GAMBACORTA, Giovanni
Franca Ragone
, Giovanni. - Figlio di Gherardo di Andrea, nacque a Pisa probabilmente poco dopo la metà del XIV secolo. Membro della nota famiglia pisana, aderente alla parte dei [...] alla quale probabilmente contribuiva in segreto anche il signore di Lucca, Paolo Guinigi. Dopo l’occupazione da parte di Firenze di Vico Pisano (17 luglio 1406), il G. si risolse il 9 ott. 1406 a cedere le redini del governo della città, stremata da ...
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GIOVANNI di Pietro da Pisa
Gianluca Zanelli
Non si conosce la data di nascita di questo pittore documentato a Genova dal 1401 al 1423.
La prima notizia relativa a G., figlio di Pietro, risale al 1401, [...] XLII (1977), 151, p. 236; M. Migliorini, Persistenze pisano-senesi nella pittura genovese del primo Quattrocento: un inedito di G , 103-106, 111, 116, 141, 510; A. De Marchi, Andrea de Aste e la pittura tra Genova e Napoli all'inizio del Quattrocento, ...
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MICHELE da Firenze
Enrico Bellazzecca
MICHELE da Firenze. – Nacque a Firenze intorno al 1385 da tal Niccolò. Nominato da Vasari lo Scalcagna, M. è noto anche come Michele Dini, la cui dizione finale [...] croce e Deposizione nel sepolcro nell’abside; Andrea Pellegrini, i santi Domenico e Pietro Martire sulla garzone, nelle Storie di s. Giorgio realizzate da Pisanello (Antonio di Puccio Pisano) nella chiesa di S. Anastasia tra il 1436 e 1438 (ibid., ...
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GRASSIA, Francesco, detto Franco Siciliano
Alessandro Serafini
Nacque a Palermo in data imprecisata, ma quasi certamente prima del 1640 (Faldi, p. 38). L'origine palermitana è testimoniata dallo stesso [...] Quasi un'esercitazione neocinquecentesca su un motivo di Andrea Sansovino, la scultura ostenta ricordi di Domenico dei sarcofagi del V secolo o le composizioni più cariche di Nicola Pisano; mentre le forme tumide e tozze di cani e agnellini o la ...
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LIPPI, Andrea
Federico Trastulli
Nato a Pistoia il 4 febbr. 1888, il L. era figlio di Artemisia Bartoli e di Pietro, fonditore proprietario di un'attività nota in tutta Italia. Il mestiere paterno determinò [...] ), a cura di C. Mazzi - C. Sisi, Firenze 1980, pp. 142-161; R. Morozzi, Menabò per A. L., in A. Serafini et al., Il linguaggio della passione in L. Viani e A. L.: la lezione di Giovanni Pisano, altre fonti, letture e scritti, Lucca 1995, pp. 139-169. ...
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DADDI, Cosimo
Andrea Muzzi
Nacque presumibilmente a Firenze dopo la metà del sec. XVI: nel 1575 era già a Volterra a dipingere le armi del Comune sulle spalliere delle sedie del Consiglio (Cinci, 1885). [...] e Giovanni Battista della chiesa di S. Bartolomeo a Sasso Pisano, datata 1575 - conferma quanto scrive il Baldinucci, secondo s. Giovanni, e in basso i ss. Pietro e Andrea della chiesa di S. Andrea a Morgiano presso Firenze, firmato e datato 1595.
La ...
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GIOVANNI di Bartolomeo
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo fonditore e scalpellino attivo a Firenze nel XV secolo.
Fratello minore di Maso (nato nel 1406), scultore [...] nuove bombarde e cannoni. G. condivise il soggiorno pisano del fratello e lo aiutò nella fusione delle fare la palla. Tra gli artisti, insieme con Luca Della Robbia e Andrea del Verrocchio, con Antonio del Pollaiolo e Mino da Fiesole, figura anche ...
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MONIGLIA, Giuseppe Gaetano
Carla Sodini
– Nacque a Firenze il 13 genn. 1689 (1688 more fiorentino) da Niccolò Maria e da Lucrezia Casini. Il M. era fratello di due illustri religiosi, Ferrante, lettore [...] , e Tommaso Vincenzo, domenicano e docente presso lo Studio pisano.
Il suo primo ingresso nell’ambiente colto della città è ), pp. 166-183; M.A. Timpanaro, Per una storia di Andrea Bonducci (Firenze, 1715–1766): lo stampatore, gli amici, le loro ...
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RIVOLTA, Sebastiano
Patrizia Peila
RIVOLTA, Sebastiano. – Nacque a Casalbagliano (Alessandria) il 20 ottobre 1832, da Pietro Filippo, proprietario terriero e da Giuseppa Traversa; fu battezzato con [...] pubblicò principalmente sul Medico veterinario; nel periodo pisano, invece, i suoi scritti comparvero soprattutto sul allievo Perroncito; a Pisa, invece, fu il suo allievo Andrea Alfonso Vachetta a presentarne un ricordo, presso la Scuola veterinaria ...
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GUICCIARDI, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nacque a Modena il 28 ott. 1889. Compì gli studi musicali nella sua città, ed essendo dotato d'una bella e robusta voce di baritono, decise di dedicarsi all'attività [...] stagione 1933-34 per l'Otello verdiano e nel 1936 per Andrea Chénier di U. Giordano, accanto a Gina Cigna. Sempre nel cronaca e storia, Vicenza 1983, p. 272; G. Dell'Ira, Il firmamentolirico pisano, Pisa 1983, pp. 21 s., 80, 218, 228, 230, 341, 359 ...
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pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...
formella
formèlla s. f. [dal lat. tardo formella, dim. di forma «forma»]. – 1. Piccola forma (in senso concr.): una f. di cacio. 2. Pezzo sagomato in forma per lo più geometrica, di materiale vario; in partic.: a. Mattonella di tritume di...