RHYTON (ῥυτόν: ῥέω, scorrere)
K. Tuchelt
Definizione usata generalmente per boccali e vasi da libagione che, oltre a un foro più grande da usarsi per riempirli, ne hanno anche uno più piccolo che serve [...] . L'Egitto è lungi dall'aver sviluppato in modo autonomo il vaso a forma d'animale. Gli antichi esemplari del all'incirca contemporanei a quelli di Biblo si incontrano fin dal Minoico Antico III e dal Minòico Medio in a) Creta; una forma spuria ...
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MEROVINGI
P. Perin
La dinastia merovingia, che deriva il suo nome da Meroveo - mitico eponimo dei Franchi Salî, germani del Reno inferiore -, regnò sull'antica Gallia romana dall'epoca di Clodoveo (481/482-511), [...] né in Burgundia e ancor meno - come invece era stato proposto - nell'Egitto copto o nel mondo delle steppe, ma risulta in realtà un prolungamento dell'arte antica in queste regioni, che rimasero fortemente romanizzate e furono segnate da un secolo ...
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Vedi BRONZO dell'anno: 1959 - 1994
BRONZO (in lat. aes; l'it. bronzo forse da aes Brundisium)
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
B. Bearzi
R. Bianchi Bandinelli
T. R. Grousset
J. [...] di una politura assoluta.
Il b. ha avuto una importanza determinante nell'economia dell'umanità: le grandi civiltà antiche della Mesopotamia, dell'Egitto faraonico, dell'Indo, della Cina e dell'isola di Creta furono civiltà del b. e non conobbero, o ...
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Vedi PROTOATTICI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PROTOATTICI, Vasi
J. M. Cook
Lo stile protoattico segue allo stile geometrico nella decorazione vascolare in Atene. Si suddivide in genere in tre fasi stilistiche [...] il pittore del vaso di Egisto a Berlino (A 32) un po' più antico, che è più direttamente sotto l'influsso del Pittore di Polifemo. Un certo C. alcuni esempî fortuiti cominciano a raggiungere l'Egitto e l'Italia centrale.
Lo stile protoattico esercitò ...
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PACHER, Michael
Giorgio Bonsanti
PACHER, Michael. – Nacque presumibilmente a Brunico/Bruneck intorno al 1435.
Non esiste documentazione su luogo e data di nascita; si sa però da numerosi documenti (un [...] privata); e un frammento di una Fuga in Egitto nel Kunstmuseumdi Basilea (dalla predella?). Un tentativo di -München 1972, passim; G. Bonsanti, Un angioletto intagliato di M. P., in Antichità viva, X (1971), 2,pp. 10-13; Id., L’altare di Bolzano ...
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HITTITA, Arte
G. Furlani *
Col termine di arte h. viene indicata la cultura artistica che si sviluppò nell'Anatolia centrale e sud-orientale nel II millennio a. C. e nei primi secoli del I; il termine [...] geografica dell'Anatolia, relativamente eccentrica rispetto all'Egitto e alla Mesopotamia, spiega, d'altra un personaggio con un piccolo vaso ed altre figure.
Le sculture più antiche di Sam'al (v.; l'odierna Zincirli) sono all'incirca contemporanee ...
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Vedi PARIGI dell'anno: 1963 - 1996
PARIGI (Lutetia Parisiorum)
P. M. Duval
E. Coche de la Ferté
La città sorse in epoca gallica su un'isola della Senna, ma non si conosce alcun resto di questo abitato [...] , iniziati nel 1934, sono stati portati a termine nel 1949.
Antichità egiziane. - Si ignora se monumenti egiziani facessero parte delle collezioni reali. La spedizione d'Egitto, pur non fruttando alcuna opera d'arte alla Francia, suscitò interesse ...
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BACINI
A. Ghidoli
Il termine b., accompagnato talvolta dalle specificazioni ceramici o architettonici, è usato in Italia e all'estero - già nei secc. 18° e 19° (Passeri, 1758; Fortnum, 1870) - per indicare [...] 1983). Nel sec. 11° i b. sono risultati provenire in parte dall'Egitto (prima il 10% e poi il 20%) e per il resto dal . Sisto di Pisa, Faenza 17, 1929, pp. 113-121; id., Per l'antica origine dei 'Bacini', Faenza 19, 1931, pp. 99-103; E. Gabrici, E ...
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PONTE (γέϕυρα, pons)
J. Briegleb
Costruzione architettonica per facilitare il passaggio di una via di comurncazione, talvolta anche di un acquedotto (v.), sopra un ostacolo naturale, per lo più un fiume, [...] laterali in opus quadratum.
a) Ponti egiziani. - I primi p. di pietra che conosciamo furono costruiti in Egitto nell'epoca dell'Antico Regno. Sono tutti p. di piccole dimensioni, inseriti in terrapieni, sui quali passava la via processionale verso ...
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GRIFO (Γρύψ, griphus, probabilmente "connesso con la radice indoeuropea "grabh", "afferrare")
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
M. G. Marunti
G. Manganaro
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
G. Manganaro
Mostro [...] una divinità ctonia; lo stesso tipo appare nella glittica accadica più antica, dove tuttavia è più comune il g. con testa e corpo col dio.
Un'ulteriore tappa nello sviluppo del g. in Egitto si ha con l'esemplare da Naukratis, un essere intermedio tra ...
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antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...
egiziano
agg. e s. m. (f. -a) [tratto da egizio]. – 1. Dell’Egitto, della Repubblica Araba d’Egitto: il governo e.; le risorse economiche e.; gli E., gli abitanti dell’Egitto. In partic., l’egiziano s. m., la lingua dell’antico Egitto, sviluppatasi,...