Arma da tiro, di corda, crini, strisce di cuoio, minugia, giunco di Spagna (spartea), e di varie lunghezze secondo la varietà dell'uso, cioè da mano o da macchine nevrobalistiche, per scagliare proiettili [...] maneggiata con sicurezza tale da superare perfino quella dei frombolieri balearici rinomatissimi nell'antichità. Per i frombolieri nell'antichitàclassica, v. frombolieri.
I proiettili potevano essere sassi o pietre (lapides missiles) pesanti fino ...
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RAGIONE
Guido Calogero
. Il termine filosofico di "ragione" ha una storia assai complessa, tanto dal punto di vista linguistico quanto da quello concettuale. Etimologicamente, esso proviene dal latino [...] , "irrazionali", nel senso di numeri non esprimibili esattamente). Ma il significato più largamente filosofico che nell'antichitàclassica hanno i termini di λόγος e di ratio è quello della generale attività ragionatrice-discorsiva dell'uomo, onde ...
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Recipiente per liquidi, di varie dimensioni e di forma genericamente rigonfia, cilindrica, conica o tonda nel basso, verso l'alto assottigliata in un collo di varia lunghezza e larghezza.
L'antichitàclassica [...] piccoli otri come si usavano del resto fin dalla più remota antichità, per portare vino o acqua nei viaggi, nelle cacce, ne risultasse lucida la superficie. A rivoluzionare l'antica industria vennero le macchine soffiatrici, vere meraviglie della ...
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Con questo nome si designa fin dall'antichitàclassica (Cimīnus Mons) un gruppo di rilievi che si elevano nel Lazio settentrionale, a sud-est di Viterbo, e rappresentano un apparato vulcanico quaternario, [...] est Corchiano, Castel S. Elia, Civita Castellana e, presso il Tevere, la stessa Orte.
Bibl.: Per la Silva ciminia nell'antichità, vedi Hülsen, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., III, col. 2554; H. Nissen, Ital. Landeskunde, II, Berlino 1902, p. 355. Sul ...
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FUOCO (XVI, p. 199)
Silvio Ferri
Etnologia e preistoria. - Non è possibile stabilire, neanche approssimativamente, l'epoca in cui il fuoco è stato primamente adoperato dagli uomini; è certo ad ogni modo [...] 'atto di produzione del fuoco con l'atto sessuale.
Antichitàclassica. - Due sono i concetti fondamentali cui è connesso il fuoco nel mondo classico, e risalgono evidentemente al più antico ceppo indoeuropeo, dove trovano la documentazione più ampia ...
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D'origine germanica, questa parola, nelle varie forme che ha in italiano, indica non solo un sedile, e il sedile o il tavolo dei giudici, dei notai, e dei banchieri, ma anche il luogo nel quale questi [...] loro professione (v. banca), che in taluni dialetti italiani è indicata con termini che risalgono al lat. scamnum. L'antichitàclassica, infatti, conosceva sgabelli bassi, che, posti accanto al letto o ai sedili, servivano a salirvi e, salitivi, ad ...
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Nacque a Châteaudun (Eure-et-Loir) il 9 settembre 1829, morì a Parigi il 17 dicembre 1877. Funzionario (dal 1852) negli archivî nazionali e capo (dal 1873) della sezione amministrativa, professore (dal [...] essa è a stampa un frammento soltanto, un saggio sulla conoscenza che Vincenzo di Beauvais e il suo secolo ebbero dell'antichitàclassica (in Revue des quest. histor., ottobre 1875).
Bibl.: Per la lista completa dei suoi lavori si veda lo scritto di ...
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PSICHE (ψυχή)
Carlo GALLAVOTTI
L'etimologia della parola, che significa "respiro", ci riconduce a uno stadio primitivo della concezione dell'anima dell'uomo. Ancora nei poemi omerici la maniera di concepire [...] psiche).
Bibl.: E. Rohde, Psyche, trad. ital., Bari 1911; C. Pascal, Le credenze d'oltre tomba nelle opere letterarie dell'antichitàclassica, II, Catania 1912; W. F. Otto, Die Manen, Berlino 1923; J. Böhme, Die Seele und das Ich im homerischen Epos ...
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Sistema montuoso della Siria centrale, sorgente a E. del Libano, dal quale lo separa la lunga ampia e profonda depressione valliva della Biqā‛, la Celesiria (Κοίλη Συρία) dell'antichitàclassica. Il limite [...] è incerto verso E., dove si staccano da esso le cosiddette catene di Damasco e di Palmira; pure incerto è il limite a S., a meno che non vi si comprenda anche il gruppo del Hermon, verso il quale convergono ...
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Pittore e incisore (di cognome Adamolli mutato poi in Ademollo) nacque a Milano il 30 aprile 1764, e ivi frequentò l'Accademia di Belle Arti; a diciotto anni si recò a Roma e vi si infervorò per l'antichità [...] classica e per le teorie accademiche, acquistandosi ben presto una certa rinomanza come freschista. Chiamato nel 1789 a su L. A. si trovano in A. Ademollo, Gli spettacoli dell'antica Roma, Firenze 1837. Per le incisioni, cfr. Catalogo delle tavole ...
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classico
clàssico agg. [dal lat. classĭcus (der. di classis: v. classe) «appartenente alla prima classe dei cittadini», e, riferito a scrittori, «di prim’ordine»] (pl. m. -ci). – 1. Appartenente al mondo o all’antichità greca e latina, considerate...
antichita
antichità (ant. antiquità) s. f. [dal lat. antiquĭtas -atis, rifatto, per la forma con -chi-, su antico1]. – 1. L’essere antico; stato, condizione di ciò che è antico: l’a. di un palazzo, di un codice; monumento venerabile per la...