Prodotti alimentari: qualità e certificazione
Carlo Hausmann
L’evoluzione della qualità alimentaretra globale e locale
L’inizio del 21° sec. ha visto proseguire la tendenza alla globalizzazione degli [...] di specifiche garanzie di qualità, come, per es., i farmer’s markets, molto diffusi negli Stati Uniti e nei Paesi anglosassoni e in corso di attivazione anche nel nostro Paese: l’acquisto diretto in azienda, a volte organizzato in itinerari di ...
Leggi Tutto
Il restauro del libro
Carla Casetti Brach
Per una definizione di bene librario, e anche allo scopo di porne in evidenza il significato culturale, è opportuno fare riferimento al Codice dei beni culturali [...] dei conti, un’idea tipicamente ‘italiana’: in Europa e in tutti i Paesi più impegnati nella conservazione, soprattutto quelli anglosassoni, il concetto e la pratica del restauro sono stati molto meno codificati e sono stati affrontati con maggiore ...
Leggi Tutto
Guido Alpa
Abstract
Secondo la concezione formalista del diritto, l’ordinamento giuridico si compone di diverse branche: le regole che riguardano i rapporti tra i privati compongono il diritto privato [...] regole economiche che anticipano l'intervento - ove necessario - delle regole giuridiche, riguarda i grey markets «indicati dagli stessi giuristi anglosassoni come il luogo dove c'è il mercato ma non c'è ancora il diritto» (Rossi, G., Diritto e ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Alexei Kojevnikov
Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Tra le vittime della Prima guerra [...] sulla base di un'idea francese. I risultati confermarono i loro autori nella convinzione che gli individui bianchi, anglosassoni e protestanti possedessero una 'intelligenza innata' superiore a quella degli immigrati in tempi più recenti dall'Europa ...
Leggi Tutto
Creatività
Giovanni Jervis
Definizione
Si designa come creatività quella capacità della mente che si traduce nella produzione di innovazioni nei processi di conoscenza e di dominio del mondo oggettuale. [...] alle imprese dell'intelligenza pratica e calcolante, secondo una concezione che ebbe la sua maggiore fortuna nei paesi anglosassoni. L'ipotesi di ascendenza rousseauiana e romantica, secondo cui la creatività è un dono naturale universale del bambino ...
Leggi Tutto
IRLANDA
L. Karlsson
(lat. Hibernia; ingl. Ireland; irlandese Eire)
Isola dell'arcipelago britannico, a O della Gran Bretagna, divisa tra la Rep. di Eire e l'I. del Nord, quest'ultima politicamente appartenente [...] scribi e gli artisti responsabili dell'esecuzione dell'opera avevano evidentemente accesso a un'ampia varietà di modelli anglosassoni e mediterranei.Il Libro di Kells riunisce l'intera gamma dei motivi presenti nell'arte insulare, introducendo nel ...
Leggi Tutto
NORMANDIA
M. Baylé
(franc. Normandie)
Regione storica della Francia settentrionale, compresa tra la Piccardia a E e la Bretagna a O e bagnata dalle acque del canale della Manica.Corrispondente approssimativamente [...] e a Saint-Evroult l'apogeo si colloca intorno al 1120.In uno stile grafico legato a quello della miniatura anglosassone e particolarmente al Salterio di Winchcombe, del secondo quarto del sec. 11° (Cambridge, Univ. Lib., Ff.1.23), venne realizzato ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Settecento è certo il secolo dell’Illuminismo e dell’Encyclopédie, entusiasmato dallo [...] ’accettazione di regole e rituali collettivi, indipendenti dalle confessioni religiose. E questa caratteristica rimarrà costante alle obbedienze anglosassoni, dove è tipico il rapporto ufficiale con il potere (sin dagli inizi, con membri della casa ...
Leggi Tutto
CIEAUX, Abbazia di
S. Maddalo
CÎEAUX, Abbazia di (lat. Cistercium)
Abbazia cistercense della Francia orientale, in Borgogna, situata presso Saint-Nicolas-lès-Cîteaux (dip. Côte-d'Or). C. fu fondata [...] anche la fantasia del c.d. Primo Maestro di C., o Maestro dei Moralia (Romanini, 1978), del quale è accertata l'origine anglosassone. E non sembra un caso che di nascita e di formazione inglese fosse Stefano Harding, abate di C. dal 1108-1109 al 1134 ...
Leggi Tutto
Costantino
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado di suddiacono [...] Sede di Roma. In quello stesso anno 709, tra gli altri pellegrini "ad limina apostolorum", giunsero a Roma due principi anglosassoni: l'anziano re di Mercia, Cenred, e l'erede del Regno dell'Essex, Offa, "iuvenis amantissimae aetatis et venustatis ...
Leggi Tutto
anglosassone
anglosàssone agg. [comp. di anglo- e sassone; ingl. anglo-saxon]. – 1. Degli Anglosassoni, nome con cui si designano complessivamente le tribù germaniche degli Angli, dei Sassoni e degli Iuti che, dalle regioni continentali dell’Elba...
nonfiction (non-fiction, non fiction) s. f. inv. 1. Genere che include opere letterarie, filmiche e prodotti televisivi che presentano elementi non finzionali e fondati sulla realtà. | In senso concreto, la singola opera appartenente a tale...