GIOVANNI da Capua (Iohannes de Campana, de Campania, de Capua)
Mauro Zonta
Ebreo convertito al cristianesimo, attivo intorno al 1300 a Roma come traduttore in latino. Di G. non si conosce il nome ebraico [...] rifiutato. Egli aveva studiato in ebraico sia l'Antico Testamento, sia altri libri che erano posseduti al Cinquecento, l'opera era già stata tradotta in diverse lingue europee: in tedesco, da A. von Pforr intorno al 1470 (prima edizione, Urach 1480 ...
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BREVIO, Francesco
Roberto Zapperi
Di famiglia padovana, nacque in data non esattamente precisabile, verso la metà del sec. XV. Compì gli studi a Padova e si addottorò in diritto civile e canonico.
Successivamente [...] nel frontespizio delle edizioni di Giovanni da Imola e di Niccolò Tedeschi da lui curate e pubblicate entrambe nel 1480.Certo è che il capitolo di Ceneda elesse, in base ad un antico privilegio, il nuovo vescovo nella persona del patrizio veneziano ...
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PETTINATO, Giovanni
Maria Giovanna Biga
PETTINATO, Giovanni. – Nacque a Troina (Enna) il 27 novembre 1934 da Giuseppe, fabbro, e Francesca Consoli, terzo di cinque figli. Intorno all’età di dieci anni [...] bibliche. Il docente di assiriologia, il gesuita tedesco padre Alfred Pohl, lo indirizzò a proseguire gli sui testi di Ebla sono pietre miliari nella storia degli studi sull’antica città e con essi Pettinato ha guadagnato un posto di rilievo nella ...
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PESCETTI, Orlando
Marina Garbellotti
PESCETTI, Orlando. – Nacque a Marradi (Firenze) attorno al 1556. Nei documenti anagrafici di Verona, dove si trasferì alquanto giovane dopo aver studiato a Firenze, [...] composta per aiutare nella comprensione un gentiluomo tedesco in viaggio in Italia per apprendere le arti L. Carpanè, Bologna 2012.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, n. 269 (a. 1596); Anagrafi della Provincia, nn ...
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PEROSA, Alessandro
Giorgio Piras
PEROSA, Alessandro. – Nato a Trieste l’11 settembre 1910 da Lorenzo e da Alceste Olivetti, nel 1928 entrò come alunno alla Scuola Normale Superiore di Pisa; nel 1932 [...] i seminari) e con Paul Oskar Kristeller, lettore di tedesco alla Scuola dal 1935 al 1938.
Dopo alcuni lavori giovanili P. Viti, A. P. e Angelo Poliziano (con due inediti), in Gli antichi e i moderni. Studi in onore di Roberto Cardini, a cura di L. ...
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PARISIO, Cataldo
Giuseppe Marcocci
– Nacque in Sicilia, forse a Sciacca, nel 1455, ma le circostanze dei suoi natali e dei suoi primi anni di vita restano poco chiare. Allievo dell’umanista bizantino [...] non senza adottare metodi severi, come raccontò all’umanista tedesco Hieronymus Münzer, che lo visitò nel 1494. Nel frattempo Moravus, nel 1501-1502.
Assistette all’orazione che il suo antico discepolo Pedro de Meneses, conte di Alcoutim, compose e ...
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FRANCESCO d'Angelo, detto Il Cecca o La Cecca
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze il 21 dic. 1446 da Angiolo di Giovanni, cuoiaio, proveniente da Tonda (nei pressi di San Miniato al Tedesco), e da [...] pp. 346, 350; C. Pini - G. Milanesi, La scrittura di artistiitaliani…, I, Firenze 1876, p. 55; R. Erculei, Catal. delle opere antiche d'intaglio e intarsio in legno esposte… a Roma, Roma 1885, p. 24; E. Rocchi, Baccio Pontelli e la rocca d'Ostia, in ...
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PEZZA, Vincenzo
Marco Manfredi
PEZZA, Vincenzo. – Nacque a Milano il 24 dicembre 1841 da Luigi e da Angela Finardi.
Il padre, di idee anticlericali, era originario di Casalmaggiore e aveva prestato [...] saldo di altri esponenti del Gazzettino verso l’antico maestro restava la fascinazione per l’intransigentismo, quell dicembre vi capeggiò con Vincenzo Testini e il giovane ingegnere tedesco Theodor Cuno, seguace di Friedrich Engels e in collegamento ...
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GUERRINI, Guido
Francesca Scaglione
Nacque a Faenza il 12 sett. 1890 da Pietro e Antonietta Santucci. Conseguita la licenza ginnasiale nel 1907, si dedicò agli studi musicali, intrapresi inizialmente [...] fiorentino in collaborazione con V. Gui, M. Castelnuovo Tedesco e C. Delcroix. Al periodo fiorentino risalgono le prime 1913); concerto per violoncello e orchestra (1914); Visioni dell'antico Egitto, due quadri sinfonici (1919); L'ultimo viaggio di ...
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LUCHI, Giuseppe Antonio, detto il Diecimino
Belinda Granata
Nacque a Diecimo, non lontano da Lucca, il 17 luglio 1709 da Luca e Maddalena di Bartolomeo Paolucci.
Trasferitosi a Lucca nel 1725, secondo [...] per brevissimo tempo allievo di G.C. Martini, pittore tedesco originario della Sassonia. In seguito, o forse contemporaneamente all grande affresco con Gesù in casa di Levi nel refettorio dell'antico monastero di S. Frediano a Lucca, non segnalato da ...
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tedesco
tedésco agg. e s. m. (f. -a) [lat. mediev. theodiscus, riferito in origine alla lingua, e foggiato sul ted. ant. theod «popolo, volgo» secondo il modello di vulgaris «volgare»] (pl. m. -chi). – 1. agg. e s. m. a. Lingua t., dialetti...
sassone
sàssone (ant. o poet. sassóne) agg. e s. m. e f. [dal lat. Saxon -ŏnis]. – 1. Relativo alla Sassònia, regione storica e geografica della Germania centro-orientale, e (con questo sign. anche sost.) ai suoi abitanti, antichi (i Sàssoni,...