TELL el-‛AMĀRNAH
S. Donadoni
A. M. Roveri
Località dell'Egitto. Verso la fine della XVIII dinastia ragioni religiose e politiche spinsero un re d'Egitto, Ekhnaton (c. 1370 a. C.) ad abbandonare Tebe [...] venisse abbandonata, cosicché essa è restata unico esempio in Egitto di grande città non cresciuta secondo un lento sviluppo storico femminili, che sono invertite rispetto all'uso costante più antico: ma sono, questi, elementi di un più vasto impegno ...
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GILGAMESH (Gishbi[l]games, Gilgamesh; Γίλγαμος)
G. Garbini
Leggendario re della città sumerica di Uruk, protagonista del più importante poema mesopotamico, che da lui si intitola.
G., il cui nome compare [...] C., in tre diverse tipologie. Una, che sembra la più antica, è costituita dall'eroe che afferra due leoni per la nella diffusione che tale motivo ebbe in tutto il mondo antico: dall'Egitto predinastico, come dimostra il coltello di Gebel el-Arak - ...
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MOPSUHESTIA
L. Guerrini
C. Bertelli
Città della Cilicia, non lontana da Tarso, che sorgeva al punto in cui il Pyramos (Ceyhan), scavatasi la strada con una stretta gola fra le montagne, usciva in pianura. [...] attuale sistema viario, in vista della collina di rovine della città antica (hüyük), coperta di orti e di oliveti, ne ricorda Adana. Di epoca romana sono anche un colonnato in granito di Egitto e un superbo ponte in pietra sul Pyramos, in seguito ...
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ANAU
H. Mühlestein
Il luogo di ritrovamento dell'antichissima cultura di A. è situato nella regione delle oasi, a S del grande deserto transcaspiano del Kara-kum, nel Turkmenistan sovietico, sulla strada [...] strati in cui si poteva seguire una ininterrotta continuità di cultura: il più antico, A. I, misura 45 piedi (m 15), il mediano, A. la metà del 3° millennio, raggiungendo poi, attraverso l'Egitto, tutta l'Africa. Lo stesso può dirsi a proposito del ...
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Vedi NAUKRATIS dell'anno: 1963 - 1995
NAUKRATIS (Ναύκρατις, Naucrătis)
E. Paribeni
Città greco-egizia situata sul Delta in prossimità del ramo Canopico del Nilo e a breve distanza da quella che fu nei [...] d'incontro tra le tradizioni artistiche del mondo ellenico e l'Egitto, che è presumibile fosse svolta innanzi tutto da N., non nei materiali di N.; Mileto ad esempio, la più antica metropoli, non appare chiaramente rappresentata. È presumibile che a ...
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EMBLEMA (ἔμβλημα o ἐμβεβλημένα)
O. Elia*
Originariamente viene così definito qualsiasi oggetto lavorato, inserito in uno più grande e di diversa maniera (da ἐμβάλλω = lat. conicio, insero).
Il termine, [...] origine degli e. in quei centri culturali.
Gli esemplari più antichi di e. (tra i più notevoli quelli della Casa del di tale tecnica è da riportarsi con ogni probabilità all'Egitto tolemaico dal quale proviene un numero molto notevole di emblemata ...
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GUERRINI, Lucia
Maria Grazia Picozzi
Nacque a Lodi il 31 dic. 1931, da Erminio e Velia Perniceni. A Lodi compì i primi studi, e frequentò il ginnasio e il liceo classico, nell'ambiente tranquillo della [...] si riferivano, invece, alle produzioni dell'Egitto in periodo ellenistico.
In Egitto la G. era tornata infatti di , da lei curato; Copie romane del tipo Aspasia-Sosandra da Creta, in Antichità cretesi. Studi in onore di D. Levi, II, Catania 1978, pp. ...
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ACHEMÈNIDE, Arte
Gli Achemènidi, una dinastia originaria della Persia, dalla metà del VI al IV sec. a. C. (330 a. C., morte di Dario III) regnarono su gran parte dell'Asia Anteriore.
Lo stato degli Achemènidi [...] Babilonia. Quando poi il suo successore Cambise nel 525 estese il dominio persiano nell'Egitto, si attuò la massima aspirazione politica dell'Oriente antico: l'impero universale, dal Mediterraneo all'Indo. Tuttavia l'intrinseca debolezza d'un tale ...
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Pietra, Età della
Sergio Parmentola
Quando gli uomini impararono a usare gli strumenti
Tra i vari periodi in cui viene suddivisa la presenza umana sulla Terra, l’Età della Pietra è il più lungo: è durato [...] lino e cotone. Le prime civiltà stabili furono fondate in Mesopotamia ed Egitto, dove si sfruttarono i fiumi con opere di canalizzazione. Nacquero i villaggi, poi le città – le più antiche di cui si ha notizia furono Gerico, nei pressi del Mar Morto ...
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GRAFFITO
D. Lollini
P. Zancani Montuoro
M. della Corte
La pratica del g., data la sua estrema semplicità, è diffusa in ogni epoca e risale ai primordi della civiltà, adottata per istinto dall'uomo [...] Sembra che sia stata la civiltà amratiana dell'Egitto predinastico ad usare per prima la tecnica 117 ss.; M. della Corte, Pompeiana, Napoli 1950, p. 94; G. Lugli, Roma Antica. Il centro monumentale, Roma 1946, p. 522 ss., t. 165. Iscriz. pompeiane: J ...
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antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...
egiziano
agg. e s. m. (f. -a) [tratto da egizio]. – 1. Dell’Egitto, della Repubblica Araba d’Egitto: il governo e.; le risorse economiche e.; gli E., gli abitanti dell’Egitto. In partic., l’egiziano s. m., la lingua dell’antico Egitto, sviluppatasi,...