FAGNANI, Antonietta
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, parrocchia di S. Babila, il 19 nov. 1778, ultimogenita di Giacomo, marchese di Gerenzano (nato a Milano il 1° sett. 1740), e di Costanza [...] egli molto teneva. Ma Francesco Arese s'indignò quando seppe che ella gli aveva ottenuto dal governo austriaco una speciale amnistia, a patto che egli ne facesse personalmente domanda all'imperatore. Al suo rifiuto la F. "abituata a diriger tutto e ...
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CAVEDALIS, Giambattista
Giannantonio Paladini
Nacque a Spilimbergo (Pordenone) il 19 marzo 1794 da Girolamo e da Angela Diana. La famiglia paterna, spilimberghese, godeva di un peso economico e sociale [...] firmato Radetzky in sostanza gli impose di tornare a Spilimbergo dove, respinta nell'ottobre la sua richiesta di amnistia generale, finì per restare come confinato politico in una condizione incerta, controllato dalle autorità, forse (Lizier, p. 210 ...
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ROLANDI RICCI, Vittorio Amedeo
Giorgio Grimaldi
– Nacque ad Albenga (Savona) il 18 febbraio 1860, primogenito di Filippo Andrea Rolandi e di Maura Cappellini, proprietari terrieri benestanti (che nel [...] poi in quello di Regina Coeli a Roma e infine nel castello di Procida, fino all’ottenimento della grazia in seguito all’amnistia del giugno 1946; il suo ricorso contro la decadenza da senatore venne invece rigettato dalle sezioni unite della Corte di ...
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TESSARI, Arrigo. –
Monica Fioravanzo
Nacque a Belluno il 4 gennaio 1897 da Luigi, cancelliere capo della Corte d’assise di Venezia, e da Elisa Croce, diplomatasi maestra, che fece sempre la casalinga.
La [...] a Roma dal 12 gennaio al 25 settembre 1946. Il 31 agosto 1946 il pubblico ministero propose l’«applicazione incondizionata dell’amnistia» sia per la petizione di 500 concittadini, compresi il vescovo di Belluno e molti ex partigiani, sia per la breve ...
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STERBINI, Pietro
Ignazio Veca
– Nacque a Sgurgola, nel Frusinate, il 25 gennaio 1793 dal conte Cesare di Vico nel Lazio e da Camilla Bianchi.
Primogenito di almeno sei figli, fu battezzato con i nomi [...] . Sedata la rivolta nelle Legazioni, Sterbini si nascose in un primo momento a Senigallia. Rientrato a Roma dopo l’amnistia del 30 aprile, non smise di mantenersi in comunicazione con gli ambienti settari cambiando spesso residenza per un paio di ...
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MARIA SOFIA di Wittelsbach, regina delle Due Sicilie
Laura Guidi
MARIA SOFIA di Wittelsbach, regina delle Due Sicilie. – Nacque a Possenhofen, in Baviera, il 4 ott. 1841 da Massimiliano, duca in Baviera, [...] II salì al trono. Divenuta regina a soli diciotto anni, M. si interessò alla conduzione del Regno, caldeggiando l’amnistia per i detenuti politici e l’abolizione della schedatura degli «attendibili» e sostenendo il governo del «costituzionale» Carlo ...
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MASINI, Angelo.
Fabio Zavalloni
– Nacque a Bologna il 24 sett. 1815 da Domenico, facoltoso proprietario terriero, e da Anna Valdiserra. Appena dodicenne si distinse per coraggio e generosità salvando [...] scrittore statunitense J.F. Cooper (il manoscritto è tuttora conservato nel Museo del Risorgimento di Bologna). In seguito all’amnistia concessa nel 1846 dal nuovo pontefice Pio IX, il M. poté riacquistare la libertà e fare ritorno nella città natale ...
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MONROY, Ferdinando principe di Pandolfina e di San Giuseppe
Giovanni Schininà
– Nacque a Palermo il 7 marzo 1814, primogenito di Alonso Ambrogio Monroy, principe di Pandolfina, e di Felicita Barlotta, [...] Carnazza.
Cessato il moto rivoluzionario con la sconfitta dei liberali, il M. fu tra le 43 personalità che vennero escluse dall’amnistia. Costretto all’esilio, si recò a Malta e in altri paesi, tra cui l’Egitto e soprattutto l’Inghilterra. Negli anni ...
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FARINI, Carlo
Patrizia Salvetti
Nacque a Ferrara il 27 febbr. 1895, figlio di Pietro, socialista, discendente da una famiglia di antiche tradizioni risorgimentali, e di Malvina Savini. A Terni, dove [...] nel febbraio 1925 insieme con P. Togliatti ed altri dirigenti del partito, fu liberato nel mese di agosto per un'amnistia. Nel 1926 fu fatto espatriare clandestinamente dal partito: si recò in Unione sovietica, dove, a Mosca, frequentò l'università ...
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ANTONINI, Emidio
Antonio Saladino
Nacque all'Aquila il 15 ag. 1787 da Giampietro, barone di Torano e tesoriere provinciale. Dopo un tirocinio negli uffici finanziari, entrò nella diplomazia napoletana: [...] di una politica interna moderata furono mal tollerati. Acuitasi la tensione per il rifiuto persistente di Ferdinando II a concedere amnistia e riforme, e rotte le relazioni con le potenze occidentali, nel novembre 1856 l'A. si ritirò a Bruxelles ...
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amnistia
amnistìa s. f. [dal gr. ἀμνηστία propr. «dimenticanza», comp. di ἀ- priv. e tema di μιμνήσκω «ricordare»]. – Provvedimento di clemenza, concesso di solito per celebrare determinate ricorrenze, con legge deliberata a maggioranza dei...
amnistiare
v. tr. [der. di amnistia] (io amnistìo o amnìstio, ecc.; ma di solito usato solo nei tempi composti). – Concedere un’amnistia, applicare a un reo il decreto di amnistia; nel passivo, fruire di un’amnistia: fu amnistiato e dimesso...