BIANCANI TAZZI, Giacomo
Giancarlo Susini
Nato a Bologna il 27 ott. 1729 da una famiglia ben reputata tra gli uomini di cultura e con discreti interessi anche nel governo cittadino, si formò essenzialmente [...] , che costituiscono indubbiamente un orizzonte di cultura assai elevato: sono tra essi Giovanni Fantuzzi, Gaetano Marini, Annibale Abati Olivieri, Mauro Sarti e Girolamo Tiraboschi. In realtà i moltissimi manoscritti da lui lasciati giustificano e ...
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GOZZADINI, Camillo
Clizia Magoni
Nacque a Bologna il 5 febbr. 1479 da Bernardino e da Giulia Capella. Trascorsi gli anni giovanili presso la corte del re del Portogallo Emanuele I, di cui fu capitano [...] dal Gozzadini. Nella primavera dello stesso anno, in occasione dell'ultimo tentativo perpetrato dal figlio di Giovanni Bentivoglio, Annibale, di ritornare a Bologna, il G. fu eletto membro del Consiglio dei dieci della guerra, ufficio creato allo ...
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CANETOLI, Gaspare
Gianfranco Pasquali
Figlio di Matteo, cambiatore, e molto probabilmente di Vermiglia Bentivoglio, nacque dopo il1382, anno del matrimonio dei genitori; vari indizi lo fanno ritenere [...] , e poi probabilmente a Milano, dove si trovava Battista.
Nulla sappiamo di lui fino agli anni del ritorno di Annibale Bentivoglio a Bologna, il quale diede inizio a una politica di riconciliazione con le famiglie bolognesi più in vista. Rientrarono ...
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CARTOLARI, Francesco
Paolo Veneziani
Figlio di Baldassarre, nacque quasi certamente a Perugia nella seconda metà del sec. XV.
La sua famiglia era originaria del borgo di Papiano, nel contado di Perugia; [...] i tipografi Battista e Silvestro de' Torti e la procura rilasciata nel 1505 al fratello Gaspare e al tipografo Giorgio d'Annibale perché si occupassero delle sue faccende a Venezia. Peraltro il C. pensava anche a rafforzare il suo commercio a Perugia ...
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ASIOLI, Giuseppe
Alfredo Petrucci
Nacque il 24 ag. 1783 da Quirino e da Benedetta Giovanelli, a Correggio. Pur vivendo in una casa ove tutti, da suo padre organista ai suoi tre fratelli e alle sue quattro [...] uscita prima nel 1830, con 72 tavole, e poi nel 1840, con 60 tavole: essi riproducono dipinti di Lud. ed Annibale Carracci, Guido Reni, Simone Cantarini, il Bagnacavallo, frammisti a rami del.maestro e di altri suoi allievi. Il Rosaspina riconosceva ...
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DOGLIANI, Lodovico Solaro marchese di
Elisa Mongiano
Figlio secondogenito di Francesco, dei signori di Moretta, e di Lucrezia di Bongiovanni Costa conte di Polonghera, fu il primo marchese di Dogliani. [...] 1621 il D. ricevette infine l'investitura ducale per il feudo di Villar del Varo, nella contea di Boglio, confiscata ad Annibale Grimaldi, strangolato per fellonia il 9 genn. 1621.
Morì a Nizza tra il maggio e l'agosto del 1625.
Contrariamente a ...
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BRUNASSO (Brunassi), Lorenzo, duca di San Filippo
Amedeo Quondam
Nacque a Napoli il 9 ott. 1709 da Giuseppe e da Margherita della Spina. Rivelò subito notevoli doti intellettuali nel corso dei suoi [...] graviniana. Così pure, per restare sempre in un ambito di cultura napoletana, di fronte alle Tragedie cristiane di Annibale Marchese, il B. rivela una maggiore disponibilità d'adeguamento al gusto teatrale del primo Settecento, mentre nel Marchese ...
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COLOMBO (Colomba, Columba), Giovanni Battista Innocenzo
Lore Lüdicke
Figlio di Angelo Domenico di Giovanni Battista e nipote di Luca Antonio, nacque intorno al 1717 ad Arogno (Canton Ticino). Imparò [...] (i disegni, già a Varese, raccolta Pogliaghi): tra le opere più importanti, Berenice, con musiche di I. Platania, e Annibale in Torino, con musiche di G. Paisiello, sulibretti di J. Durandi, che sono analizzate da M. Viale Ferrero (1980).
Negli ...
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Ulmer, George Edgar
Alessandro Cappabianca
Regista e scenografo austriaco, nato a Olmütz (od. Olomouc, Rep. Ceca) il 17 settembre 1904 e morto a Woodland Hills (California) il 30 settembre 1972. Regista [...] in numerosi film di mediocre qualità, dove il tocco del suo stile è riconoscibile solo in qualche sequenza (Annibale, 1959; Antinea, l'amante della città sepolta, 1961).
Bibliografia
J. Belton, The Hollywood professionals, 3° vol., London-New ...
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ARESE, Bartolomeo
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 23 ott. 1590 da GiuIio, presidente del Senato. Dopo essere stato alunno del collegio dei gesuiti di Brera, appena quattordicenne si recò a studiare [...] stramberie e maldicenze, tanto che suscitarono vive reazioni, di cui è esempio H. Enea Spalma, In ordine alle azioni del Marchese Annibale Porroni la verità svelata e la bugia flagellata, Venetia 1684; C. A. Vianello, Il Senato di Milano organo della ...
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annibalico
annibàlico agg. (pl. m. -ci). – Di Annibale, il famoso generale cartaginese che lottò duramente con i Romani nella seconda guerra punica (219-201 a. C.): giuramento a., odio a., implacabile (con allusione al giuramento di eterno...
Hannibal ad portas
〈ànnibal ...〉 (o Hannibal ante portas; lat. «Annibale è alle porte [di Roma]»). – Frase che la tradizione attribuisce ai Romani quando, dopo la sconfitta di Canne (216 a. C.), si temeva che Annibale marciasse su Roma; divenuta...