PAPAZURRI, Bartolomeo
Luciano Cinelli
(Carbone) de’ (Bartolomaeus de Pappazuris, Bartolomaeus de Carbone). – Domenicano, figlio di Giovanni (o Giannetta) Papazurri di Roma, nato forse tra la fine del [...] sovrani di Sicilia, e Andrea Caracciolo Carafa, giustiziere d del 1361) indirizzata da Padova a Barbato da Sulmona; in essa il Le Familiari, a cura di V. Rossi, I-IV, Firenze 1934; Acta capitulorum provincialium Provinciae Romanae, edd. T. Kaeppeli ...
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GESUALDI, Filippo
Dario Busolini
Nacque a Castrovillari, nel Cosentino, il 23 febbr. 1550 dal nobile Amostante Lia e da Giacoma Gesualdo, del ramo calabrese dei conti di Conza (dal 1561 principi di [...] , in Italia, Todi, Bologna, Firenze e Assisi, dove effettivamente si riaprirono la dignità vescovile e ad accettare, da semplice frate, qualsiasi punizione gli si . 155, 188 s.; G.F. D'Andrea, La situazione dei conventuali riformati italiani circa il ...
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GALLI, Antonio Andrea
Dario Busolini
Nacque a Bologna, il 30 nov. 1697, figlio di Sebastiano e Teresa Maria Mazzoni. Avviato alla vita religiosa, cominciò gli studi nel collegio dei gesuiti della sua [...] in quell'anno a Parigi, Venezia e Firenze. Il libro, scritto da un ecclesiastico che aveva condannato pubblicamente le tesi occasione, il G. venne considerato più esperto del giovane Andrea Corsini, cui in un primo tempo i circoli filogiansenisti ...
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GALATEO, Girolamo
Alessandro Pastore
Nato a Venezia attorno al 1490, entrò nell'Ordine dei francescani conventuali all'interno del quale trascorse un periodo dedicato allo studio - avrebbe conseguito [...] Francesco Contarini e in particolare Andrea Pasqualigo, nipote del cardinale certo comprensibile la cautela e la misura da parte del G. poiché si trattava , 114 s.; E. Comba, I nostri protestanti, II, Firenze 1897, pp. 53-81; A. Battistella, Il S. ...
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DURANTI, Durante
Matteo Sanfilippo
Nacque a Brescia il 5 ott. 1487 da una famiglia di notai, provenienti dal contado. Seguendo l'esempio dello zio Pietro Duranti, studiò giurisprudenza, ma con risultati [...] Il ritratto del Cellini è confermato da A. Massarelli (in Concilium Tridentinum Camerino il proprio fratello Giovanni Andrea, cui aveva già fatto Indices; B. Cellini, Vita, a cura di O. Bacci, Firenze 1901, pp. 176 s.; Monumenta Ignatiana, s. 1, III, ...
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PALOMBARA (Savelli Palombara), Massimiliano
Gabriele Mino
PALOMBARA (Savelli Palombara), Massimiliano. – Nacque a Roma il 14 dicembre 1614 da Oddo V marchese di Pietraforte e da Laura Ceuli.
Non si [...] (nella versione di Pietro Andrea Mattioli), di Plinio il alcune liriche ermetiche (La Bugia. Rime ermetiche e altri scritti. Da un Codice Reginense del sec. XVII, a cura di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Firenze 1986, pp. 88-93; La Porta ...
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CONTI (de Comite, de Comitibus), Ildebrandino
Benjamin G. Kohl
Della nobile famiglia dei Conti di Segni nacque a Valmontone, nel Lazio meridionale, probabilmente all'inizio dell'ultimo quarto del sec. [...] Clemente V lo nominò canonico della basilica papale. Benché eletto da Giovanni XXII vescovo di Padova il 29 giugno 1319, continuò fu in Catalogna, insieme con il cardinale Andrea Ghini Malpaghi di Firenze, vescovo di Tournai, per risolvere il ...
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GUALDO, Girolamo
Maria Elena Massimi
Nacque a Vicenza nel 1492, da Giovanni Battista, del ramo dei Gualdo detto "di Pusterla" dal nome della contrada cittadina di residenza, e da Margherita Braschi; [...] a Venezia presso Andrea Arrivabene, mentre sono la ricca collezione di dipinti di scuola veneta descritta da Gualdo jr. a metà Seicento (Gualdo jr., 1650. Giardino di chà Gualdo, a cura di L. Puppi, Firenze 1972, pp. XVIII-XX e ad indicem; G. Marzari, ...
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EUDEMONOIANNIS, Andrea
Vittorio Peri
Nacque nel marzo 1566 alla Canea (Chanià, Kydon) nell'isola di Creta. Appartenne ad una casata illustre, ancorché decaduta, imparentata con la famiglia imperiale [...] da Gregorio XIII - e dall'ostilità delle autorità di Venezia.
Nella Compagnia l'E. fece il suo ingresso come novizio l'8 sett. 1582, nella casa professa di S. Andrea ai Greci per discutere sul concilio di Firenze (ibid. 1594), a lettere al cardinale ...
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ENRICO
Carluccio Frison
Fu l'ultimo dei tre arcivescovi di provenienza germanica (Widgero, Unfrido ed E. in ordine di successione), che ressero la sede arcivescovile di Ravenna dopo la morte di Gebeardo [...] possedimenti dei monasteri ravennati di S.Giovanni Evangelista e di S.Andrea: al primo donò la chiesa di S. Biagio sull'Argentario il vescovo di Firenze, poi eletto papa con il nome di Niccolò II durante il concilio del 1059. E., da parte sua, non ...
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ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...