ARISI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Cremona da Giovan Ludovico e da Lucia Negri il 3 febbr. 1657. Seguì in patria le scuole dei gesuiti, poi nel 1674 si trasferì a Parma per intraprendere gli studi [...] dell'Inquisizione lo volle avvocato fiscale per oltre quarant'anni. Nel 1698 fu eletto infine dal Consiglio generale dei ott. 1727 - Li terrò come una gioia. Molte cose avete dato alla luce. Questa è la più felice di tutte, e questa è bastante a farvi ...
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PINCHERLE, Amelia
Giovanna Amato
PINCHERLE (Pincherle Moravia), Amelia (Bice Amalia). – Nacque a Venezia il 16 gennaio 1870, ultimogenita di Giacomo e di Emilia Capon.
Crebbe in una famiglia dell’alta [...] Bologna 2001), scritte tra il 1931 e il 1946, Amelia mise in luce i cardini attorno ai quali ruotò la sua infanzia e che tanto nel 1913, quando fu nominata presidentessa. In quegli anni strinse intensi legami con donne intellettuali del suo tempo ...
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LAZZARELLI, Giovanni Francesco
Fiammetta Cirilli
Discendente di un antico casato, nacque a Gubbio il 5 apr. 1621 da Alessandro e da Gentile Crivelli. Fino ai quindici anni studiò nel seminario cittadino, [...] lo stesso L. Breni gli diede a distanza di circa tre anni: la Cicceide, che circolava in forma manoscritta da tempo presso amici dell'opera: verso la fine del 1691 vide così la luce La Cicceide legitima, recante l'indicazione di Parigi, presso ...
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LECHI, Luigi
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 14 dic. 1786, penultimo figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che decenne assistette, il 18 marzo 1797, alla rivoluzione [...] Brescia "Amalia Augusta" cui dedicò la cantata massonica La luce (Brescia 1808). L'interesse per le scienze fisiche e non fosse il L., ma il socio più anziano.
In questi anni di costante ostilità nei confronti dell'ateneo da parte delle autorità, il ...
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FERRI, Giustino
Franco D'Intino
Nacque a Picinisco (oggi in provincia di Frosinone, già in provincia di Caserta) nel 1857. Nel 1878 si laureò in giurisprudenza a Napoli. Fu introdotto nell'ambiente [...] sua collaborazione alla Cronaca bizantina di A. Sommaruga, su cui videro la luce tra il 16 ott. 1883 e il A dic. 1884 i sua collaborazione al Fanfulla, di cui fu redattore capo per alcuni anni, e sul quale, sotto lo pseudonimo di "Marchese di Carabas ...
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ERMINI, Filippo
Francesco Malgeri
Nacque a Roma da Alessandro e da Elisabetta Sebastiani il 7 ag. 1868. Compì gli studi nella capitale, conseguendo, il 3 luglio 1891, la laurea in giurisprudenza, discutendo [...] L'iniziativa venne approvata e nel gennaio 1893 vide la luce a Roma la Rivista internazionale di scienze sociali e epici e latini del secolo X (Roma 1920). Negli ultimi anni di vita scrisse un'ampia storia della letteratura latina medievale, ...
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LA CAVA, Mario
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Bovalino, in Calabria, l'11 sett. 1908 da Rocco, maestro elementare, e da Marianna Procopio.
La madre, donna semplice e poco istruita, era tuttavia dotata [...] letterario risale al 1932, anno in cui vide la luce il lungo racconto Il matrimonio di Caterina (Milano 1977 . Tuscano, I "Caratteri" di M. L. e la letteratura italiana tra gli anni Trenta e Cinquanta, in Critica letteraria, 1992, n. 75, pp. 267-287; ...
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CEI, Francesco
Claudio Mutini
Le scarse notizie biografiche di questo rimatore fiorentino si devono alle diligenti ricerche di G. Volpi, il benemerito studioso del Pulci, il quale raccolse da varie [...] indirizzò probabilmente a Roma, ove lo colse la morte quattro anni più tardi.
Quasi tutto ciò che concerne la vita privata Cei ciptadino fiorentino in laude di Clitia, vide la luce a Firenze nel 1503, e fu successivamente ristampato, sempre ...
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PARRINO, Domenico Antonio
Annastella Carrino
PARRINO, Domenico Antonio. – Nacque a Napoli nel 1642 da Onofrio, libraio, e da Angela Gragnano.
Rimasta vedova, la madre sposò il commesso di bottega, Francesco [...] sua attività: «intanto essendo usciti alla luce, fatiga di quattr’anni della mia debolissima penna, due tomi del
Nell’ottobre 1693, lo ius prohibendi venne riassegnato per nove anni ai soci Parrino e Cavallo, che dichiararono di gestirlo secondo ...
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CESSI, Camillo
Piero Treves
Nacque a Rovigo da Riccardo e Clementina Moretti il 23 luglio 1876, in una famiglia "umanistica" donde insieme, con lui dovevano emergere, fra i numerosi suoi firatelli gli [...] . E quest'ultimo e gli autori a lui coevi furono per molti anni il tema più impegnato dell'intensa attività del C., benché la sua carriera all'età di Giustiniano, della quale non vide la luce che il primo volume (Torino 1933).
Opera essenzialmente, ...
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anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...