FIESCHI, Giacomo
Giovanni Nuti
Nacque nella prima metà del sec. XIII da Opizzo del ramo ligure dei conti di Lavagna e da una Simona, della quale non ci è noto il casato (Foliatium notariorum, I, c. [...] ghibelline - secondo il Federici, tra l'altro, una sua figlia, Flisca, aveva sposato Andreolo De Mari, il potente ammiraglio di Federico II -, sia dalla fitta rete di rapporti economici, che egli aveva intrecciato con esse, sia - infine - anche ...
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FASOLO, Francesco
Francesco Piovan
Nacque con tutta probabilità nel 1462, a Venezia oppure a Chioggia, città di cui il padre, Andrea, era cancellier grande; incerti sono invece nome e casato della madre, [...] , ritenuto responsabile del disastro, venne arrestato e tradotto a Venezia. Al F. toccò reggere il peso principale della difesa dell'ammiraglio. Il 27 febbr. 1510, in Maggior Consiglio, alla presenza del doge, fu lui a rispondere per primo all'accusa ...
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BRENNA (Brenda), Vincenzo
Stanislaw Lorentz
Figlio di Francesco, nacque a Firenze nel 1745 (Thieme-Becker), ma non si sa nulla della sua formazione ed è a Roma che lo troviamo, nel 1767, come autore, [...] per gli ospiti "color lampone" e la galleria di Česma; nel parco edificò (negli anni 1797-98) la "porta dell'Ammiraglio". Dal 1789 lavorava alla decorazione del palazzo di Kamennyi Ostrov (Isola di pietra) a Pietroburgo, e nel 1797 procedette all ...
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RICCI (Riccio), Francesco
Eugenio Menegon
RICCI (Riccio), Francesco (in religione Vittorio Giovanni Battista). – Nato il 18 gennaio 1621 a S. Maria a Cintoia (Firenze) da Agnolo di Francesco Ricci e [...] Qing, alleate agli olandesi, attaccarono e sconfissero Zheng nel novembre del 1663 e Ricci trovò rifugio presso l’ammiraglio olandese Balthasar Bort, unendosi ai vincitori.
Stabilitosi nel porto di Quanzhou, restaurò l’antica chiesa dei gesuiti e ...
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FRECCIA (Frezza), Nicola
Norbert Kamp
Nato intorno al 1220, apparteneva a una nota famiglia di Ravello, attestata sin dal tardo XI secolo, che, nel corso del XIII secolo, si era ramificata ampiamente [...] e completò con l'assegnazione dei feudi le investiture conferite ad alti personaggi del seguito del re, quali l'ammiraglio Philippe de Toucy, il siniscalco Galeran d'Ivry o il maresciallo Adam Morier. Come maestro portolano durante la Quaresima ...
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DORIA, Nicolò
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1460 da Giovanni di Domenico Bartolomeo e da Luigia Doria di Lazzaro, che si sposarono probabilmente giovanissimi. Il D. e il padre cominciarono [...] senza che ce ne fosse la necessità, considerata la modesta reazione francese: operazione ambigua, tanto che l'ammiraglio veneto, Gerolamo Contarini, comunicò al suo governo la propria perplessità sulle scelte operative del Colonna e del Fregoso ...
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MANFRONI, Camillo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cuneo il 13 giugno 1863 da Giuseppe e da Annunziata Cotta Morandini.
Giuseppe (Mortara, 18 genn. 1835 - Roma 1917), funzionario di polizia, dopo una lunga [...] che il recupero di una tradizione di secolare predominio, lo si deduce anche dal rapporto d'amicizia che lo legò all'ammiraglio P. Thaon di Revel e dallo sforzo notevole cui si sobbarcò per rendere popolare quel particolare settore delle forze armate ...
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FERRARI, Giovanni, detto il Torretto (Torretti)
Paolo Mariuz
Nacque a Crespano dei Grappa (Treviso) il 5 giugno del 1744 da Gaetano, scalpellino, e da Domenica Tedesco, nipote dello scultore Giuseppe [...] alle scale (Moschini, 1806, p. 120; Brusatin-Pavanello, 1987, p. 138). Subito dopo il 1792 scolpi il monumento all'Ammiraglio Angelo Emo.
L'opera, firmata nell'affusto "Opus Gio: Ferrari Toreti", è considerata dalla critica come il capolavoro dell ...
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RHO, Giacomo
Aliocha Maldavsky
RHO, Giacomo. – Nacque a Pavia nel 1592, da Alessandro, giurista, e da Livia Raggia (Raggi).
I Rho erano un’importante famiglia dell’oligarchia milanese le cui origini [...] stato l’artefice della cannonata che permise di mettere in fuga 800 soldati olandesi e inglesi sbarcati con l’ammiraglio Kormlis van Reyerszoon. La cultura matematica, e forse una formazione militare a Milano, avrebbero permesso a Giacomo di fare ...
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DEL CARRETTO, Fabrizio
Tiziana Bernardi
Figlio di Giovanni (I), marchese del Finale, e fratello del marchese Galeotto (II), e del card. Carlo Domenico non se ne conosce la data di nascita che comunque [...] a Rodi crescevano i timori di un nuovo attacco ottomano e il Consiglio decideva di richiamare il D., già da alcuni anni ammiraglio dell'Ordine, con l'incarico di condurre due navi cariche di frumento. Era appena giunto a Rodi quando la suprema carica ...
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ammiraglio
ammiràglio s. m. [dall’arabo amīr «comandante» (v. emiro), con una terminazione non chiaramente spiegata; la voce araba, attrav. l’adattamento biz. ἀμηρᾶς si specializzò con il suo sign. di carica marinaresca in Sicilia, in epoca...
ammiraglia
ammiràglia agg. f. [da ammiraglio]. – Nave a. (o assol. a. s. f.): la nave dov’è imbarcato, con l’ammiraglio, lo stato maggiore di una forza navale, anche quando non ne sia l’unità più potente; si dice a. anche la nave che batte...