PELLISSERI, Giuseppe Maurizio
Dino Carpanetto
PELLISSERI, Giuseppe Maurizio. – Nacque a Castiglione Falletto, nei pressi di Alba, il 17 marzo 1757 da Giacomo Domenico, avvocato, e da Giulia Maria, come [...] un Piemonte repubblicano che avrebbe potuto farsi iniziatore della liberazione di tutta l’Italia dalle dinastie di anticoregime.
Pellisseri fu coinvolto nel moto insurrezionale per forzare in senso repubblicano e indipendentista le zone passate ...
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DUCATI, Angelo
Marco Bellabarba
Nacque a Trento da Giuseppe Maria e da Francesca Magatti il 30 apr. 1808. I Ducati, di recente nobilitazione, erano entrati nel numero delle più influenti famiglie cittadine [...] e, nel 1815, la definitiva annessione all'Impero asburgico, se pure avevano cancellato ogni ricordo dell'anticoregime ecclesiastico, della secolare commistione di poteri temporali e spirituali incarnati dai principi vescovi, molto meno influirono ...
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religione, guerre di
Dall’epilogo delle guerre d’Italia tra Francia e Spagna (Pace di Cateau-Cambrésis, 1559) fino alla conclusione del conflitto dei Trent’anni (1618-48), la storia europea fu contrassegnata [...] che l’egemonia asburgica (Spagna e impero) aveva sviluppato, la guerra in armi rimarrà, fino al tramonto dell’anticoregime (18° sec.), uno scenario frequente delle successive contese politiche, ma perderà la connotazione ideologico-religiosa che tra ...
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BELMONDO, Ignazio
Umberto Coldagelli
Nacque a Bricherasio (Pinerolo) il 20 giugno 1745 dal notaio Giuseppe Antonio. Compì gli studi di legge a Torino, dove ereditò dal padre l'ufficio di procuratore, [...] non dovesse corrispondersi attraverso ipoteche sui beni nazionali, ma dovesse essere pagata dai profittatori dell'anticoregime. Queste idee inaspettatamente furono accolte nella legge sulla indennità promulgata nel settembre.
Ammalato e ormai ...
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oligarchia
Forma di regime politico in cui il potere è detenuto da un gruppo ristretto di persone che esercita, generalmente a proprio vantaggio, un’influenza o una supremazia di istituzioni economiche, [...] a livello politico istituzionale di regimi liberali e democratici mise pesantemente in crisi i regimi politici oligarchici, mentre l’eliminazione del feudalesimo e dei regimi di privilegio di anticoregime, sostituiti dai principi di uniformità ...
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CORTE, Carlo Giuseppe Ignazio Maria
Ada Ruata
Nacque il 27 sett. 1710 a Dogliani (Cuneo), da antica famiglia di origine tortonese. Si addottorò in diritto canonico a Torino nel 1133 e in quello stesso [...] andati perduti: che cioè la sua opera rispecchiasse una mentalità libera e aperta; ma indubbiamente l'ultimo periodo dell'anticoregime, in cui gli toccò di esercitare una funzione vitale per il suo Paese, non fu particolarmente segnato dalla sua ...
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repubblicanesimo
Tradizione di pensiero politico le cui origini sono da ravvisare nell’opera di Aristotele. Il r. trova forma nell’ideale ciceroniano di res publica, ossia di una comunità di persone, [...] di pensiero a una concreta pratica politica e avviato, con un procedimento di rimbalzo, l’eversione dell’anticoregime nel continente europeo. Prendeva allora avvio un movimento politico che, sull’endiadi libertà-eguaglianza, avrebbe trasformato la ...
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Turiello, Pasquale
Patriota e scrittore politico (Napoli 1836 - ivi 1902). Dopo aver partecipato, nel 1860, al movimento patriottico a Benevento, combatté nelle file garibaldine in Trentino (1866) e [...] caratteristiche e dei reali problemi della società. Di fronte a «una società civile uscita troppo bruscamente dall’anticoregime, che riproduceva in alto e in basso un’organizzazione degli interessi basata sulla forza e sulla clientela» Turiello ...
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notabile
Termine usato per indicare persone, famiglie o gruppi che godono di prestigio e di autorità e che ricoprono una posizione eminente nella gerarchia sociale o politica, costituendo spesso un vero [...] per organi rappresentativi né per occasioni di emancipazione della borghesia, tuttavia dimostrano un’articolazione del potere dell’anticoregime meno rigida di quanto non si sia abituati a pensare. Dopo le esperienze dei partiti politici parlamentari ...
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prevosto
Dignità in origine militare, con attribuzioni varie nelle diverse epoche e luoghi. Ebbe particolare importanza come magistratura, soprattutto nella Francia medievale e moderna. Il p. di Parigi, [...] più largo ambito. Furono presiedute da un p. le cosiddette Corti prevostali, magistratura eccezionale già esistita sotto l’anticoregime e impiegata da Napoleone I, ma soprattutto attiva durante la Restaurazione (dal 1815 al 1818) contro gli ex ...
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acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...