PISCINA
Enrico DEL DEBBIO
Federico PFISTER
. La mancanza di distese naturali d'acqua consiglia la costruzione delle piscine che offrono la possibilità di praticare compiutamente l'esercizio del nuoto. [...] 1931, p. 67; 1932, p. 17; Edilizia Moderna, 1932, p. 18 e seg.; Der Baumeister, 1933, p. 17 seg.
Antichitàclassica. - I Romani chiamavano in generale piscina ogni bacino destinato a contenere acqua come serbatoio scoperto, come vivaio di pesci o ...
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Matematico e idraulico del sec. XVI. Non si ha notizia sicura della data né del luogo di nascita, né di morte; egli stesso si dichiara "da Bologna". I Bombelli, infatti, appartenevano alla nobiltà del [...] da questa una maggior generalità di rappresentazione per l'uso delle lettere, che i geometri, fin dall'antichitàclassica, fecero servire alla rappresentazione di grandezze geometriche. Vediamo infatti, nel manoscritto del Bombelli (della metà del ...
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MÖRIKE, Eduard
Emma Mezzomonti
Poeta, nato a Ludwigsburg l'8 settembre 1804, morto a Stoccarda il 4 giugno 1875. Fra il romanticismo che stava per morire e il nuovo realismo che stava nascendo, si educò [...] Heilmann, M.s Lyrik u. d. Volkslied, Berlino 1913; E. Maddalena, Mörike, in La Cultura, 1921; A. Turazza, M. e l'antichitàclassica, Roma 1923; G. Gabetti, La poesia di M. e Lenau, Roma 1926; A. Schaeffer, Dichter u. Dichtung, Lipsia 1922; A. Kinzel ...
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LIBANIO (Λιβάνιος, Libanius)
Carlo GALLAVOTTI
Retore greco del sec. IV d. C., nato ad Antiochia nel 314 da ragguardevole famiglia, e avviato dalla madre e dagli zii allo studio della retorica, volle [...] , di quella retorica che non offre interesse neppure per l'erudito, perché non dà frammenti o citazioni o notizie nuove dell'antichitàclassica. Risulta che neppure tutte le opere scritte da Libanio sono giunte fino a noi, come pure è certo che di ...
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LINNEO, Carlo (Carl von Linné; latinamente Linnaeus)
Giuseppe Montalenti
Nacque a Råshult (nello Småland, Svezia) il 13 maggio (23 maggio) 1707, primo figlio di Nils, il quale, figlio di contadini, istruitosi [...] L'opera di L. rappresenta quindi, in certo modo, il culmine di una concezione biologica che, tramandata fin dall'antichitàclassica, si trasformerà nell'800 soltanto, per opera degli evoluzionisti.
Fra gli altri contributi del L. alla biologia vanno ...
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PAUSANIA
Giorgio Pasquali
Autore di una periegesi (vedi) della Grecia (Περιήγησις τῆς ‛Ελλάδος) in dieci libri. P. attesta di avere, per lo meno, abitato la regione del Sipilo (Magnesia) ed era certamente [...] Alessandro, forse Anassimene.
P., nonostante la sua inferiorità mentale evidente, è preziosissimo per gli studî di antichitàclassica. Egli è, come si è accennato, fonte storiografica importantissima, poiché ci conserva notizie di territorî e periodi ...
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RASOIO
Piero BAROCELLI
Matteo DELLA CORTE
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. I primi rasoi del tempo moderno erano di acciaio con sezione a forma di cuneo, e con lo spigolo minore terminante a filo sottilissimo e tagliente. Malgrado [...] essere alimentato direttamente dalla corrente elettrica dell'illuminazione urbana.
Rasoi nella preistoria e nell'antichitàclassica. - Nelle rappresentazioni artistiche egizie, egee, nei bronzi sardi ecc., i personaggi maschili appaiono generalmente ...
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SFINGE
Giulio FARINA
Goffredo BENDINELLI
. Antichità egiziana. - Composizione artistica di un corpo leonino con testa umana, foggiata nell'antico Egitto. Comunissima era allora l'idea che il faraone [...] Sitzungsb. Preuss. Ak. Wiss., 1904, pp. 428-444; versione in J. H. Breasted, Anc. Records, II, Chicago 1906, p. 320.
Antichitàclassica.
Il contenuto ideale della figura della Sfinge nel mondo greco e romano (gr. Σϕίγξ; lat. sphinx), meglio che dalle ...
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OCCHIALI (fr. lunettes; sp. anteojos; ted. Brille; ingl. spectacles)
Giuseppe OVIO
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"In senso lato occhiale è un mezzo qualsiasi, schermo, vetro o lente, che posto innanzi agli occhi modifica i raggi [...] 'invenzione degli occhiali. La quale - e non si tiene conto delle leggende ed equivoci che l'hanno fatta risalire all'antichitàclassica, se non addirittura agl'Indiani o ai Cinesi - è stata fatta in Italia, con tutta probabilità a Venezia, nel sec ...
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Nacque il 1° maggio 1672, da famiglia di tradizioni ecclesiastiche: il fratello della madre fu vescovo di Bristol; il padre, Lancelot, passati in sedi minori i primi gradi della gerarchia, intorno al 1676 [...] , che, nei viaggi in Francia e in Italia, A., più che altro, s'interessava di monumenti e ricordi d'antichitàclassica; vedeva il paesaggio, osservava i costumi attraverso citazioni da Virgilio, Orazio, Tibullo, Ovidio, ecc.; inframezzando battute ...
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classico
clàssico agg. [dal lat. classĭcus (der. di classis: v. classe) «appartenente alla prima classe dei cittadini», e, riferito a scrittori, «di prim’ordine»] (pl. m. -ci). – 1. Appartenente al mondo o all’antichità greca e latina, considerate...
antichita
antichità (ant. antiquità) s. f. [dal lat. antiquĭtas -atis, rifatto, per la forma con -chi-, su antico1]. – 1. L’essere antico; stato, condizione di ciò che è antico: l’a. di un palazzo, di un codice; monumento venerabile per la...