. Per "concubinato" oggi s'intende la convivenza coniugale dell'uomo e della donna fuori del matrimonio. Nell'antichità esso, diversamente da oggi, era, specialmente per il diritto romano, un istituto [...] de nat. lib., 5), e accolta come misura permanente da Anastasio (Cod., eod., 6), il quale concesse anche l'arrogazione di questi si possono elargire 6 once. Dalla limitazione si escludono i successivi discendenti. Nelle Novelle (Nov., 18, c. 5, e ...
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Già fiorente città della Palestina e sede di varie civiltà. Situata all'estremità orientale della grande pianura di Esdrelon su un altipiano sovrastante di 100 m. la vallata del Giordano da cui dista 7 [...] dagl'Israeliti. Nel sec. XI a. C. v'imperano i Filistei, i quali, vinti gl'Israeliti al monte Gelboe, depongono la testa del navate con unica abside semicircolare; l'una dell'imperatore Anastasio, l'altra del conte Giuseppe di Tiberiade.
Sotto quest ...
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FOZIO, patriarca di Costantinopoli
Giovanni Soranzo
Nacque intorno all'827 da nobile casato; suo fratello Sergio sposò Irene, sorella dell'imperatrice Teodora, e probabilmente questo matrimonio, più [...] tomo III (1922-23), pp. 105-122; Th. Spacii S. I., Comceptus et Doctrina de Ecclesia iuxta Theologiam Orientis separati, in Orientalia, II, 1928, p. 403 e segg.: Lettera di Anastasio il bibliotecario a papa Adriano II (esposizione della controversia ...
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. Famiglia di artisti, soprattutto scultori e stuccatori, oriundi da Settignano (Firenze), di cui i più importanti sono:
Luca. - Scultore e architetto, nato nel 1430 a Settignano da Iacopo di Bartolomeo, [...] a Napoli, invitato dal duca Alfonso di Calabria, per i disegni di Castel Capuano; Lorenzo il Magnifico lo volle 1871 - Per Pandolfo: L. Tanfani, Delle opere di scultura di P. F. e di Anastasio Stagi nel duomo di Pisa, Pisa s. a.; C. Aru, in L'Arte, IX ...
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MADERNO, Carlo
Gustavo Giovannoni
Architetto, nato a Bissone nell'anno 1556, morto a Roma il 30 gennaio 1629. È una delle maggiori figure del periodo di transizione tra l'architettura del tardo Rinascimento [...] e di Guidetto Guidetti in S. Caterina dei Funari e dopo i disegni vignoleschi, nelle opere di Giacomo della Porta, come le Roma le chiese di S. Maria in Campitelli e dei Ss. Vincenzo e Anastasio, e fuori di Roma il duomo di Brescia, S. Carlo a Torino, ...
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Antichità classica. - Nella prima età imperiale il titolo è dato, senza preciso valore ufficiale, a governatori e a generali, pare però di solito quando essi abbiano compiuto gesta militari gloriose. Nel [...] disposizione dei duces: poi una legge dell'imperatore d'Oriente Anastasio stabilì nel 492 che le truppe mobili fossero agli ordini dei Longobardi in Italia e ai loro contatti con i Romani e i Bizantini, il vigore e l'autorità che essi conservarono ...
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MALPIGHI, Marcello
Pietro Capparoni
Biologo e medico, nato il 10 marzo 1628 nella villa di Ronchi presso Crevalcuore nel Bolognese, morto a Roma il 30 novembre 1694. Perduti da ragazzo i genitori, già [...] fatto stampare alcune opere del M., lo accolse tra i suoi membri onorarî stranieri. Egli, a pubblicamente dimostrare dopo una temporanea tumulazione nella chiesa dei Ss. Vincenzo e Anastasio, venne trasportata a Bologna, ov'ebbe sepoltura nella chiesa ...
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RUFINO, Tirannio (Tyrannius Rufinus)
Alberto Pincherle
Prete, nato circa il 345, probabilmente a Concordia, ma noto come Rufino d'Aquileia; morto a Messina nel 410. Studiò a Roma, ove conobbe S. Girolamo, [...] più gravi, contrappose la propria, letterale; e il papa Anastasio, successo a Siricio alla fine del 399, invitò R. che lo costrinse a rifugiarsi a Terracina e di là, con Melania e i suoi, in Sicilia.
L'opera di R. consta quasi esclusivamente di ...
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È una delle più spiccate figure della diplomazia pontificia nella seconda metà del sec. IX.
Nulla sappiamo intorno alla sua famiglia: ma era certo romana, e delle più autorevoli. Arsenio deve esser nato [...] .
Bibl.: Liber Pontificalis, ed. Duchesne, vita di Sergio II (n. 29), Leone IV, Benedetto III, Nicolò I, Adriano II; A. Lapôtre, De Anastasio bibliothecario, Parigi 1885, p. 62 segg.; id., L'Europe et le Saint-Siège à l'époque Carolingienne, Parigi ...
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Nato nel dicembre 718, incoronato e associato al trono nel marzo 720, seguì le vie tracciate dal padre, Leone III Isaurico, tanto nella politica estera quanto in quella interna. Irreducibile avversario [...] Artavasde, il quale riuscì a farsi incoronare imperatore dal patriarca Anastasio. La rivolta però fu domata (novembre 742) e l' capitale e di molti luoghi della Tracia e della Grecia dopo i grandi vuoti lasciati dalla peste del 747, il riscatto di ...
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guardare
v. tr. e intr. [dal germ. wardōn] (come intr., aus. avere). – 1. Dirigere gli occhi, fissare lo sguardo su qualche oggetto (non include necessariamente l’idea del vedere, in quanto si può guardare senza vedere, così come si può vedere...
scritta
s. f. [lat. scrīpta, neutro pl. sostantivato di scrīptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. a. Insieme di caratteri, parole, frasi, ecc. scritte su un cartello, un foglio, un muro, una lapide, per lo più allo scopo di informare,...