VENEZIE, TRE (XXXV, p. 78)
Elio MIGLIORINI
Emilio LAVAGNINO
Bruno NICE
Carlo SCHIFFRER
Veneto. - Durante la seconda Guerra mondiale, poiché sulla linea del Po ebbero termine (aprile 1945) le operazioni [...] partiti, di gruppi, d'individui. Nel campo della resistenza civile, per es., notevole impressione suscitò, fra tutti gli antifascisti d'Italia (e anche fuori d'Italia), il coraggioso gesto del rettore dell'università di Padova, Concetto Marchesi, che ...
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TOSCANA (XXXIV, p. 79)
Giuseppe MORANDINI
Leone BORTONE
Emilio LAVAGNINO
Geografia fisica. - Tra gli studî di geografia fisica merita un cenno il volume (pubblicato sotto la direzione di A. R. Toniolo) [...] la Germania (1939) avevano allontanato dal fascismo strati sempre piti vasti della popolazione e incoraggiato l'attività dei nuclei antifascisti diffusi soprattntto a Firenze, a Pisa e a Siena. Man mano che il corso dell'impopolare guerra a fianco ...
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Religione politica
Emilio Gentile
La locuzione religione politica, insieme a espressioni affini quali religione civile, religione laica, religione secolare, spesso usate come sinonimi, è stato adoperato [...] del bolscevismo, del fascismo e del nazismo, accomunati dal neologismo totalitarismo (il termine totalitario fu inventato dagli antifascisti nel 1923 proprio per definire il fascismo), diede inizio alla elaborazione del concetto di r. p. per ...
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PENSIONE (XXVI, p. 692; App. I, p. 925)
Tommaso FRANCESCHINI
Pensioni di guerra - Dopo la riforma tecnico-giuridica di cui al r. d. 12 luglio 1923, n. 1491, la legislazione sulle pensioni di guerra subì [...] -atesini hanno avuto termine per effetto di espressa disposizione di legge (legge 3 aprile 1958, n. 467); ai perseguitati politici antifascisti o razziali e familiari superstiti (legge 10 marzo 1955, n. 96, modif. con legge 8 novembre 1956. n. 1317 ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] in termini assai diversi, ha valore direttamente politico. Ma tra l'Aventino e il CLN non si può parlare di un antifascismo "unitario"; così i comportamenti del D. vanno collocati in un complesso di valutazioni più ampie. Sono note le distinzioni che ...
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Le lettere
Giorgio Pullini
Tra giornalismo di viaggio e impressionismo poetico sulla realtà di Venezia nel Novecento
Prima di entrare nell’ambito vasto della produzione narrativa e poetica vera e propria, [...] De Lagarda (che vedremo), la guerra si combatte fuori, lontano, e i due protagonisti maschili, Gir e Tarcisio, sono due antifascisti nascosti nella casa della giovane figlia (Priscilla) di un patrizio veneto che offre loro ospitalità. Se nel libro di ...
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CHIARA, Piero
Mauro Novelli
Nacque il 23 marzo 1913 a Luino, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Figlio unico di Eugenio, doganiere, nato nel 1867 a Resuttano, nel cuore della Sicilia, e di Virginia [...] la Bolivia – si apprestò alla partenza per il Sudamerica. Ma lo scoppio della guerra lo costrinse a rinunciare al viaggio.
Antifascismo e fuga in Svizzera
Nell’aprile 1940 venne richiamato alle armi e comandato al 67° fanteria, di stanza a Como. Qui ...
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MUTI, Ettore
Giulia Albanese
MUTI (Muty), Ettore (Ettore Angelo). – Nacque a Ravenna il 22 maggio 1902, da Cesare, impiegato del Comune di modeste condizioni economiche, e da Pietra Celesta, detta Celestina, [...] notizie dell’avvenimento sulla stampa vennero quindi limitate al massimo. Questo non evitò un arresto in massa degli antifascisti ravennati, anche se furono messe sotto controllo le squadre per evitare rappresaglie.
Negli anni successivi, alcune voci ...
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ROATTA, Mario
Filippo Focardi
ROATTA, Mario. – Nacque a Modena il 2 gennaio 1887 da Giovan Battista, capitano di fanteria, e da Maria Antonietta Richard, francese originaria della Savoia.
Nel 1904 entrò [...] terrorismo. L’episodio più noto fu l’assassinio, a Bagnoles-de-l’Orne (Francia), il 9 giugno 1937, del leader antifascista Carlo Rosselli e del fratello Nello commesso da sicari appartenenti a un gruppo di estrema destra francese, la Cagoule, sulla ...
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LEVI, Alessandro
Alberto Cavaglion
Nacque a Venezia il 19 nov. 1881 da Giacomo, direttore delle Assicurazioni generali e da Irene Levi-Civita, sorella di Giacomo, già segretario di G. Garibaldi a Bezzecca, [...] di un'udienza fu inseguito dalle camicie nere e malmenato in piazza S. Firenze). Nel 1925 firmò il Manifesto degli intellettuali antifascisti redatto da B. Croce. Nel 1928, con la moglie e pochi altri amici fedeli (fra cui G. Pieraccini e C. Rosselli ...
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antifascismo
s. m. [comp. di anti-1 e fascismo]. – Atteggiamento di opposizione politica, culturale o militante al fascismo, sia come ideologia sia come regime: l’a. dei fuoriusciti, dei gruppi clandestini. In senso storico, reazione morale...
antifascista
agg. e s. m. e f. [comp. di anti-1 e fascista] (pl. m. -i). – Che, o chi, avversa il fascismo: propaganda a., movimenti a.; è sempre stato un dichiarato antifascista.