DANZETTA, Fabio
Claudia Minciotti Tsoukas
Nacque a Perugia il 19 luglio 1769 da Nicola e Chiara Friggeri. Appartenente ad una delle famiglie più antiche e più ricche dell'alta borghesia cittadina, più [...] più giovane, e che portava in dote, oltre a un nome antico e prestigioso, la cospicua somma di 10.000 scudi.
L' Martino. Allo scoppio dei moti del 1831 egli non aderì al nuovo regime e vide premiato il suo atteggiamento da papa Gregorio XVI, che lo ...
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DELLA FAGGIUOLA, Ranieri (Neri)
Franca Allegrezza
Discendente da una famiglia feudale originaria della Massa Trabaria, il D. nacque probabilmente intorno al 1290, secondo dei figli maschi di Uguccione, [...] e la creazione di un ceto amministrativo favorevole al nuovo regime - simpatie per i Della Faggiuola. Inoltre Uguccione, che era e benefici, e il D. si trovò così di fronte all'antico nemico, Pier Saccone Tarlati. I due non persero occasione per ...
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PODESTA, Agostino
Enzo Fimiani
PODESTÀ, Agostino. – Nacque a Novi Ligure (Alessandria) il 27 giugno 1905, primogenito di Giuseppe, macellaio, e di Antonietta Bailo. Esponente provinciale della generazione [...] -controllore (e corsivista di prima pagina con il suo antico pseudonimo di Mastro campanaro) del giornale dei GUF patavini, A Fiume, da fascista fedele, eseguì le direttive di un regime alla fine: per alcune fonti nelle politiche antiebraiche mise un ...
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POLCASTRO, Girolamo
Valentina Dal Cin
POLCASTRO, Girolamo. – Nacque a Padova il 30 aprile 1763 dal conte Sertorio, esponente di una famiglia aggregata al nobile Consiglio cittadino nel 1406 e confermata [...] degli scritti dello zio Giandomenico con il titolo Dell’antico Stato e condizione di Padova (Milano 1811), alla percorso culturale in un esponente della nobiltà padovana tra municipalità e regime napoleonico: G. P. (1763-1839), in Studi storici Luigi ...
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PESTALOZZA, Uberto
Riccardo Di Donato
PESTALOZZA, Uberto. – Nacque a Milano nel 1872 da Giovanni Battista, di famiglia elevata al cavalierato nel XIII secolo, e da Ida Prina.
Si formò presso l’Accademia [...] e il titolare della significativa cattedra di scienza dell’antichità, Elia Lattes, che coltivava, oltre la semitistica, anche 1942, rimanendo poi come commissario, nell’anno del crollo del regime, fino alla destituzione, il 31 agosto 1943 a opera del ...
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CANETOLI, Marco
Gianfranco Pasquali
Figlio di Giovanni, illustre giurista bolognese, nacque nel 1381, come si può dedurre dal Liber secretus, in cui si legge che il C. sostenne l'esame privato di laurea [...] si impadronirono del potere. Il C. collaborò col nuovo regime, tanto da mettere a disposizione la sua casa, situata pp. 77 s.; S. Mazzetti, Repertorio di tutti i professori antichi e moderni della famosa Università di Bologna, Bologna 1848, p. ...
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LORINI, Pellegrino
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 2 apr. 1464 da Antonio di Giovanni e da Vaggia Bardi.
La famiglia traeva il cognome da Monteloro, nel Mugello fiorentino, di cui aveva avuto in antico [...] di Carlo VIII e per fare da intermediario, sia pure non ufficiale, per conto del Medici con i suoi comandanti. Con la caduta del regime mediceo, avvenuta il 9 nov. 1494, del L. si perdono le tracce; sembra che fosse tornato a Firenze, dove era stato ...
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I feudalesimi
Matteo Sanfilippo
La riflessione storiografica sull’essenza del feudalesimo nasce con la polemica settecentesca contro gli impedimenti da esso discesi. Nel 1776 P.-F. Boncerf, direttore [...] fondiarie e soprattutto le rendite signorili, i diritti di champart e tutte le prestazioni sostitutive delle antiche servitù. La locuzione «régime féodal» è accettata dai legislatori e utilizzata nel decreto abolitivo dell’11 agosto 1789, promulgato ...
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CORNI, Guido
Angelo Del Boca
Nacque a Stradella (Pavia) il 25 ag. 1883 da Fermo e da Giulia Lolli, secondogenito di quattro fratelli. Suo padre era uno dei personaggi più in vista di Modena, sia perché [...] Monfestino, sulle colline del Modenese. Alle vicende di questo antico maniero, da lui ampiamente e amorevolmente restaurato, dedicò il resto infondate, di aver accumulato ingenti profitti di regime, utilizzò le sue ultime forze per dirnostrare come ...
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Rivolte e rivoluzioni
Francesco Benigno
Gettando uno sguardo verso il passato si scorgono, nel panorama degli avvenimenti trascorsi, alcuni eventi prominenti che si stagliano sugli altri per la loro [...] prese a designare uno spartiacque, un mutamento irreversibile, ciò che separa il prima dal poi, il vecchio regime dal nuovo, l’antico dal moderno. Al posto di una visione circolare si affermava, con la Rivoluzione francese, una prospettiva unilineare ...
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acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...