BERCHET, Ambrogio
Gian Paolo Nitti
Nato a Parma il 7 dic. 1784 da Amadio, medico di corte, e da Anna Trombara, di famiglia abbiente, il 18 dic. 1805 si arruolò come soldato semplice nel corpo dei veliti [...] nuovamente incarcerato e questa volta, con sentenza del 25 sett. 1823, condannato a dieci anni di reclusione. Nel 1825, intervenuta un'amnistia, gli fu concesso di optare per l'esilio: andò a Londra e a Brighton, dove insegnò il francese e l'italiano ...
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CAPECE MINUTOLO, Antonio, principe di Canosa
Alberto Postigliola
Nato a Napoli il 5 marzo 1768, primogenito del principe di Canosa Fabrizio e di Rosalia di Sangro dei principi di San Severo, compì i [...] , l'abitudine di non notificare gli arresti e, in certi casi, di non farli seguire da un processo, il rifiuto della amnistia richiesta dall'Austria, gli arbitri e la corruzione dei dipendenti che si era scelto gli procurarono non solo la più profonda ...
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MORDINI, Antonio
Fulvio Conti
MORDINI, Antonio. – Nacque a Barga, in provincia di Lucca, il 1° giugno 1819 da Giuseppe e da Marianna Bergamini.
Il padre, membro di un’agiata famiglia da oltre un secolo [...] ai deputati Nicola Fabrizi e Salvatore Calvino. Recluso a Castel dell’Ovo, fu rimesso in libertà soltanto dopo l’amnistia del 5 ottobre. Nel novembre successivo denunciò alla Camera le prevaricazioni del potere esecutivo e contribuì alla caduta del ...
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PANNAIN, Remo. –
Marco Nicola Miletti
Nacque a Roma il 24 giugno 1901 dal chimico Ernesto e da Luisa Baraini. Partecipò alla marcia su Roma e si laureò il 6 dicembre 1922 presso la facoltà giuridica [...] I, p. 343).
Giovandosi anche dell’amnistia Togliatti, Pannain difese vittoriosamente esponenti di spicco Mario Sbriccoli), t. II, pp. 984-985; M. Franzinelli, L’amnistia Togliatti. 22 giugno 1946: colpo di spugna sui crimini fascisti, Milano 2007, ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] via Romana, ma addirittura opporsi agli Imperiali, che tramite l'ambasciatore a Roma, duca di Sessa, imponevano perentoriamente la amnistia e il rimpatrio dei noveschi. A scongiurare tale pericolo il B. e Carlo Massaini furono inviati il 16 dicembre ...
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CASTELLAZZO, Luigi
Alfonso Scirocco
Nato a Pavia il 29 sett. 1827 da Giuseppe e da Maria Cattani, studiò a Mantova - dove il padre, attuario di polizia, era stato trasferito quello stesso anno - fino [...] ). Il Luzio riteneva che le sue argomentazioni fossero convalidate da fatti quali la rapida liberazione del C. (scarcerato per amnistia il 19 marzo 1853, unico dei cospiratori ad aver avuto la completa impunità), il buon trattamento fatto al padre ...
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ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria
Émilien Rouvier
ZANARDINI, Angelo Vincenzo Giovanni Maria. – Nacque a Venezia il 9 aprile 1820 da Stefano, computista nella ragioneria centrale dell’amministrazione [...] governo insurrezionale di Milano, attraversando quattro volte le linee di blocco austriache.
Dapprima esule a Torino, approfittò dell’amnistia generale per andare a vivere da settembre 1849 nel podere friulano dello zio Antonio Maria, a Cordovado. Lì ...
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VETTORI, Paolo
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 7 ottobre 1477 da Piero e da Caterina Rucellai, sorella del ricco Bernardo, ed ebbe due fratelli, Giovanni e Francesco (v. la voce in questo Dizionario).
Della [...] che dopo la congiura di Pietro Paolo Boscoli del febbraio 1513, appena uscito di prigione il 18 marzo, grazie all’amnistia per l’elezione di Leone X, Machiavelli ringraziò Giuliano de’ Medici e Vettori, tramite il fratello Francesco.
Per sdebitarsi ...
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RICCARDI, Raffaello
Alessio Gagliardi
RICCARDI, Raffaello. – Nacque a Mosca il 4 febbraio 1899, da Nazzareno, un pittore edile emigrato in Russia alla ricerca di lavoro, e dalla russa Sofia Vassilievna.
Dopo [...] alla marcia su Roma e poi tornò nelle Marche. Condannato per l’assassinio di Valenti, non scontò la pena grazie all’amnistia promulgata dal governo Mussoli e poté così riprendere la guida della federazione pesarese del PNF, che detenne fino al 1928 ...
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MAZIO, Paolo.
Dante Marini
– Terzo figlio maschio di Francesco e di Serafina Sartori, nacque a Roma l’11 marzo 1812.
Il padre, figlio e successore di Giacomo alla direzione della Zecca pontificia, si [...] necessario per il libero esercizio di quello spirituale. Clamorosa fu però il 16 ag. 1846, nella ricorrenza dell’amnistia, la sua declamazione nell’Accademia dell’Immacolata Concezione delle ottave I principj e le speranze del pontificato di n ...
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amnistia
amnistìa s. f. [dal gr. ἀμνηστία propr. «dimenticanza», comp. di ἀ- priv. e tema di μιμνήσκω «ricordare»]. – Provvedimento di clemenza, concesso di solito per celebrare determinate ricorrenze, con legge deliberata a maggioranza dei...
amnistiare
v. tr. [der. di amnistia] (io amnistìo o amnìstio, ecc.; ma di solito usato solo nei tempi composti). – Concedere un’amnistia, applicare a un reo il decreto di amnistia; nel passivo, fruire di un’amnistia: fu amnistiato e dimesso...