La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] , i Tribunali della famiglia e una Cassa di assicurazione familiare; e ancor più che in Marocco, dove pure nel 2001 l’analfabetismo femminile era ancora pari al 62,8% nelle città e all’82% nelle campagne, il re Muḥammad VI abbia presentato nel ...
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Stato dell’Africa orientale, situato nella sezione nord-orientale del Corno d’Africa. Si affaccia a N sul Golfo di Aden, a E sull’Oceano Indiano; confina a NO con il Gibuti, a O con l’Etiopia, a S e SO [...] le principali città del paese sono Marka, Chisimaio, e le due città del Somaliland, Hargheysa e Berbera.
Il tasso di analfabetismo è molto elevato, interessando oltre l’80% della popolazione.
La religione più diffusa è quella islamica sunnita, ma nel ...
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Stampa
Martyn Lyons
Introduzione
L'invenzione della stampa rappresenta una delle numerose svolte che segnarono sia la storia materiale del libro occidentale, sia l'evoluzione del rapporto tra lettore [...] e pubblico nell'Europa moderna. Guida storica e critica, Roma-Bari 1977.
Petrucci, A., Scrivere e no. Politiche della scrittura e analfabetismo nel mondo d'oggi, Roma 1987.
Popkin, J., Revolutionary news. The press in France, 1789-1799, Durham, N.C ...
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LETTURA, Storia della
Armando Petrucci
Nel mondo classico greco-romano la l. era un'attività di conoscenza e di apprendimento lenta, che si svolgeva prevalentemente a voce alta o a voce sussurrata, [...] , anche presso le classi subalterne alfabetizzate.
Oggi la pratica della l., sostenuta da forti campagne volte a combattere l'analfabetismo in tutti i paesi del mondo, non rivela sintomi di recessione, anche se la concorrenza dei mezzi audiovisivi di ...
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MIGRATORI, MOVIMENTI
Nora Federici
Aspetti generali
di Nora Federici
Spostamenti territoriali di popolazione e migrazioni
Il termine 'movimenti migratori' - o 'migrazioni' - indica uno spostamento [...] la new immigration fu la ricorrente minaccia di introdurre il literacy test e vietare, così, l'immigrazione agli analfabeti (come ai criminali, ai malati, ai pazzi) al fine di evitare la cosiddetta 'degradazione' della società americana. Contro ...
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Ciò che è riferito al popolo, inteso sia come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali, sia come insieme delle classi sociali meno elevate, socialmente e culturalmente svantaggiate.
Antropologia
Secondo [...] religiosi e di privati, realizzate a partire dalla fine del 19° sec. per diffondere l’istruzione elementare e combattere l’analfabetismo diffuso fra gli adulti, la scuola p. è stata istituita in Italia con d. legisl. del capo provvisorio dello Stato ...
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POPOLAZIONE (XXVII, p. 914; App. II, 11, p. 591; III, 11, p. 461)
Moni Moulik
Il fenomeno comunemente noto come "esplosione demografica" è relativamente recente, avendo avuto luogo, come conseguenza [...] di persone malnutrite. Un altro importante sforzo, negli anni Sessanta, è stato fatto per combattere l'analfabetismo: e, in effetti, il numero degli analfabeti è percentualmente diminuito (dal 40% al 35%); in termini assoluti, però, si è avuto un ...
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SCRITTURA
Armando Petrucci
(XXXI, p. 232)
Storia della scrittura. - Ove si considerino s. tutte le "tracce grafiche dotate di significati convenzionali" (G.R. Cardona) che gli uomini hanno adoperato [...] della scrittura, Milano 1986; R. Harris, The origin of writing, Londra 1986; A. Petrucci, Scrivere e no. Politiche della scrittura e analfabetismo nel mondo di oggi, Roma 1987; H.J. Martin, Histoire et pouvoir de l'écrit, Parigi 1988; L. Godart, L ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] distribuzione - e non già perché esistevano i lettori. I lettori entrarono in gioco più tardi, con la diminuzione dell'analfabetismo e con la prosperità economica. La nascita della radio e della televisione non fu affatto dovuta alla sensazione che ...
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La sociolinguistica è il settore delle scienze del linguaggio che si occupa dei rapporti fra lingua e società. Pare che il termine sociolinguistics sia stato usato per la prima volta all’inizio degli anni [...] forse attorno al 5%, e da cercare prevalentemente fra coloro che sono privi di qualunque titolo di studio; ➔ analfabetismo e alfabetizzazione), soprattutto nelle generazioni più vecchie e in Italia meridionale, di persone che parlano solo dialetto.
L ...
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analfabetismo
s. m. [der. di analfabeta]. – Condizione di chi è analfabeta: non si vergogna di confessare apertamente il suo a.; a. di ritorno, quello di chi, avendo appreso a leggere e a scrivere, ha perso tale capacità per mancanza di esercizio...
analfabeta
analfabèta (ant. analfabèto) agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo analphabetus, gr. ἀναλϕάβητος, comp. di ἀν- priv. e ἀλϕάβητος «alfabeto»] (pl. m. -i). – Che non sa né leggere né scrivere: era figlia di un montanaro a.; confessò di...