PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Piero BAROCELLI
Raffaele CIASCA
Giulio BERTONI
Saverio LA SORSA
Sebastiano Arturo LUCIANI
Vincenzo VERGINELLI
Nome, [...] mentre le scuole popolari si sono straordinariamente accresciute, e l'Ente pugliese di cultura dal 1923 opera nel campo dell'analfabetismo rurale. Insomma, progresso rapido e ben visibile in tutti i settori, che viene ponendo la Puglia fra le regioni ...
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PISA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Mario MARTINOZZI
Matteo MARANGONI
Francesco ARNALDI
Alfredo BONACCORSI
Arturo SOLARI
Giovanni Battista PICOTTI
Tammaro DE MARINIS
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Città della Toscana, [...] di età superiore ai 10 anni), mentre il 17% sono artiġiani o addetti all'industria e il 2,6% addetti al commercio. L'analfabetismo vi è in forte diminuzione essendo disceso dal 48% dei censiti di età superiore ai 6 anni nel 1901 al 18,9% nel 1931 ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] la sua attenzione anche su grandi manifestazioni sportive e tentando di ovviare al multilinguismo (o anche all'analfabetismo) favorendo la progettazione di sistemi pittogrammatici. Gli esempi della Prima biennale della grafica di Cattolica (1984) e ...
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PALERMO (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Gaetano Mario COLUMBA
Ernesto PONTIERI
Luigi BIAGI
Eugenio ROSSI
Giuseppe CARLOTTI
Tammaro DE MARINIS
Pietro SGADARI di LO MONACO
Adelmo DAMERINI
Città [...] . Al risanamento edilizio s'accompagna nel popolo una maggiore consapevolezza col diffondersi dell'istruzione (nel 1921 il 26,3% di analfabeti, nel 1931 il 23,1%), mentre più rapida e più vigile è l'assistenza sanitaria, che prima si andava diradando ...
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Legislazione a tutela dei beni. - Tra i principi fondamentali della Costituzione repubblicana va certamente collocato quello della "tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione" [...] centralizzazione propria del Regno, l'indifferenza alla cultura scritta delle classi dirigenti locali, l'altissimo grado di analfabetismo contribuirono alla perdita, alla svendita, a volte alla distruzione fisica, spesso all'abbandono totale di un ...
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Nazione
Giuseppe Galasso
sommario: 1. Stato e nazione. 2. Le realtà nazionali nel mondo extraeuropeo: a) le Americhe e gli ex dominions britannici; b) l'area asiatica; c) l'Africa subsahariana; d) il [...] e tradurre nei fatti la scelta originaria del regime liberal-democratico in un paese dominato da un pauroso analfabetismo, oltre che da tanti pregiudizi; la parallela difficoltà di armonizzare questa scelta con le forti tendenze socialisteggianti ...
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Amministrazione pubblica
Massimo Severo Giannini
Amministrazioni e amministrazioni pubbliche
In scienza dell'amministrazione si descrivono come 'amministrazioni' gli apparati aventi il ruolo dell'amministrare. [...] con un minimo di cultura, quindi preferibili in sede lavorativa; contribuiva in modo fondamentale a eliminare l'analfabetismo, allora altissimo, ritenuto un male sociale gravissimo; dava maggiore spazio ai mezzi di comunicazione di massa, onde ...
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Democrazia Cristiana
Roger Aubert
di Roger Aubert
SOMMARIO: 1. Nozioni generali. 2. Gli antecedenti: a) primi tentativi nel periodo della Rivoluzione francese; b) dall'‟Avenir" (1830) all'‟Ère nouvelle" [...] : riassestamento economico spettacolare e miglioramento sensibile del livello di vita delle masse; forte diminuzione dell'analfabetismo; rinuncia ad ogni nazionalismo revanscista e franca collaborazione alla realizzazione dell'idea europea; avvio di ...
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L’istruzione pubblica tra primo Ottocento e primo Novecento: le scuole elementari
Claudia Salmini
Anche a Venezia, il secolo che trascorre dalla caduta della Repubblica fino alla vigilia della prima [...] con grande attenzione, e risulta chiara a tutti l’importanza di ampliare questa opportunità, mirata a combattere l’analfabetismo e l’inottemperanza dell’obbligo scolastico, oltre che a promuovere una migliore preparazione di artigiani, commercianti e ...
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Figure, fatti e percorsi di emancipazione femminile (1797-1880)
Nadia Maria Filippini
Varie manifestazioni pubbliche accompagnano nella primavera del 1797 la caduta della Repubblica e l’arrivo delle [...] e nell’estuario veneziano, dove particolarmente grave risultava la carenza di iniziative assistenziali ed educative, a fronte di un analfabetismo più diffuso. In pochi anni e malgrado le scarse risorse, l’associazione era riuscita ad aprire asili a ...
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analfabetismo
s. m. [der. di analfabeta]. – Condizione di chi è analfabeta: non si vergogna di confessare apertamente il suo a.; a. di ritorno, quello di chi, avendo appreso a leggere e a scrivere, ha perso tale capacità per mancanza di esercizio...
analfabeta
analfabèta (ant. analfabèto) agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo analphabetus, gr. ἀναλϕάβητος, comp. di ἀν- priv. e ἀλϕάβητος «alfabeto»] (pl. m. -i). – Che non sa né leggere né scrivere: era figlia di un montanaro a.; confessò di...