MONELLI, Paolo
Giorgio Zanetti
– Nacque il 15 luglio 1891 a Fiorano Modenese, da Ernesto e da Maria Antonini registrata all’anagrafe del Comune come «massaia possidente».
In ragione delle funzioni del [...] Roma, Palma Bucarelli, con la quale aveva intrecciato una relazione amorosa e con cui si unì in matrimonio il 27 giugno 1963 troverà ancora d’accordo con il M., nel censurare la visione lontana dal vero che del primo conflitto mondiale dava un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento la narrativa breve ha le forme della fiaba, della novella [...] l’incertezza del confine tra il sogno o la visione e quella realtà quotidiana e sociale su cui si concentra della signora N.N., che elabora già il tema cechoviano dell’amore mancato, e degli anni successivi si devono ricordare almeno Il reparto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Una poesia lirica di argomento amoroso sul modello trobadorico in volgare locale matura [...] saverò cantare
E s’eo varrò quanto valer già soglio,
poi che del tutto Amor fuggh’ e disvoglio,
e più che cosa mai forte mi spare:
ch’a om attraverso la visione e la presa di possesso da parte dell’immagine della donna e di Amore che la ...
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Venere
Giorgio Padoan
Luigi Vanossi
Emmanuel Poulle
Marcello Aurigemma
Divinità della mitologia classica (identificata dai Romani nella greca Afrodite), che godette di particolare culto nell'antichità; [...] compagna: ché Veno non si cura / che non faccia far tratto, / di che l'amor è tratto (v. 474; cfr. Rose 2707-08 " Si n'avras pas peor qu' v. 20), a seconda della maggiore o minore intensità della visione di Dio. Uno di essi si accosta e dichiara di ...
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PATRIZI, Francesco
Margherita Palumbo
PATRIZI, Francesco. – Nacque il 25 aprile 1529 a Cherso (l’attuale Cres) in Dalmazia, allora territorio della Repubblica di Venezia, da Stefano, appartenente alla [...] torto trascurato «come che egli niuna forza, o valore, fosse in amore» (Lettere ed opuscoli inediti, 1975, p. 136).
A Modena non senza farraginosità ed eccesso di erudizione, una visione dell’universo antitetica al modello aristotelico, basata non ...
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Boezio, Severino
Francesco Tateo
Filosofo e letterato romano, discendente dalla nobile gente Anicia, vissuto fra il V e il VI secolo durante la dominazione ostrogota in Italia.
La condizione sociale [...] . in Cons. phil. III m. VI; la distinzione fra i due generi di amore, naturale e d'animo (Pg XVII 91-93), riprende la distinzione di Cons. phil delle nubi e al difetto della vista la mancata visione dello splendore del sole). Del resto, il contenuto ...
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DEBENEDETTI, Giacomo
Renato Bertacchini
Nacque a Biella (Vercelli) il 25 luglio 1901 da Tobia e da Elena Norzi. Di origine "ebraica al cento per cento", visse nella città natale fino a quando nel 1913. [...] neofita marxista" (G. Ferrata). Nel medesimo inverno 1943-44 tradusse Un amore di Swann di M. Proust, che verrà pubblicato da Bompiani nel 1948. entrambi la convergenza analogica tra la moderna visione del mondo e le ipotesi probabilistiche della ...
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FLORA, Francesco
Massimo Onofri
Nacque il 27 ott. 1891 a Colle Sannita (Benevento) da Giuseppe e Vincenza Di Lecce. Trovatosi, poco più che adolescente, a capo di una numerosa famiglia per la prematura [...] nuovo satiro (Milano), favola allegorica che narra la storia amorosa di un illusionista, Mida, e di una ballerina, i suo modo, soprattutto con ricordi d'infanzia", nel quale "la visione poetica si fa corporea proprio per quelle linee personali che la ...
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BERBERIAN, Cathy (Catherine) Anahid
Angela Ida De Benedictis
Nicola Scaldaferri
Primogenita di Yervant e Louise Sudbeazian, nacque il 4 luglio 1925 ad Attleboro, nel Massachusetts.
Gli esordi
I genitori, [...] da lei stessa), ma anche l’ironia e la visione ludica, aspetti che ne facevano ogni volta degli eventi di canto: vi eseguì, tra l’altro, musiche di Monteverdi (Lettera amorosa), dei Beatles (Ticket to ride), di Berio (Epifanie, Sequenza III, ...
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LAZZATI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Carlo e Angela Mezzanotte, nacque a Milano il 22 giugno 1909, quarto di otto fratelli.
Dal 1915 iniziò le elementari a Milano, alla scuola Vittoria Colonna, [...] delle coscienze con lo scopo di dare una visione programmatica chiara e organica, non ridotta a semplice sempre; la passione per l'esattezza della ricerca filologica; l'amore crescente per il pensiero e la spiritualità cristiana dei primi secoli che ...
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visione
viṡióne s. f. [dal lat. visio -onis, der. di videre «vedere», part. pass. visus]. – 1. a. Il processo di percezione degli stimoli luminosi, la funzione e la capacità di vedere: v. vicina, lontana, chiara, distinta; v. diretta, indiretta;...
occhio
òcchio s. m. [lat. ŏcŭlus]. – 1. a. In anatomia, organo di senso, pari, caratteristico dei vertebrati, che ha la funzione di ricevere gli stimoli luminosi e di trasmetterli ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive; è costituito...