GRAZIA, Massimiliano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Rimini nel 1823. All'indeterminatezza della data di nascita fa riscontro la lacunosità delle notizie sulla famiglia d'origine; e se il nome datogli [...] di un opuscolo (A Pio IX perdonatore i Riminesi la loro riconoscenza perpetuano [Rimini 1846]) che, a esaltazione dell'amnistia, raccoglieva i componimenti poetici di vari autori e descriveva il clima di festa che aveva accolto il primo provvedimento ...
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CARTA MOLINO, Pietro
Salvatore Candido
Nacque a Croce Mosso nel Biellese l'11 ott. 1797. Nulla risulta della sua vita fino al 1821, quando sarebbe stato ripetitore nel Collegio delle province di Torino [...] l'abdicazione di Vittorio Emanuele I sconvolse i piani dei costituzionalisti. La proclamazione della costituzione e l'editto di amnistia alle truppe, fatti da Carlo Alberto il 14, erano subito seguiti dalla netta opposizione di Carlo Felice.
Dopo la ...
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FEDELI, Armando
Giuseppe Sircana
Nacque a Perugia il 28 febbr. 1898 da Giustino e da Ida Alunni. Dopo aver frequentato le prime classi delle scuole tecniche, divenne operaio meccanico e partecipò alla [...] nei penitenziari di Portolongone, di Piacenza e di Civitavecchia, da dove il 22 ott. 1934 venne liberato in seguito ad amnistia.
Ritornato a Perugia il F., nonostante la stretta sorveglianza alla quale era sottoposto, il 31 dic. 1935 riuscì a far ...
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ANNIBALDI, Annibaldo
Daniel Waley
Figlio di Trasmondo e imparentato con i signori di Ceccano, nacque probabilmente tra il 1220 ed il 1230 ed ebbe lo status di proconsul romano. Il primo ufficio importante [...] senza nulla ricevere. Sette città e tredici famiglie feudali sono menzionate come beneficiarie di questo provvedimento di amnistia, che venne emesso "habito consilio sapientium nostrorum", una formula curiosa, dato che i rettori papali non erano ...
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BUSI, Giovanni Clemente
Vladimiro Sperber
Figlio di Carlo, nacque a Forte Urbano (Bologna) il 22 nov. 1776. Arruolatosi nell'artiglieria cispadana col grado di sergente maggiore, fu successivamente [...] difesa della città impossibile e perorò la resa dinanzi al governo provvisorio che si era nel frattempo trasferito nella città.
Escluso dall'amnistia e spogliato di tutti i suoi beni, il B. esulò a Parigi.
Morì il 1º ag. 1847 e fu sepolto al cimitero ...
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ALBERTI, Cipriano
Armando Sapori
Figlio di Duccio di Lapo, nacque nel 1335 e nel 1336 rimase orfano di padre, caduto il 30 ottobre nella battaglia della Brenta. Il 22 febbr. 1365 fu nominato ufficiale [...] come il parente. Ritornato direttamente in Italia, fu podestà a Fermo, e, rientrato a Firenze nel 1392 in seguito ad una amnistia, poco dopo, su denuncia di aver tenuto un carteggio clandestino (con quei di Bologna) e di avere cospirato contro lo ...
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AMALFI, Giovanni Battista d'
Gaspare De Caro
Nacque a Napoli, il 3 giugno 1624, da Francesco (Cicco) e da Antonia Gargano. Pare che fosse soprannominato Matteo: con questo nome comunque figura nella [...] ucciso Masaniello; gli Spagnoli tentarono di catturarlo, ma egli riuscì a tenersi nascosto per alcuni giorni, sino a che l'amnistia concessa dal viceré il 17 luglio, e dalla quale era stato escluso, per le proteste popolari non venne estesa anche a ...
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Donna politica italiana (n. Bra 1948). Membro del Partito radicale dal 1975, più volte deputato, deputato al Parlamento europeo e commissario europeo, è stata nell’ultimo quarantennio un’importante attivista in [...] è stata eletta senatrice, divenendo vicepresidente del Senato. Alle elezioni politiche del 2013 si è candidata nella lista Amnistia, Giustizia e Libertà che però non ha ottenuto il quorum necessario per avere una rappresentanza parlamentare. Dal 28 ...
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De Gasperi, Alcide
Stefano De Luca
Uno dei grandi protagonisti dell'Italia repubblicana
Uomo politico di ispirazione cattolico-liberale, Alcide De Gasperi fu il principale protagonista del primo decennio [...] dalla monarchia alla repubblica, fu eletta l'Assemblea che avrebbe redatto la nuova costituzione e fu varata l'amnistia ‒ voluta in modo particolare da Palmiro Togliatti, ministro della Giustizia e segretario del Partito comunista ‒, per pacificare ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] il Regno come conseguenza dell'ingresso delle compagnie di ventura. Così, oltre alla riduzione delle imposte e a un'amnistia generale, fu stabilita l'istituzione di un corpo armato speciale di 400 uomini che al comando di Galeotto Malatesta (nominato ...
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amnistia
amnistìa s. f. [dal gr. ἀμνηστία propr. «dimenticanza», comp. di ἀ- priv. e tema di μιμνήσκω «ricordare»]. – Provvedimento di clemenza, concesso di solito per celebrare determinate ricorrenze, con legge deliberata a maggioranza dei...
amnistiare
v. tr. [der. di amnistia] (io amnistìo o amnìstio, ecc.; ma di solito usato solo nei tempi composti). – Concedere un’amnistia, applicare a un reo il decreto di amnistia; nel passivo, fruire di un’amnistia: fu amnistiato e dimesso...