GINETTI, Marzio
Stefano Tabacchi
Nacque a Velletri, presso Roma, il 6 apr. 1585 da Giovambattista e Olimpia Ponzianelli. Sebbene numerose fonti lo descrivano di umili origini, in realtà il G. apparteneva [...] e che gli dava un ruolo rilevante nel controllo dell'amministrazione temporale dello Stato. La fedeltà ai Barberini e l sancì l'ingresso della sua famiglia nei ranghi della nobiltà romana. Sin dal 1642 aveva cominciato a ristrutturare il palazzo di ...
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LEONARDO da Guarcino (Leonardo da Patrasso)
Sergio Ferdinandi
Figlio di Pietro, membro della famiglia dei Conti, imparentato con i Caetani e appartenente alla piccola nobiltà della Campagna, e di Perna, [...] L., che fu una tra le figure più autorevoli della Curia romana, sono state in passato proposte diverse località tra le quali Anagni scelta. Il 7 nov. 1305 Clemente V gli concesse l'amministrazione e la cura del monastero di S. Stefano al Celio in ...
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BONGHI, Roberto
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Arcidiacono della cattedrale di Bergamo, il 21 marzo 1281 fu eletto dalla maggioranza del Capitolo a succedere al vescovo Guiscardo Suardi, morto nel febbraio precedente.
Appartenente [...] Bergamo al fine di indurre i quattro canonici, incaricati dell'amministrazione interinale dei beni di quella Chiesa, a rendere una L'8 aprile successivo, sempre dalla sua residenza romana, confermava i tre ecclesiastici proposti dal capitolo della ...
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ANTONUCCI, Benedetto Antonio
Fausto Fonzi
Nato a Subiaco il 17 sett. 1798, dopo aver studiato filosofia nella sua città completò il corso di teologia nel Collegio Romano. Studiò poi diritto all'università [...] Rubr. 256, buste 507 e 508 (la relazione intitolata "Mia amministrazione della Missione di Oland" è nel fasc. 11 della busta 507), XXIII(1946), pp. 186-188, 201-205; G. Quazza, La questione romana nel 1848-49, Modena 1947, pp. 69, 1788 s. e passim; E ...
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FEDERICI, Girolamo (Hieronimus Friderius, Gerolamo Federico Trivulzio, Girometta)
Annalisa Antonucci
Nacque a Treviglio, in provincia di Bergamo, nel 1516, da una nobile famiglia originaria della Val [...] .
Gli abitanti si mostravano scontenti della nuova amministrazione che li aveva gravati di imposte arrivando, nel processo Carafa sotto il pontificato di s. Pio V, in Arch. della Società romana di storia patria, LIII-LV (1930-32), pp. 377-384; G. ...
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BRANCIFORTE (Branciforti) COLONNA, Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Palermo il 28 genn. 1711 da Giuseppe, principe di Scordia, capitano e pretore di Palermo, e da Anna Maria Naselli e Fiorito dei [...] gran parte rappresentativi e addossando il peso dell'amministrazione sull'abile vicelegato I. Boncompagni Ludovisi, che Clemente XIV del card. Filippo Maria Pirelli, in Archivio della Soc. romana di storia patria, LXXXV-LXXXVI (1962-63), pp. 25-319 ...
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PARASCANDOLO, Marco
Massimo Carlo Giannini
PARASCANDOLO (Palascandolo, Palescandalo), Marco. – Nacque probabilmente a Vico Equense nel 1542 da Leonardo Andrea e Francesca Vespoli. Fu battezzato con [...] attività dei tre visitatori si concentrò anzitutto sull’amministrazione economica dei monasteri, decretando che essi potessero viceré di Napoli sia di influenti esponenti della Curia romana e del Collegio cardinalizio. Ancora nel luglio 1590 il ...
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CONTARELLI (Cointerel, Cointrel, Cointereau), Matteo (Matthieu)
Gigliola Fragnito
Figlio di Hilaire Cointrel (o Cointerel o Cointereau) e di Yvonne Vivan, nacque nel 1519 in Francia, nell'Anjou, non [...] incerte le prime tappe della sua carriera nell'amministrazione pontificia, che incomincia a delinearsi con qualche di Stato e la "Sapienti consilio" del b. Pio X, in Romana Curia a beato Pio X Sapienti consilio reformata, Romae 1951, p. 211 ...
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HONORATI, Bernardino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Jesi, presso Ancona, il 17 luglio 1724 da Giuseppe, patrizio jesino, e da Marianna del conte Galeazzo Cima di Rimini.
La famiglia si era [...] lasciò profonde tracce della sua saggia e attiva amministrazione, degna di ricordo anche per gli interventi nelle mai trascurato di mantenere rapporti con i più eminenti membri della Curia romana; sicché, quando alla morte di Pio VI il conclave si ...
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GRASSI, Annibale
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1537, figlio del senatore Giovanni Antonio (morto nel 1562) e di Diana di Carlo Grati.
La sua famiglia, assurta a notevole potenza già nella prima [...] il G. si limitò a svolgere un'oscura attività amministrativa nell'ambito del camerlengato. In seguito, all'inizio il papa conferì al G. la prestigiosa carica di rettore dell'Università romana, che tenne solo per pochi mesi. Il 14 luglio 1575, infatti ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...