RICHTER, Gerhard
Alexandra Andresen
Pittore tedesco, nato a Dresda il 9 febbraio 1932. Compiuto un primo apprendistato a Zittau come disegnatore pubblicitario e decoratore teatrale, tra il 1952 e il [...] di un'oggettività priva di emozione, fondata su pochi elementi: luce, colore, movimento (Famiglia al mare, 1964, Bonn, spinsero a produrre, tra la fine degli anni Sessanta e la seconda metà degli anni Settanta, un ricco ed eterogeneo corpus di ...
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Artista cinese, nato a Shanghai il 4 ottobre 1955 e morto a Parigi il 13 dicembre 2000. Dopo aver terminato gli studi artistici e aver frequentato l'Istituto d'arte drammatica nella città natale, nel 1986 [...] medicina, studiando anche gli organi interni del corpo umano.
Dagli anni Ottanta l'artista, che del buddismo aveva fatto un metodo da tubi di plastica trasparente illuminati da una luce fievole proveniente dal loro interno; Crystal landscape of ...
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Artista, nato a Udine il 5 settembre 1939. Osservatore lucido fin dall'infanzia delle proprie attitudini, incline al mondo del fare con forme e colori in una dimensione ordinata ed essenziale, verso il [...] delle onde del mare, astratti e geometrici. Entrato a quindici anni in uno studio di architetti e ingegneri, si sente attratto la specularità, la riflessione, l'angolazione visiva, la luce, il movimento, la vibratilità e l'intervento dello spettatore ...
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GRIMSHAW, Nicholas
Marco Nardini
Architetto inglese, nato a Londra il 9 ottobre 1939. Diplomatosi nel 1965 all'Edinburgh College of Art, ha iniziato la sua attività di libero professionista, in collaborazione [...] e un'attenzione per la sua storia eroica legata ai primi anni del 20° secolo e a nomi come Paxton, Eiffel, Kingdom si avviano dietro alla grande parete vetrata della facciata sotto la luce dei neon, è come se un edificio-meccanismo si mettesse ...
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Holl, Steven
Livio Sacchi
Architetto statunitense, nato a Bremerton (Washington) il 9 dicembre 1947. Fra i più influenti della sua generazione, H. si è laureato presso la University of Washington a [...] sono inoltre alcuni edifici residenziali costruiti in Giappone negli anni Novanta, in particolare il complesso Void Space/Hinged di A. Aalto e caratterizzata da uno straordinario uso della luce, e l'ampliamento del Cranbrook Institute of Science a ...
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MASSON, André
Alexandra Andresen
(App. III, II, p. 44)
Pittore francese, morto a Parigi il 28 ottobre 1987. Pur rielaborando con curiosità inesauribile le consuete tematiche (serie delle Métamorphoses, [...] metamorfica del mondo biologico, dalla seconda metà degli anni Cinquanta M. ha proposto temi completamente nuovi calligrafica che, memore delle ideografie orientali, fonde morbidi effetti di luce a una linea più sottile e vaporosa (Migration en vert, ...
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Pittore belga, nato ad Antheit presso Huy, Liegi, il 23 settembre 1897. Compiuti studi classici, si iscrive all'Académie des Beaux-Arts di Bruxelles dove segue dapprima corsi di architettura e poi di pittura [...] Beaux-Arts a Parigi curata da A. Breton e P. Éluard. Sono anni di intense esperienze, tra cui particolare significato hanno i viaggi in Italia. e foreste, stazioni e spazi definiti in una luce ferma, come minerale. Pur nel dichiarato rifiuto della ...
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Storico dell'arte, nato a Roma il 18 settembre 1927. Laureatosi a Roma con L. Venturi (1949), con una tesi su Simone Peterzano (16° sec.), nel 1955 è entrato nella Soprintendenza di Bologna e ha poi diretto [...] Bosco tra arte e letteratura, 1999), portando inoltre in luce in varie ricerche le componenti dell'ermetismo rinascimentale (La Melanconia critico le tendenze dell'arte a partire dagli anni Cinquanta, analizzandone processi ed evoluzioni, come nelle ...
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MUSIC, Zoran (Antonio)
Margherita ABBRUZZESE
Pittore e incisore, nato a Gorizia il 12 febbraio 1909. Dopo un periodo di formazione all'Accademia di Belle Arti di Zagabria, fu in Spagna dal 1933 al 1935, [...] Zurigo e altrove, allestendo varie mostre personali. Attivo per parecchi anni in Dalmazia e nella Venezia Giulia, dove nel 1941 e affinato il lirismo cromatico di M., sensibilizzandolo alla luce, liberandolo ancor più da ogni vincolo disegnativo: ...
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HEPWORTH, Barbara
Ornella FRANCISCI OSTI
Scultrice, nata il 10 gennaio 1903 a Wakefield, Yorkshire, studiò scultura al Royal College of Art di Londra; durante un soggiorno di tre anni in Italia abbandonò [...] suggerendo la forma umana, spesso indicando un'altra forma contenuta nella maggiore, e il più delle volte rapporti tra spazio e luce entro la figura stessa. Vedi tav. f. t.
Bibl.: B. Hepworth, Carvings and drawings, introduz. di H. Read, Londra 1952 ...
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anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...