Arma da fuoco portatile, munita di un meccanismo di caricamento e sparo. Il nome deriva dall’archibugio a ‘focile’ (detto anche acciarino).
Elementi costituenti
Il f. è formato da quattro parti essenziali: [...] sportive di tiro a volo o di tiro a segno. I f. per il tiro a volo hanno due canne ad animaliscia, generalmente doppiette o sovrapposti che differiscono dalle comuni armi da caccia soltanto per una maggiore robustezza e per una migliore finitura ...
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Sport
Sfera di gomma piena o vuota, o di cuoio con camera d’aria, di dimensioni e peso diversi (v. fig.) a seconda che venga giocata con il piede (in questo caso il termine si alterna con pallone), con [...]
P. d’artiglieria Nell’artiglieria, p. è la denominazione tradizionale dei proietti sferici lanciati dalle antiche artiglierie ad animaliscia, e che è rimasta fino a pochi anni fa a designare (impropriamente) un tipo di proiettile oblungo, lanciato ...
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Scienza militare
Nelle artiglierie, il diametro interno della canna, misurato in millimetri o, talvolta, in pollici, tra i pieni della rigatura per le canne rigate; in base a esso si ha una classificazione [...] 13 a 17 c.; cannoni, oltre i 17 calibri.
Per quanto riguarda le armi portatili, nei fucili con canna ad animaliscia, generalmente da caccia, il c. viene indicato, adottando la tradizione inglese, con il numero delle pallottole sferiche di piombo, di ...
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Scienza militare
Complesso di carica, bossolo, capsula e proiettile, costituente il colpo completo per le armi da fuoco portatili, per le mitragliere e le artiglierie di piccolo e medio calibro a tiro [...] rapido (v. fig.). Le c. per i fucili da caccia (fig. E), con canne ad animaliscia, sono generalmente costituite da un bossolo di cartone paraffinato o di plastica, nel cui fondello, ricoperto di lamierino metallico, è inserita la capsula d’innesco; ...
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Musica
Strumento a fiato in uso almeno dal 15° sec., appartenente al tipo oboe, nella cui famiglia rappresenta il basso. Aveva tubo assai lungo e, come il moderno fagotto, era provvisto di imboccatura [...] da un’armatura speciale chiamata letto, culla, affusto ecc. Nell’uso moderno, tipo di artiglieria per tiro curvo, ad animaliscia, di cui sono dotate le fanterie per la distruzione di opere accessorie.
Le prime b. furono ad avancarica, con canne ...
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Arma da fuoco portatile con due canne giustapposte, generalmente ad animaliscia, per cartucce a pallini. È ancora il tipo più comune di fucile da caccia, o da tiro a volo, costruito principalmente nel [...] calibro 12, ma anche nei calibri, inferiori, 16, 20, 24, e raramente nei calibri 28, 36 (fig.).
Sempre più rare le doppiette a canna rigata (express), usate nella caccia ai grossi pachidermi ...
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schioppo Nome con cui erano genericamente indicate le prime armi da fuoco ad avancarica, costituite da una canna metallica di ferro o bronzo, chiusa all’estremità posteriore e provvista di un foro (focone), [...] alle armi da fuoco lunghe che si usavano per la caccia alla selvaggina minuta e di media mole, e tale denominazione è tuttora rimasta per indicare il fucile da caccia, ad animaliscia, a una o a due canne, caricato a pallini o a pallettoni. ...
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Operazione con la quale i bossoli delle artiglierie già sparati vengono riportati alle esatte dimensioni volute mediante l’azione di speciali presse idrauliche.
Operazione analoga può essere eseguita anche [...] su bossoli metallici di cartucce per armi portatili o per bossoli di cartucce per armi ad animaliscia inserendoli prima della ricarica in presse manuali. ...
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Le forze armate
Fortunato Minniti
Le forze armate italiane nascono dal processo di accorpamento delle risorse militari degli Stati preunitari con quelle del Regno di Sardegna. Vi contribuiscono, fra [...] corazzatura delle navi di linea costruite ancora in legno e dall’impiego di cannoni rigati al posto di quelli ad animaliscia.
Cavour prima, e i suoi successori poi, ordinano la costruzione a cantieri francesi e americani delle prime quattro unità ...
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specchio
spècchio s. m. [lat. specŭlum, der. di specĕre «guardare»; il n. 11 attraverso il sign. di «che si vede subito, in un’occhiata»]. – 1. Lastra di vetro alla quale, tramite un processo di verniciatura, viene fatto aderire un sottile...
bacchetta
bacchétta s. f. [forse affine al lat. bacŭlum «bastone»]. – 1. Sottile verga di legno o d’altra materia che serve a varî usi: a battere i panni; al pittore decoratore come sostegno della mano che dipinge, ecc.; in passato si usava...