FENZI, Sebastiano
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze da nobile famiglia il 22 ott. 1822, dal banchiere Emanuele e da Ernesta Lamberti, compì i primi studi a Vienna, nel 1832, insieme al fratello [...] gli Italiani.
Al ritorno a Firenze il F., ormai padrone della lingua inglese e conoscitore della storia e della vita anglosassoni, ideò e diresse la Rivista britannica. La rivista, la cui pubblicazione durò con cadenza mensile dall'aprile 1851 al ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dall’esperienza ottocentesca del lavoro di fabbrica, i sindacati, intesi come [...] di corporativismo possono essere rinvenuti nella Spagna di Franco (1892-1975) e nella Romania fascista.
Nei Paesi anglosassoni lo sviluppo delle organizzazioni sindacali si sgancia sempre più dal suo contatto con la politica per ritrarsi nell ...
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GOTTI, Girolamo Maria (al secolo Antonio)
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Genova il 29 marzo 1834 da Filippo, portuale di origine bergamasca, e da Caterina Schiappacasse. Compiuti gli studi liceali al collegio [...] l'attività missionaria, riuscendo a ottenere nel 1908 che, nel quadro della riforma della Curia, le Chiese dei paesi anglosassoni fossero riportate al regime del diritto comune: in special modo si interessò al progresso delle missioni in Cina all ...
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MARDERSTEIG, Giovanni (Hans)
Neil Harris
– Nacque a Weimar l’8 genn. 1892, da August, avvocato, e da Clara Bläser.
Il nonno paterno, Friedrich Wilhelm, era stato un noto pittore, e il nonno materno, [...] in lingua originale romanzi moderni inglesi e americani secondo il «continental copyright» (cioè senza diritto d’importazione nei Paesi anglosassoni).
Il M. scelse il modello grafico e disegnò anche il logo dell’uccello con le ali aperte: i primi ...
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famiglia
È l’istituzione fondamentale delle diverse società umane, ossia la struttura sociale più semplice, che è alla base del processo evolutivo di tutte le civiltà storiche. La compongono individui [...] e con particolare riferimento ad alcuni periodi storici e a specifiche dinamiche socioeconomiche. Il contributo della scuola anglosassone è stato comunque determinante per descrivere il processo di trasformazione della f. europea dal Medioevo all’Età ...
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Marco Onado
La crisi finanziaria e l’Italia
Nel 2011, per la prima volta da oltre mezzo secolo, si è profilato il rischio che un paese sovrano appartenente all’area dei paesi avanzati non fosse in grado [...] un’opera essenziale di risanamento dei conti pubblici, di riduzione degli eccessi di debito privato (soprattutto nei paesi anglosassoni) e di rilancio dell’economia. I mercati sembrano pessimisti sulla capacità dei governi dei principali paesi di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valdo d’Arienzo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’Ottocento è stato chiamato il secolo protestante per la vitalità dimostrata dalle [...] la spinta interna alla disgregazione, favorita tra l’altro dalla corrente liberale, soprattutto nei Paesi anglosassoni, dove presbiteriani, congregazionalisti, metodisti, battisti, quaccheri, pentecostali e “fratelli” mostrano la tendenza a ulteriori ...
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GNIFETTI, Giovanni
Andrea Zannini
Nacque ad Alagna Valsesia, presso Vercelli, il 2 apr. 1801 da Cristoforo, spaccapietre, e da Anna Maria Ghiger. Di famiglia non modesta, soprattutto per parte di madre, [...] furono che un abbozzo compiuto.
Grazie anche alla pubblicità che provenne dai resoconti di viaggio di vari alpinisti anglosassoni accompagnati dal parroco in escursioni e salite, il numero di visitatori di Alagna crebbe significativamente attorno a ...
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censura
Marzia Ponso
Limitazioni della libertà di espressione
La censura è lo strumento di controllo con il quale il potere limita la libertà di espressione e la diffusione di informazioni, idee e opinioni, [...] moralità pubblica ‒ con particolare riferimento alla condotta sessuale ‒ e, dall'altra, la sicurezza nazionale. Nei paesi anglosassoni una severa censura morale fu esercitata dall'opinione pubblica organizzata in gruppi di pressione privati, come le ...
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frazione
frazione → rapporto tra due numeri interi, di cui il secondo diverso da 0. Per indicare il rapporto m : n = mn−1 si scrive
(o anche m/n), che si legge «m ennesimi» oppure «m fratto n»: m è [...] è una frazione propria, mentre invece 14/3 è impropria e si riduce alla somma 12/3 + 2/3 = 4 + 2/3. Nei paesi anglosassoni, per queste frazioni, si utilizza anche la scrittura come numero misto, per cui, per esempio, 14/3 si scrive come 42/3. Si dice ...
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anglosassone
anglosàssone agg. [comp. di anglo- e sassone; ingl. anglo-saxon]. – 1. Degli Anglosassoni, nome con cui si designano complessivamente le tribù germaniche degli Angli, dei Sassoni e degli Iuti che, dalle regioni continentali dell’Elba...
nonfiction (non-fiction, non fiction) s. f. inv. 1. Genere che include opere letterarie, filmiche e prodotti televisivi che presentano elementi non finzionali e fondati sulla realtà. | In senso concreto, la singola opera appartenente a tale...