GOLFIERI, Gaetano
Domenico Proietti
Nacque a Bologna il 7 giugno 1808 da Giuseppe, vetturino, e da Teresa Braga. Dopo aver frequentato le Scuole pie e l'istituto dei barnabiti di S. Lucia, dove ebbe [...] all'atmosfera di entusiasmo per le iniziative politiche del nuovo pontefice componendo, tra l'altro, il discorso Nell'anniversario dell'amnistia largita dall'immortale Pio IX… il 6 luglio 1846 (Roma 1847), che valeva anche quale ringraziamento per la ...
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DE MARTINO, Giacomo
Silvio De Majo
Nacque a Tunisi nel 1811 da Renato, console borbonico in quella città, e da Maddalena Soler. Avviato come il padre alla carriera diplomatica, fu prima console a Tangeri, [...] subito dopo presso il papa per chiederne l'assenso, riguardo alla ventilata autonomia siciliana, alla costituzione e all'amnistia e, dopo il suo ritorno con la risposta favorevole, fu nominato ministro degli Esteri nel nuovo gabinetto costituzionale ...
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BASSINI, Angelo
Teodolfo Tessari
Nato a Pavia da Giacomo, possidente, e da Luigia Pozzi, vi fu battezzato il 29 luglio 1815Cadetto per leva nel 1836 nell'I.R. reggimento ussari "Imp. Alessandro delle [...] del Consiglio federale là difficile seguire le vicende successive del B.: probabilmente egli rientrò a Pavia nel 1858 per l'amnistia generale.
Alla vigilia del 1859 si arruolò nei Cacciatori delle Alpi e fece la campagna, senza parte di rilievo ...
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ALBRICCI, Alberico Giuseppe
Giampiero Carocci
Nacque a Gallarate il 6 dic. 1864. Nominato sottotenente di artiglieria nel 1886, l'A., dopo un soggiorno in Africa (1888-1889) col grado di tenente, fu [...] (oltre la metà di quelli allora in servizio) e prese parte alla compilazione del decreto relativo alla cosiddetta amnistia ai disertori, sostenendo, insieme con Diaz, la convenienza di seguire criteri più restrittivi di quelli proposti dal ministro ...
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APPELIUS, Mario
Gaspare De Caro
Nacque ad Arezzo da Giuseppe il 29 luglio 1892; a quindici anni, interrompendo gli studi liceali, si imbarcò come mozzo su una nave mercantile, da cui fuggì per insofferenza [...] navi da guerra inglesi.
Dopo la fine della guerra, l'A. fu processato per apologia del fascismo e condannato, fruendo poi dell'amnistia.
Egli morì in Roma il 27 dic. 1946.
Degli scritti dell'A. si ricordano: La sfinge nera, Milano 1924; India, ibid ...
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CARACCIOLO, Giuseppe
Francesco Barbagallo
Nacque il 13 dic. 1747 a Napoli da Nicola, duca di Lavello, e da Faustina di Alfonso de Cardenas conte di Acerra. Ereditò dallo zio Antonio Carmine Caracciolo [...] Dichiarato reo di Stato, ebbe confiscato il vastissimo patrimonio esteso per tutto il Principato Ultra e la Basilicata.
Liberato dall'amnistia del 1801, morì il 16 luglio 1808.
Fonti e Bibl.: L. Giustiniani, Diz. geogr.-ragionato del Regno di Napoli ...
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CAMPANELLA, Federico
Alfonso Scirocco
Nato a Genova il 10 luglio 1804 da Sebastiano e Benedetta Tassara, si era iscritto all'università nel febbraio 1822, frequentando il primo anno di filosofia al [...] , comandate da A. La Marmora, che repressero il moto rioccupando la città il 5 aprile. Tra i dodici esclusi dall'amnistia concessa da Vittorio Emanuele II l'8 aprile, fu in seguito condannato a morte in contumacia (per una polemica sugli avvenimenti ...
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ALBERTAZZI, Giorgio
Paolo Puppa
Nacque il 20 agosto 1923 a Fiesole, presso Firenze. Nella sua autobiografia (Un perdente di successo, 1988, p. 2) scrisse che secondo alcuni testimoni (un’espressione [...] 1948, Norme per la estinzione dei giudizi di epurazione e per la revisione dei provvedimenti già adottati – che integrava l’amnistia Togliatti del giugno 1946.
E tuttavia l’episodio gli avrebbe in seguito creato non poche difficoltà, nel corso della ...
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FERRETTI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 15 luglio 1790 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli. Penultimo di sette fratelli, malgrado appartenesse ad una famiglia di antica [...] con l'elezione al pontificato del cardinale G. M. Mastai Ferretti, suo lontano parente, il quale aprì l'era delle riforme con una amnistia della quale il F. si affrettò a fruire. Revocato il bando del 1831, al F. era consentito così di rimpatriare e ...
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MALASPINA, Moroello (Moroello il Giovane)
Enrica Salvatori
Figlio di Manfredi di Corrado, ramo dello Spino Secco, capostipite della linea di Giovagallo, e di Beatrice, di casato ignoto, nacque verosimilmente [...] non potrebbe datarsi, come ipotizza lo studioso, all'autunno 1315, quando sfumò definitivamente per Dante l'ultima possibilità di ottenere l'amnistia, perché a quella data il M. era già morto.
Sempre al Boccaccio si deve la notizia che nel 1307 il M ...
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amnistia
amnistìa s. f. [dal gr. ἀμνηστία propr. «dimenticanza», comp. di ἀ- priv. e tema di μιμνήσκω «ricordare»]. – Provvedimento di clemenza, concesso di solito per celebrare determinate ricorrenze, con legge deliberata a maggioranza dei...
amnistiare
v. tr. [der. di amnistia] (io amnistìo o amnìstio, ecc.; ma di solito usato solo nei tempi composti). – Concedere un’amnistia, applicare a un reo il decreto di amnistia; nel passivo, fruire di un’amnistia: fu amnistiato e dimesso...