È la dottrina del destino ultimo dell'umanità e dell'individuo.
Il termine è di formazione recente e la teologia sistematica cattolica non l'ha ancora adottato; tuttavia si viene diffondendo sempre più [...] periodi corti delle rivoluzioni celesti, cioè i giorni, i mesi e gli anni, i popoli civili, anche dell'antichità, in specie gli Egiziani e i Babilonesi, osservando il ricorso periodico delle congiunzioni del sole, della luna e degli altri pianeti tra ...
Leggi Tutto
. Il nome "breviario" (lat. breviarium) significa compendio" e, in senso derivato, "estratto, catalogo, inventario". Già usato nel linguaggio teologico (per esempio, breviarium fidei), amministrativo (breviarium [...] , elevatio manuum mearum sacrificium vespertinum". I monaci egiziani e i palestinesi usavano nelle vigilie feriali 12 '850), da S. Benedetto d'Aniano (morto nell'821), dai più antichi e puri Ordines romani, ecc. Vi si vede l'ufficio de tempore feriale ...
Leggi Tutto
Termine accolto dalla Crusca e oggidì usato per indicare così il mezzo rilievo come il basso rilievo e il rilievo schiacciato, caratterizzati da riduzioni dei piani plastici.
Riportiamo, per maggiore chiarezza, [...] la tecnica non fece progressi essenziali fino al sec. V, ossia nella fase occidentale della plastica greca.
I più antichi esemplari egiziani risalgono agli albori del periodo dinastico: le cosiddette palette da belletto (fig. 1, a). Tranne una certa ...
Leggi Tutto
Origine. - Sull'origine delle carte da giuoco e sulla loro introduzione in Europa si è discusso e si discuterà ancora a lungo. Che la Cina sia stata la loro patria sin dal 1120 (tesi del Remusat) è affermazione [...] tarocco di Lombardia o di Venezia, che sarebbe la loro forma più antica, e a lui fu permesso di porre sulle carte l'arma della accedere a ipotesi fantastiche quale quella che li riporterebbe agli Egiziani o agli Zingari, e non ci potremmo spiegare la ...
Leggi Tutto
Turismo
Berardo Cori
Uno sguardo all'ultimo ventennio
Tra il 1985 e il 2005 il t. ha attraversato fasi diverse e, nel complesso, ha fatto segnare un formidabile sviluppo in termini sia di flussi di [...] Quanto ai laghi, la loro capacità di attrazione turistica è altrettanto antica di quella del mare: dal Lago di Ginevra al Balaton ungherese fino alle piramidi, ai templi e ai palazzi egiziani, indiani e messicani; senza dimenticare, inoltre, la ...
Leggi Tutto
MAROCCO
Giovanni Cameri
Alberto Ventura
Isabella Camera d'Afflitto
Maria Luisa Zaccheo
Stefania Parigi
(XXII, p. 388; App. I, p. 825; II, II, p. 269; III, II, p. 39; IV, II, p. 403)
Nel 1990, secondo [...] a Fès vi fu una grande rivalutazione e conservazione degli antichi edifici e delle intere medine.
Lyautey era un grande rimasero ai privati, che fornirono prevalentemente film di genere egiziani e francesi.
Soltanto all'inizio degli anni Settanta si ...
Leggi Tutto
È un laboratorio che, a differenza dell'officina, sorge all'aperto (almeno in parte) e non è formato da un edificio stabile.
Esso è perciò caratteristico di quelle opere che, per natura o estensione, non [...] l'organizzazione delle officine; infatti della tecnica delle antiche officine le notizie pervenuteci sono quasi nulle.
Nelle età più antiche, meglio che i cantieri dell'Assiria, ci sono noti i cantieri egiziani per gli studî che ne sono stati fatti ...
Leggi Tutto
Comprendono tutte le preparazioni adoperate per curare il corpo (viso, mani, capelli, unghie), per mantenerne e metterne in rilievo la bellezza, ovvero per procurare a chi fa uso di essi una bellezza artificiale.
Oriente. [...] con l'Oriente, furono già in gran favore presso Egiziani, Medi (è noto l'aneddoto del giovane Ciro in 1894; G.L. Passerini, Da una raccoltina ai segreti, in Dai tempi antichi ai tempi moderni, Milano 1904; G. Marinella, Le medicine, Venezia 1574 ...
Leggi Tutto
SAN FRANCISCO (A. T., 140-141)
Piero LANDINI
Delphine FITZ DARBY
*
Henry FURST
FRANCISCO La seconda città dello stato di California (Stati Uniti) dopo Los Angeles (v.), l'11ª in ordine decrescente [...] Aquarium, l'eccellente Museo antropologico con una bella collezione di modelli egiziani e il M. H. De Young Memorial Museum (1917) con non meno di 55 collezioni di antichità, vetrerie, ceramiche, armi, pitture e sculture. Il Kezar Stadium nell'angolo ...
Leggi Tutto
ORCHESTRA (ὀρχήστρα, da ὀρχέομαι "danzo")
Alfredo CASELLA
*
Nel teatro greco è lo spazio riservato all'azione del coro: è pertanto di forma circolare, non lastricato, e porta nel centro l'altare di [...] la tromba (diritta), il tamburo, i piatti, i crotali presso gli Egiziani; la tromba curva presso gli Ebrei; l'oboe ed il violino ( orchestre passate e presenti. - In Germania, la più antica e famosa orchestra è quella del Gewandhaus di Lipsia, ...
Leggi Tutto
geroglifico
geroġlìfico (ant. ieroġlìfico) s. m. e agg. [dal lat. tardo hieroglyphĭcus, gr. ἱερογλυϕικός nella locuz. ἱερογλυϕικὰ γράμματα «lettere sacre incise»; comp. di ἱερός «sacro» e γλύϕω «incidere»] (pl. m. -ci). – 1. a. s. m. Ciascuno...
egizio
egìzio agg. [dal lat. Aegyptius, gr. Αἰγύπτιος]. – Dell’Egitto, spec. con riferimento all’Egitto antico: storia, arte, architettura, lingua e.; la scrittura e., i geroglifici e.; i riti e.; Apollo E., Oro, figlio di Osiride e Iside;...