PASSANNANTE, Giovanni
Piero Brunello
PASSANNANTE, Giovanni. – Nacque a Salvia di Lucania (Potenza) il 19 febbraio 1849 da Pasquale e Maria Fiore.
La famiglia era molto povera e viveva in un tugurio. [...] , a cura di J.-C. Caron - F. Chavaud - E. Fureix - J.-N. Luc, Rennes 2008, pp. 85-98; P. Brunello, Storie di anarchici e di spie. Polizia e politica nell’Italia liberale, Roma 2009, pp. 70-74; C. Brice, Monarchie et identité nationale en Italie (1861 ...
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LERDA, Giovanni
Fulvio Conti
Nacque a Fenestrelle, presso Pinerolo, il 29 sett. 1853 da Bartolomeo e Natalina Taro. All'età di tredici anni le condizioni di difficoltà in cui venne a trovarsi la famiglia [...] . Così fra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta prese a collaborare ad alcuni periodici di orientamento anarchico e socialista, come Proximus tuus e La questione sociale. Nell'aprile 1891 fondò con P. Schiaparelli il giornale Ventesimo ...
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Giornalista e scrittore italiano (n. Torino 1947). Dopo essersi laureato in Medicina a Torino nel 1971, ha lavorato come medico presso l’ospedale Mauriziano Umberto I. A metà degli anni Settanta ha iniziato [...] della scena politica italiana; Storia vera e terribile tra Sicilia e America (2015); il romanzo La zia Irene e l'anarchico Tresca (2018); il saggio storico-politico La bomba. Cinquant'anni di piazza Fontana (2019); nel 2020, L'ultima moglie di ...
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LAZZARI, Costantino
Fulvio Conti
Nacque a Cremona il 1° genn. 1857 da Luigi, insegnante di scuola secondaria, e da Anna Grandi, di lontane origini nobiliari. Allevato dai nonni materni, si trasferì [...] : attraversò le Alpi con un velocipede e rese visita sul lago di Ginevra a É. Reclus, illustre geografo di orientamento anarchico, che aveva ingaggiato una dura polemica con A. Costa.
Convintosi della necessità di dar vita a un'organizzazione operaia ...
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JACOMETTI, Alberto
Giuseppe Sircana
Nacque il 10 marzo 1902 a San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara, da Giuseppe, piccolo possidente di campagna, e da Anna Magni. Iscrittosi alla facoltà di agraria, [...] di commercio al correttore di bozze.
Ripudiato il gradualismo riformista, nel marzo 1928 lo J. fondò, insieme con l'anarchico C. Berneri e il repubblicano S. Schettini, L'Iniziativa, una rivista aperta alla collaborazione di antifascisti di varie ...
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Gabin, Jean
Tullio Kezich
Nome d'arte (ereditato dal padre attore, Ferdinand Gabin) di Jean-Alexis Moncorgé, attore teatrale e cinematografico francese, nato a Parigi il 17 maggio 1904 e morto ivi il [...] Sangue alla testa, di Grangier), ostetrico (Le cas du docteur Laurent, 1957, di Jean-Paul Le Chanois), celebre pittore anarchico (La traversée de Paris, 1956, La traversata di Parigi, di Claude Autant-Lara); e infine un personaggio da leggenda, Jean ...
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FAGGIOLI, Alceste Luigi
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Monte San Giovanni, frazione di Monte San Pietro (Bologna), il 12 luglio 1851 da Egidio Camillo e da Eugenia Lambertini. Di famiglia benestante, frequentò [...] regionale, che si tenne a Bologna dal 17 al 21 marzo 1872. In quell'occasione privilegiò più "l'anima" anarchica che quella garibaldina: si dichiarò favorevole a rinvigorire i rapporti con il gruppo napoletano di C. Cafiero, dissociandosi nettamente ...
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Citti, Franco
Lorenzo Esposito
Attore e regista cinematografico, nato a Roma il 23 aprile 1935. Tra i più originali e convincenti artisti 'presi dalla strada', la sua significatività è legata in modo [...] sua innata furia barbarica e la sua dolente tensione al dramma. Per il fratello reciterà ancora, sempre con stile teso e anarchico, ma mai di maniera, nel cupo e cinico Storie scellerate (1973), in Casotto (1977), film quasi sperimentale girato in un ...
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Calabresi, Luigi
Emmanuel Betta
Una vita tranquilla
Nacque a Roma il 14 novembre 1937. Era il terzo figlio, dopo Adele e Wanda, di Paride, negoziante di vini e olii originario di Velletri, e di Amalia [...] ginnasticato, ambiguo» (Cederna, 1971, pp. 31-33). Il tratto sul fisico era già comparso nella commedia Morte accidentale di un anarchico, scritta da Dario Fo sulla vicenda di Pinelli e messa in scena per la prima volta il 5 dicembre 1970, laddove ...
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Fabbri, Diego
Francesco Suriano
Drammaturgo, sceneggiatore, giornalista e operatore culturale, nato a Forlì il 2 luglio 1911 e morto a Riccione il 14 agosto 1980. Il tema centrale della sua opera ‒ [...] la sua capacità di analizzare temi etici e sociali, anche alla luce del suo difficile e tormentato percorso spirituale (dall'anarchico F. al cattolico F.), che lo avrebbe portato a un avvicinamento lento, ma naturale, e comunque critico, alla chiesa ...
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anarchico
anàrchico agg. e s. m. (f. -a) [der. di anarchia] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Proprio dell’anarchia e di chi ne propugna i principî: sistema a., dottrine a., movimento a.; attentati anarchici. b. s. m. Chi professa l’anarchia o tende...
anarchia
anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza dell’esercizio del potere...