DOZZA, Giuseppe
Paolo Tirelli
Nacque a Bologna il 29 nov. 1901 da Achille e da Virginia Mattarelli.
Le modeste condizioni economiche della famiglia lo costrinsero nel 1913 ad abbandonare la scuola e [...] , solo nel 1964. Il D. espresse pure il timore che una vittoria di Dossetti potesse preludere alla rinascita dell'anticoregime delle legazioni e potesse inaugurare un periodo di "corruzione politica e morale" (cfr. G. Dozza, Conferenza stampa sulle ...
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di Carla Monteleone
La crisi finanziaria partita negli Stati Uniti nel 2007, e poi propagatasi in Europa, ha messo alla prova la tenuta dell’organizzazione del sistema politico internazionale. Promossa [...] americana e quella francese, quando la forza del mercato venne impiegata per svellere i privilegi delle società dell’‘anticoregime’. L’uguaglianza che in premessa la democrazia postulava, e la cui immediata implicazione economica era quella di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Antonio Genovesi
Saverio Ricci
In Genovesi si verifica un originale incrocio tra la crisi degli Stati d’anticoregime quale concreta occasione riformatrice e un nuovo orientamento cattolico in termini [...] sono allora compatibili con «la vera religione, la religione di amore»? (p. 417). L’«abate» tiene ovvia difesa del legame antico tra filosofia e teologia cristiana, e se per un lato esorta questa a rendersi utile al genere umano, ricorrendo alle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lucio Gambi
Franco Farinelli
È davvero difficile, e forse impossibile, trovare, all’interno delle singole vicende disciplinari che hanno segnato nel secolo scorso la vita accademica e culturale del [...] ai tempi della settecentesca geografia dell’anticoregime), del sapere della «corte della origini e l’identità dei Semiti (I predecessori d’Israele. Studi sulle più antiche genti semitiche in Siria e Palestina, 1956; Chi furono i Semiti, «Memorie ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giurista, studioso delle relazioni politico-giuridiche inter nationes nel pieno svolgersi di quell'asperrimo periodo di conflitti che gli storici chiamano secolo di ferro (1550-1650), alla metà del quale [...] tradizione e innovazione» (Storti, in Alberico Gentili, 2010), che Alberico seppe apportare alla scienza giusinternazionalistica dell’anticoregime.
Nato il 14 gennaio 1552 a San Ginesio (nelle attuali Marche), Gentili si addottorò in diritto civile ...
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Pier Carlo Padoan
La crisi e gli impatti sulla crescita
La crisi finanziaria ha portato l’economia globale in una recessione profonda che ha raggiunto il suo massimo alla fine del 2008 per poi riprendersi [...] nella crescita demografica significa che, essendo i vari popoli della terra a un diverso stadio della transizione da un anticoregime demografico a uno moderno, è diversissimo il tasso di crescita della loro popolazione e il loro livello di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco De Sanctis
Andrea Battistini
Francesco De Sanctis considerò la letteratura un’esperienza umana integrale immersa totalmente nel corso della storia. La sua ideologia romantica non prese una [...] distinzioni e al pluralismo, individua un continuo contrasto tra una tradizione negativa, da respingere perché espressione dell’anticoregime assolutistico, e una tradizione positiva, da prendere a riferimento perché ricca di valori morali e civili ...
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La moderna civiltà giuridica della tutela nacque in Italia con un anticipo di qualche secolo sul resto dell’Europa ed era già ben presente nella legislazione degli Stati preunitari: a Firenze come a Venezia, [...] della proprietà privata e della successione ereditaria – se oggi a Roma esistono ancora, praticamente intatte, le quadrerie dell’anticoregime: la Doria Pamphili, la Colonna, la Pallavicini, la Borghese.
I fondamentali, elaborati dalla cultura e dal ...
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PAOLO III, papa
Gigliola Fragnito
PAOLO III, papa. – Alessandro Farnese nacque a Canino il 28 febbraio 1468, secondogenito di Pier Luigi e di Giovannella Caetani, figlia di Onorato III duca di Sermoneta.
La [...] ; A. Bilotto, Novara, gli Asburgo, i Farnese: strategie politiche alla periferia di uno stato, in I Farnese. Corti, guerra e nobiltà in anticoregime, a cura di A. Bilotto et al., Roma 1997, pp. 579-94; R. Zapperi, La leggenda del papa P. III. Arte e ...
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FANTONI, Giovanni
Lauro Rossi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara) il 28 genn. 1755 da Lodovico Antonio e Anna De Silva.
Originari di Firenze, i Fantoni si erano trasferiti nella cittadina lunigianese [...] della massoneria in Italia dalle origini alla Rivoluzione francese, Firenze 1974, p. 354; Reggio e i territori estensi dall'anticoregime all'età napoleonica, Parma 1979, ad Indicem; A. M. Rao, La Révolution française et l'émigration politique. Les ...
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acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...