Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] in dialettica, uno starci in permanenza con spirito critico, amorosamente critico. Critico per passione, critico per fede»64.
Peyretti, G. Vaggi et al., Don Primo Mazzolari. L’uomo, il cristiano, il prete, Milano 1986, pp. 7-54. Molto ampia è la ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] accrescere il fervore de’ buoni, ed affaticarsi per inculcare al popolo l’amore della virtù e l’orrore de’ vizi»71.
Così, mentre mutava the West. 1400-1700, Oxford 1985 (trad. it. L’Occidente cristiano 1400-1700, Torino 1990).
55 Cfr. Ch. F. Black, ...
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I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] Sacerdoti, cioè missionari del Vangelo, continuatori dell’opera di Gesù Cristo»38.
Via via si faceva strada l’idea che un alle promesse, responsabilità), le loro doti spirituali (come l’amore di Dio e del prossimo, la fraternità e l’abnegazione) ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] nei loro inni che Costantino fondò un nuovo impero cristiano e non amavano ricordare che nella sua persona continuò l un tema teologico diverso ogni giorno: il timore di Dio, l’amore di Dio e del prossimo, il perdono delle offese, la fede ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] , la «torcia esangue / blasonata di sputi / e di ferite»18 o come Alda Merini, il «corpo d’amore» per eccellenza. Per giungere a dare parola a Cristo, a un’operazione non distante da quella di Paolo di Tarso nell’inno della lettera ai Filippesi, là ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] »130: lo ama ed è da lui riamato. Questo amore di Dio è il fondamento della vittoria dei martiri sui .C. I 43,3, da confrontare con v.C. III 26,4 (parallelo fra Cristo e il sole). Sul simbolismo del sole si veda quanto sostenuto da M. Amerise in ...
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Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] 1997 (in particolare C. Ruini, Una Chiesa che testimonia l’amore di Dio. Intervento conclusivo, pp. 567-588, il progetto ., pp. 226-240.
125 Progetto culturale orientato in senso cristiano. Una prima proposta di lavoro a cura della Presidenza della ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] 1966, pp. 34-36.
11 F. M. Cecchini, Il femminismo cristiano, Roma 1979, pp. 22 segg.
12 I. De Curtis, La 6-7; La crisi morale del nostro tempo, luglio-agosto 1961, pp. 2-3; L’amor di Patria, febbraio 1962, pp. 6-7; La purezza oggi, aprile 1962, pp. ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] gruppi conciliatoristi e moderati.
Ferrari privilegiò l’amore del vescovo per il suo popolo, ispirandosi 289-298.
16 Ibidem, pp. 361-367.
17 A. Melloni, Papa Giovanni. Un cristiano e il suo concilio, Torino 2009, pp. 85-99.
18 A. Lazzarini, La visita ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] e nazionalisti anticlericali e statolatri, si preferiva un nazionalismo cristiano in virtù del quale i cattolici volevano sentirsi italiani, «se per italiani si intende uomini che hanno quella virtù dell’amor di patria, che oggi impone di tacere e di ...
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carita
carità s. f. [lat. carĭtas -atis, propr. «affetto, amore», der. di carus «caro»]. – 1. L’amore che, secondo il concetto cristiano, unisce gli uomini con Dio, e tra loro attraverso Dio: fervore, ardore di c.; virtù di c., anche tra i...