Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il monachesimo insulare e la sua influenza sulla cultura medievale
Armando Bisogno
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il monachesimo insulare, [...] uno dei maggiori centri di diffusione del sapere per tutto il Medioevo.
Parallelamente alla vocazione missionaria, il monachesimo anglosassone produce anche un forte impegno culturale, come dimostra la figura e l’opera di Beda, detto il Venerabile ...
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LINATI, Carlo
Cristiano Spila
, Nacque a Como il 25 apr. 1878 da Eugenio, ingegnere, e da Margherita Perlasca (adombrati con i nomi fittizi di Odoardo Campieri e Carlotta Grimoldi nel romanzo autobiografico [...] trascorso in compagnia della moglie, Anna Silvia Bonsignore, sposata nel 1941 - si occupò soprattutto di traduzioni di testi anglosassoni (versioni da James, Ch. Dickens, Joyce) e scrisse racconti umoristici (Arrivi. Racconti, ibid. 1944).
Il L. morì ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Mentre per le masse popolari il tempo libero continua a essere quello delle feste tradizionali, [...] alla volta della Grecia, dell’Impero ottomano e dei paesi arabi. L’affermazione, soprattutto nei paesi anglosassoni, della categoria estetica del pittoresco porta numerosi viaggiatori alla scoperta degli angoli sperduti del continente. Inoltre la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Novecento teatrale di cui questa sezione si occupa non è tutto il teatro del o nel [...] 1999); dall’altro, un teatro, detto recentemente “sociale” o “delle diversità” (community based theatre, nei Paesi anglosassoni), che invece ritrova la sua fondamentale ragion d’essere proprio nel qualificarsi interamente in funzione dell’efficacia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nei secoli centrali del Medioevo prosegue la scrittura di storie o cronache universali, o ristrette ad [...] pochi uomini buoni.
L’epopea normanna non si limita all’Italia meridionale: l’insediamento in Normandia, la successiva conquista del regno anglosassone da parte di Guglielmo il Conquistatore – battaglia di Hastings del 1066 – e la fusione tra ...
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CHILOVI, Desiderio
Alfredo Serrai
Nato a Taio (Trento) il 23 maggio 1835 da Andrea e da Anna Stefenelli, frequentò il ginnasio a Bolzano e poi a Trento, dedicandosi con passione al greco antico, di [...] ". Con Le biblioteche ambulanti (ibidem, 1ºott. 1903, pp. 463 ss.) auspicava la formazione, sull'esempio dei paesi anglosassoni, di reti di distribuzione capillare dei libri, che consentissero di raggiungere per mezzo di cassette mobili viaggianti i ...
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(ingl. London)
Città dell’Inghilterra (9.046.485 ab. nel 2018), capitale della Gran Bretagna e centro commerciale, bancario e culturale fra i maggiori del mondo. Fu in origine un punto obbligato di passaggio [...] luce i resti di un mitreo, suppellettili d’uso, mosaici pavimentali e statue.
Arte e architettura
Riguardo al periodo anglosassone, nulla rimane della cattedrale (St. Paul), fondata nel 604, mentre parti della chiesa di All Hallows Barking in Great ...
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Ciascuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ciascun oggetto preso in considerazione, servono a indicare la quantità degli oggetti costituenti [...] da una parte intera e da una parte decimale, separate da una virgola (sostituita con un punto nei paesi anglosassoni). Nella parte decimale si distinguono, nell’ordine, le cifre dei decimi, dei centesimi, dei millesimi ecc. Ogni n. decimale ...
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Forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente [...] e i neopositivisti del circolo di Vienna in Austria e, dopo la diaspora provocata dall’annessione nazista, nei paesi anglosassoni, E. Cassirer in Germania, B. Croce in Italia, ripropongono, con assai varia articolazione, i temi della filosofia del l ...
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PAESI BASSI
François L. Ganshof.
. Col nome di Paesi Bassi è designata la regione che abbraccia gli attuali regni di Olanda e del Belgio; e sotto le voci che riguardano questi stati si troverà la descrizione [...] Ardenne fu sottoposto al vescovo di Treviri.
L'evangelizzazione dei Frisoni riuscì assai più lunga e difficile: fu opera di missionarî anglosassoni e si svolse dalla fine del sec. VII alla fine del sec. VIII. Nel 695 il papa creò vescovo dei Frisoni ...
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anglosassone
anglosàssone agg. [comp. di anglo- e sassone; ingl. anglo-saxon]. – 1. Degli Anglosassoni, nome con cui si designano complessivamente le tribù germaniche degli Angli, dei Sassoni e degli Iuti che, dalle regioni continentali dell’Elba...
nonfiction (non-fiction, non fiction) s. f. inv. 1. Genere che include opere letterarie, filmiche e prodotti televisivi che presentano elementi non finzionali e fondati sulla realtà. | In senso concreto, la singola opera appartenente a tale...