CARNAZZA, Gabriello
Luigi Agnello
Nato a Catania il 24 ott. 1809 da Giuseppe, avvocato di notorietà cittadina, e da Maria Puglisi, si formò, come molti giovani liberali catanesi della sua generazione, [...] e partì per Torino, allontanandosi dalla scena politica isolana. Restaurato il Borbone in Sicilia, il C. fu tra gli esclusi dall'amnistia generale, l'unico della provincia di Catania, e visse in esilio, a Torino e a Parigi, fino al 1860.
In questo ...
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ANGHERÀ, Francesco
Roberto Traversa
Nacque a Potenzoni Briatico (Catanzaro) il 28 marzo 1820 da Antonio e Costanza Stella.
Fu educato in una famiglia di patrioti e di cospiratori: suoi zii paterni erano [...] un opuscolo inteso a scagionare il nipote. Dopo la rivoluzione di Palermo del 12 genn. 1848, l'A. fu liberato per amnistia, ma nel febbraio fu dimesso dall'esercito regolare napoletano.
Sollevatasi la Calabria il 15 maggio 1848, l'A., agli ordini del ...
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CORSI, Cosimo Barnaba
Giacomo Martina
Di famiglia marchionale, nacque a Firenze il 10 giugno 1798 da Giuseppe Antonio e da Maddalena dei conti della Gherardesca.
Ammesso tra i paggi di Elisa Bonaparte [...] più tardi trasferito a Iesi come vescovo. Eletto papa Pio IX nel 1846, anch'egli fu travolto dall'entusiasmo suscitato dall'amnistia del 16 luglio. Forse anche per non esser da meno del vescovo di Gubbio, Giuseppe Pecci, che aveva esaltato in termini ...
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BATTERA, Raimondo
Bruno Di Porto
Nacque a Trieste il 26 maggio 1859, da padre zaratino. Si occupò assai giovane in una rappresentanza commerciale, ma il principale obiettivo, verso cui si polarizzò [...] egli tenne un diario descrivendo le umilianti sofferenze della reclusione, che vennero abbreviate per effetto dell'amnistia, concessa in occasione delle nozze del principe ereditario austroungarico.
Liberato nel maggio 1881, subì, quindici mesi ...
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GRASSETTI, Anna
Giuseppina Lupi
Figlia di Giovan Battista, nacque a Bologna il 25 giugno 1815. Cresciuta in ambiente benestante, sposò in giovane età Carlo Zanardi, fervente patriota, coinvolto nei [...] a quando poterono prendere la via dell'esilio.
Nel 1848 la G. e il marito, tornato in patria nel 1846 dopo l'amnistia di Pio IX, presero parte alle operazioni di guerra in Veneto con i volontari del battaglione comandato da L. Zambeccari; passati poi ...
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DE LORENZO, Leonardo (Vincenzo Leonardo)
Mauro Bucarelli
Nacque a Viggiano (Potenza) il 29 ag. 1875, da Vincenzo e da Stella Vincenza Alberti.
All'età di otto anni intraprese lo studio del flauto sotto [...] in Italia per il servizio militare: arrivato con tre giorni di ritardo e condannato dalla corte marziale, in conseguenza dell'amnistia concessa dal re Umberto I per le nozze del figlio, fu assegnato in forza alla banda militare di Alessandria. Il ...
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BORRELLI, Nicolò
Guido D'Agostino
Nato a Foggia, da umile famiglia, il 4 (Viñas) o il 14 febbr. 1814 (Villani), fu sottratto ad un destino gramo dall'interessamento generoso dell'intendente di Capitanata, [...] non era riuscito a sottrarsi all'atmosfera di entusiasmo sorta agli inizi del pontificato di Pio IX e inneggiò in versi all'amnistia concessa il 17 luglio 1846(I più celebri giorni del primo anno del pontificato di Pio IX P.O.M. clementissimo, Roma ...
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AZARIO, Carlo Secondo
Fernanda Torcellan Ginolino
Nacque a Vercelli il 3 febbr. 1803 da antica famiglia, originaria di Pettinengo nel Biellese. Suo padre Vincenzo, seguace entusiasta delle idee dei [...] con G. Girardenghi di Alessandria e con G. Allegra, che in seguito divisero con lui tormentose ore di carcere. Un'amnistia di Carlo Felice, nel 1826, gli permise il ritorno a Torino, dove poté riprendere gli studi e laurearsi in legge. Presto ...
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ANDREINI, Rinaldo
Anna Cirone
Nato ad Imola il 30 genn. 1818, visse a Bologna, ove il padre Giuseppe era impiegato della polizia pontificia, e vi compì, pur fra ristrettezze economiche, gli studi di [...] nel novembre '45, nuovamente ad Algeri, ove ottenne il posto di chirurgo nell'ospedale civile (26 giugno 1846).
Concessa l'amnistia da Pio IX, rientrò solo nel maggio '47 a Bologna e riprese la propaganda patriottica, in senso repubblicano e unitario ...
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ALLIATA, Enrico, dei principi di Villafranca
Francesco Brancato
Quartogenito del principe Giuseppe, nacque a Palermo nel 1820. Acquistò notorietà principalmente per l'onorifico incarico ricevuto dal [...] di Sicilia, poi commutata in quella di Sardegna. Ritornato in Sicilia, nella reazione del '49 l'A. fu escluso dall'amnistia, ma non ebbe tuttavia a subire alcun danno, verosimilmente per il legame di parentela che lo stringeva a Carlo Filangieri ...
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amnistia
amnistìa s. f. [dal gr. ἀμνηστία propr. «dimenticanza», comp. di ἀ- priv. e tema di μιμνήσκω «ricordare»]. – Provvedimento di clemenza, concesso di solito per celebrare determinate ricorrenze, con legge deliberata a maggioranza dei...
amnistiare
v. tr. [der. di amnistia] (io amnistìo o amnìstio, ecc.; ma di solito usato solo nei tempi composti). – Concedere un’amnistia, applicare a un reo il decreto di amnistia; nel passivo, fruire di un’amnistia: fu amnistiato e dimesso...