ALESSANDRO I BALAS, RE DI SIRIA (v. vol. I, p. 235)
R. Fleischer
Alcune statuette e teste, considerate comunemente ritratti di Α., in realtà non lo sono affatto. Lo stesso dicasi per i bronzetti provenienti [...] BCH, LXXIX, 1955, p. 531 s., figg. 4-5. - Testa di terracotta a Delo: A. Laumonier, ibid., p. 532 ss., figg. 7-8. - Anello d'oro a Monaco: R. Lullies, in AA, 1957, p. 411 ss., fig. 30. - Ritratti su monete: E. T. Newell, The SeleucidMint of Antioch ...
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esofagostenosi
Restringimento del lume dell’esofago. Le cause sono molteplici, dalle patologie tumorali agli esiti cicatriziali di processi infiammatori. Il sintomo dominante è la disfagia per cibi solidi [...] più frequenti sono il carcinoma epidermoide e l’adenocarcinoma). La terapia è antitumorale con chemioterapici e chirurgica; anello esofageo: struttura mucosa congenita che provoca un restringimento anulare a livello dell’esofago distale. Il solo tipo ...
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equestre, ordine
A Roma antica, l’e. era una classe sociale ben distinta. In età monarchica, si trattava di una categoria privilegiata dell’esercito, individuata su basi censitarie: erano cavalieri quanti [...] anche in età repubblicana, quando i membri dell’ordine e. erano soprattutto commercianti e finanzieri. I loro emblemi distintivi erano l’anello d’oro e la toga con due strisce di porpora ravvicinate; alcuni sacerdozi (per es. i flamini e i pontefici ...
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Scrittore romano di mimi (probabilmente 106 a. C. - 43 a. C.). Di famiglia equestre, fu costretto da Cesare, offeso per la sua mordacità, a calcare già anziano le scene come attore in un suo mimo, in competizione [...] L. abbia risparmiato Cesare, che dichiarò vincitore Publilio Siro, ma restituì a L., con una grossa somma di denaro, l'anello distintivo dell'ordine equestre. Ci sono giunti il prologo del mimo discriminatorio (che però è serio, accorato per l ...
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Poema cavalleresco di L. Ariosto (1474-1533), nato come ideale proseguimento dell’incompiuto Orlando innamorato (1483-95), di M.M. Boiardo (1441-1494), di molti personaggi del quale si seguono le vicende. [...] lo scudo l'Orca, e salva Angelica, alla quale, perché la vista dello scudo non l'offendesse, ha infilato al dito l'anello. In questo schema il poeta innesta alcune delle sue più mirabili scene, il volo di Atlante sull'Ippogrifo e il suo duello con ...
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Medico (Lione 1835 - Vendranges, Loira, 1922), direttore del laboratorio istologico, poi (1875) prof. di anatomia generale al Collège de France; socio straniero dei Lincei (1888). Si dedicò a ricerche [...] anatomo-istologiche sui tessuti nervosi e muscolari. n Anelli o strozzamenti di R.: interruzioni della sostanza midollare delle fibre nervose al confine delle singole regioni cellulari. n Croci latine di R.: compaiono a livello degli strozzamenti in ...
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MARATTIACEE
Adriano Fiori
. Famiglia di piante della classe delle Felci, appartenente alle Filicinae eusporangiatae cioè con sporangi che provengono da un gruppo intero di cellule fogliari e con parete [...] da un indusio, aprentisi per una fenditura longitudinale o per un poro apicale; mancano di anello elastico, soltanto in Angiopteris si ha un anello imperfetto.
Comprendono 5 generi, con circa 58 specie: Marattia con 12 specie dell'Africa trop ...
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ZOSTEROPIDI (lat. scient. Zosteropidae)
Alessandro Ghigi
Famiglia di Uccelli, appartenenti all'ordine dei passeriformi, comprendente pochi generi, uno dei quali, il genere Zosterops Vig. e Norsf. conta [...] fine, che si nutrono d'insetti, semi, frutta e nettare dei fiori; i loro occhi sono circondati da un sottile anello di minute penne bianche; hanno soltanto 9 primarie, becco corto, leggermente arcuato, privo di setole alla base, piumaggio verde o ...
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GIROLAMI, Giovanni
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 16 sett. 1470 da Filippo di Zanobi e da Angela di Giovanni Lorini, primogenito di sei figli, tre maschi e tre femmine.
I Girolami erano una antichissima [...] , primo vescovo di Firenze, vissuto nel V secolo e di cui la famiglia, ancora ai tempi del G., conservava gelosamente l'anello. Il possesso comune di questa preziosa reliquia e di un'antica casa-torre vicino alla piazza del mercato, detta appunto "la ...
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AGATHANGELOS (᾿Αγαϑάγγελος)
A. Stazio
Incisore, o antico proprietario, di una corniola, conservata nel museo di Berlino, su cui è incisa una testa barbata. La gemma, conosciuta sin dal 1735 e trovata, [...] più accurato dei tratti stilistici e dei caratteri epigrafici ha dissipato ogni dubbio. Essa era incastrata in un anello, anch'esso conservato.
La levigatezza della superficie del volto, contrastante con le profonde incisioni della barba e della ...
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anello
anèllo s. m. [lat. anĕllus, dim. di anus «cerchio»] (pl. anèlli e ant. anche le anèlla f., tuttora in uso nel sign. 3). – 1. Cerchietto di metallo, per lo più prezioso, che si porta infilato in un dito della mano come ornamento, come...
anellare
v. tr. [der. di anello] (io anèllo, ecc.). – 1. ant. Inanellare, dare l’anello matrimoniale; avvolgere ad anella. 2. In botanica, praticare l’anellazione.