Vincenzo Galasso
L’analisi dei sistemi di welfare attualmente esistenti presenta tratti di globalizzazione di alcuni modelli, ma anche una grande varietà nelle modalità nelle quali il welfare è interpretato [...] aumentato dal 10% della popolazione nel 2003 ad oltre l’85% nel 2007, anno in cui la spesa sanitaria in Cina era pari al 4,3% del PIL ), ma il welfare viene rimesso nelle mani della società civile, che può decidere di abbassare fino a eliminarla la ...
Leggi Tutto
Boris Biancheri
Il fenomeno della globalizzazione è generalmente associato a un processo di progressiva unificazione del mondo. Tanto sul piano delle percezioni, e quindi del modo in cui si interpreta [...] Se da una parte il mancato coinvolgimento della società civile (associazioni di utenti, blogger, ecc.) costituisce per via di sviluppo, oltre otto milioni di bambini muoiono ogni anno per cause legate alla malnutrizione, mentre l’accesso a istruzione, ...
Leggi Tutto
Unione Europea
Origini e sviluppo
L’idea di un’Europa unita, sebbene ipotizzata già nel 19° secolo, nacque concretamente nel secondo dopoguerra con il principale obiettivo di impedire il riprodursi di [...] la governance dell'economia
Vedi L'Eu e la governance dell'economia dell'anno: 2012 - 2013
Riccardo Rovelli
Non essendo l’Eu uno stato in senso in materia di sicurezza’ e l’Eu svolge missioni civili e militari in tutto il mondo.
Metodo comunitario e ...
Leggi Tutto
Nicola Verola
Il 2012 dell’Unione Europea (Eu) è stato dominato, come buona parte dell’ultimo lustro, dall’eurocrisi. Diversamente dagli anni precedenti, si è però chiuso su una nota positiva, con un [...] per il 2013) con un pil crollato a 200 miliardi di euro all’anno e un debito pubblico che non si è ridotto, anzi è schizzato oltre rendere impossibile il ripetersi di una ‘guerra civile europea’, giusta la celebre affermazione del cancelliere ...
Leggi Tutto
Mario Telò
La globalizzazione, le sue fasi e i suoi limiti
Una definizione ortodossa di globalizzazione non esiste, ma possiamo affermare che, pur con eccezioni vistose, c’è la forte evidenza di un mercato [...] del processo elettorale in paesi in crisi o in preda a guerre civili, sempre in accordo con le Nazioni Unite e in partenariato con l nazionali, che si riunisce due volte l’anno.
La cooperazione interparlamentare si è notevolmente sviluppata negli ...
Leggi Tutto
Donatella della Porta
Gli stati sono stati normalmente considerati come i principali, se non unici, attori della politica internazionale. Nell’approccio realista, a lungo dominante nella disciplina delle [...] Thomas 1999).
Più in generale, gli attori della società civile globale sono non solo cresciuti in numero ma anche, secondo a Nizza in dicembre. Né le contestazioni scemeranno l’anno successivo, quando proteste saranno registrate in febbraio, ancora a ...
Leggi Tutto
Migrazioni internazionali
Graziella Caselli
Sommario: 1. Considerazioni generali. 2. Le nuove caratteristiche delle migrazioni internazionali. 3. L'accelerazione dei movimenti migratori in Europa e [...] e V e alla fig. 3, in cui vengono riportate, per ogni anno, le entità degli ingressi e delle richieste di asilo politico. Pur in lontane anche dagli standard richiesti a una società civile. Purtroppo tale problema non è facilmente risolvibile, ...
Leggi Tutto
Lucio Caracciolo
Che cosa è il Medio Oriente? Dove comincia e dove finisce? Domande non retoriche. Nel primo decennio di questo secolo abbiamo assistito infatti al dilatarsi e allo scomporsi di un’area [...] truppe internazionali preluda all’innesco di un nuovo ciclo della guerra civile in atto nel paese dal 1978. Il 1° novembre 2012, – il cui mandato è scaduto nel 2010 – nel corso dell’anno successivo. Il 9 gennaio 2009, inoltre, è giunto a termine il ...
Leggi Tutto
Gian Paolo Calchi Novati
Il mancato contagio dal Nord Africa
La grande slavina che partendo dalla Tunisia ha sconvolto gli assetti del potere nel Nord Africa è rimasta sostanzialmente confinata alla regione [...] e degli Stati Uniti, i militari restituirono il potere ai civili nominando un presidente e un capo del governo, ma la nuovo orientamento delle sue attività. Da un lato, nell’anno della sua elezione è caduto anche il decennale della fondazione ...
Leggi Tutto
Statistica e demografia
Antonio Golini
Alcuni addebiti sul piano storico sono stati mossi alla statistica e ai suoi orientamenti a cavallo dell’unificazione. Questi orientamenti ricalcavano la concezione [...] migratoria. Complessa invece la stima di quanto incidesse l’illegittimità dei nati, che, dopo il 1866 anno di introduzione del matrimonio civile (entrato in vigore effettivamente a partire dal 1871), divenne difficile da valutare per il fatto che ...
Leggi Tutto
anno
s. m. [lat. annus]. – 1. Unità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole; tale periodo ha la durata media, per gli usi pratici (a. civile o comune), di 365 giorni, e di 366...
civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...