. È quell'organismo democratico, elettivo, che, nell'ambito aziendale, rappresenta e tutela nei confronti del datore di lavoro gli interessi morali e materiali, collettivi e individuali di tutto indistintamente [...] la legge Rocco del 3 aprile 1926.
Crollato il fascismo, il 3 settembre 1943, per iniziativa dei vecchi sindacalisti antifascisti B. Buozzi e G. Roveda, si stipulò con la Confederazione dell'industria un accordo sulle commissioni interne della durata ...
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La dimensione religiosa del Risorgimento
Maurizio Viroli
Il Risorgimento – insieme alla Resistenza, la più importante esperienza di emancipazione politica della storia italiana – fu sostenuto da un [...] indicava nel Risorgimento un esempio della «religione della libertà» di cui, nel celebre Manifesto degli intellettuali antifascisti del 1925, si proclamava orgogliosamente erede:
«Per questa caotica e inafferrabile “religione”, [scriveva] noi non ci ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] , alle prese con la quotidiana realtà di sospetti e sopraffazioni73. In una sua lettera del 1928, che circolò fra antifascisti, egli giudicava duramente l’equivoca benevolenza degli uomini di Chiesa verso il fascismo, la cui forza invasiva sulla vita ...
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GOBETTI, Piero
Corrado Malandrini
Nacque a Torino il 19 giugno 1901 da Giovanni Battista e Angela Canuto.
Entrambi i genitori, di estrazione contadina, provenivano da Andezeno, nel Chierese. Si erano [...] servì anche per incontrare amici vecchi e nuovi, sparsi per l'Italia, e per tessere le fila di un'iniziativa antifascista pubblica più ampia. Controllato dalle autorità, anche per la precedente collaborazione all'Ordine nuovo, il G. fu arrestato il 6 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Federigo Enriques
Gaspare Polizzi
Nella figura di Enriques si intrecciano matematica, filosofia, storia, pedagogia e organizzazione della cultura. Il matematico livornese unisce le sue competenze scientifiche [...] fu sempre defilata: non firmò il Manifesto degli intellettuali fascisti promosso da Gentile, ma neppure quello degli intellettuali antifascisti promosso da Croce, in nome di una neutralità estranea a ogni particolarismo sia nazionale che partitico e ...
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ALBERTAZZI, Giorgio
Paolo Puppa
Nacque il 20 agosto 1923 a Fiesole, presso Firenze. Nella sua autobiografia (Un perdente di successo, 1988, p. 2) scrisse che secondo alcuni testimoni (un’espressione [...] sciupafemmine, che era stato un fascista ‘della prima ora’ e venne picchiato a morte – sempre secondo l’attore – dagli antifascisti usciti allo scoperto alla fine del luglio 1943, subito dopo l’arresto di Benito Mussolini.
A una simile scelta di ...
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GRAZIANI, Rodolfo
Angelo Del Boca
Nacque a Filettino l'11 ag. 1882 da Filippo, medico condotto, e da Adelia Clementi, figlia di un allevatore di bestiame.
Quarto di nove fratelli, il G. trascorse l'infanzia [...] .
Il G. rientrava in un'Italia già sconvolta dalle contese politiche e dai primi scontri armati tra fascisti e antifascisti. "Dopo un anno di tensione - scriverà in un libro di memorie - allo spettacolo del valore disprezzato e rinnegato, cedetti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ruggiero Romano
Miguel Gotor
Tra gli storici e gli organizzatori culturali più originali e cosmopoliti del secondo Novecento, Ruggiero Romano è stato attivo in Italia, Francia, America Meridionale e [...] con Braudel
Nell’autunno del 1942, Romano partecipa a una serie di incontri con un gruppo di giovani intellettuali antifascisti partenopei i quali, nonostante il suo orientamento favorevole al regime, lo invitano a frequentare seminari di lettura del ...
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MATURI, Walter
Roberto Pertici
– Nacque a Napoli il 15 nov. 1902 da Egidio, medico, e da Beatrice Lauria. La famiglia era originaria di Latronico, in provincia di Potenza, di cui il padre, durante il [...] M. fu ammesso alla Scuola interna con F. Chabod e C. Morandi.
Se i maestri napoletani erano stati liberali e antifascisti, quelli romani avevano aderito al fascismo, anzi erano fra coloro che con maggiore lucidità ne stavano promuovendo la politica ...
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SALVADORI PALEOTTI, Gioconda Beatrice (Joyce Lussu)
Chiara Cretella
– Nacque a Firenze l’8 maggio 1912, terzogenita del conte Guglielmo e di Giacinta Galletti de Cadilhac.
Il padre fu un teorico positivista, [...] a cura di V. Ravagli, Sasso Marconi 2008; F. Trenti, Il Novecento di Joyce Salvadori Lussu. Vita e opera di una donna antifascista, Sasso Marconi 2009; C. Giacobbe, Joyce Salvadori Lussu, in Percorsi di genere femminile, a cura di M.P. Ercolini, Roma ...
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antifascismo
s. m. [comp. di anti-1 e fascismo]. – Atteggiamento di opposizione politica, culturale o militante al fascismo, sia come ideologia sia come regime: l’a. dei fuoriusciti, dei gruppi clandestini. In senso storico, reazione morale...
antifascista
agg. e s. m. e f. [comp. di anti-1 e fascista] (pl. m. -i). – Che, o chi, avversa il fascismo: propaganda a., movimenti a.; è sempre stato un dichiarato antifascista.