leggi Tutto
In anatomia, nome generico di molte formazioni macroscopiche e microscopiche, di struttura varia, caratterizzate dal prevalere della lunghezza e della larghezza sullo spessore.
Nel linguaggio della biologia, [...] esterna hanno, come funzione principale, quella di recettori di superficie cellulare, sia verso particolari antigeni, sia verso molecole fisiologiche utilizzate nella normale comunicazione intercellulare. I glicolipidi si differenziano in glicolipidi ...
Leggi Tutto
Diciottesima lettera dell’alfabeto latino.
Linguistica
Origini
Le sue origini sono controverse: non si sa con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci avessero presa a modello per la lettera da [...] una mutazione di batteri (protei, salmonelle ecc.) che possono formare colonie lisce (variante S) o granulose (variante R, abbreviazione di rough «ruvido»): le due varianti hanno anche antigeni diversi, e le forme S, di solito, sono più virulente. ...
Leggi Tutto
Specie e speciazione
MMichael J. D. White
di Michael J. D. White
sommario: 1. Introduzione: a) concetti di specie e speciazione; b) variazioni delle specie. 2. Il processo di speciazione: a) meccanismi [...] tra gli uomini è noto che esistono diversi tipi di variazioni genetiche non immediatamente evidenti, come ad esempio gli antigeni dei gruppi sanguigni.
La variazione continua non solo è sempre presente in relazione a caratteristiche metriche come la ...
Leggi Tutto
Connettivo
Gabriella Argentin
Anna Paola Mitterhofer
Lorenzo Bonomo
Il nome di tessuto connettivo viene dato a un vasto gruppo di tessuti che presentano caratteristiche morfologiche diverse, ma che [...] una serie di reazioni immunitarie come se l'organismo fosse esposto a un agente infettivo, ma l'antigene infettivo è sostituito da antigeni tissutali propri, cioè dai costituenti di propri organi. Si osserva, quindi, la produzione da parte dell ...
Leggi Tutto
GENETICA MEDICA
Bruno Dallapiccola
Mentre la g. umana studia le variazioni e l'ereditarietà nell'uomo, la g. m. ha per oggetto l'applicazione di questi principi alla pratica medica. La g. m. ha conquistato [...] (figg. 1 e 2). Un'analoga tecnica viene utilizzata per analizzare l'mRNA (Northern blotting) o per analizzare antigeni proteici (Western blotting).
La clonazione del DNA e la preparazione delle sonde che vengono utilizzate per l'analisi del genoma ...
Leggi Tutto
antigene
antìgene (meno com. antigène) s. m. e agg. [comp. di anti(corpo) e -gene]. – 1. s. m. In immunologia, ogni sostanza (di natura batterica, virale, enzimatica, terapeutica, ecc., a struttura proteica o comunque a molecola complessa)...
antigenico
antigènico agg. [der. di antigene s. m.] (pl. m. -ci). – In immunologia, di o dell’antigene, relativo ad antigene: proprietà antigeniche; determinante antigenico, il sito della superficie di un antigene responsabile della produzione...