MANETTI, Saverio (Francesco Saverio)
Renato Pasta
Nacque a Brozzi (Firenze), il 12 nov. 1723, da Giovanni Bernardo di Andrea, cittadino fiorentino e cancelliere della Gabella dei contratti, e da Maria [...] , quale presupposto della riforma delle pratiche delmondo rurale, fu ripresa nei primi anni Ottanta Per una storia di Andrea Bonducci (Firenze, 1715-1766). Lo stampatore, gli amici, le loro esperienze culturali e massoniche, Roma 1996, pp. 168, 170 ...
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BOSSI, Luigi
Lucia Sebastiani
Nato a Milano il 25 febbr. 1758, secondogenito del marchese Benigno e di Teresa Bendoni, fu destinato alla carriera ecclesiastica. Ricevette privatamente un'istruzione [...] , scrisse tre commedie e un volume di tragedie. Legato al mondo culturale, fu amicodel Foscolo, conosciuto a Venezia e poi soccorso a Genova; nel secondo numero del Diario italiano del 1803, diretto appunto dal Foscolo, pubblicò un articolo sulla ...
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GUAZZO (Guazzi), Marco
Giuseppe Girimonti Greco
Nacque a Padova fra il 1480 e il 1485 da padre mantovano e madre veneziana, "l'uno e l'altra di nobile famiglia", come egli stesso scrive nella sua Cronica [...] Amore, si mostra sordo agli inviti alla saggezza che gli amici, amanti disingannati, gli elargiscono; solo la scoperta della e moderni, le cose, et i fatti… occorsi dal principio delmondo fino a questi nostri tempi.
Infarcita di "fole" e " ...
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SEGNI, Antonio
Antonello Mattone
Salvatore Mura
– Nacque a Sassari il 2 febbraio 1891, da Celestino e da Annetta Campus. La famiglia paterna era di lontane origini liguri: il padre, cattolico e di [...] di governo era comunque positivo. «Nell’interpellare, ieri, autorevoli amici» – scrisse a Segni il sociologo Achille Ardigò – «ho un ritmo che la collocò fra i Paesi più dinamici delmondo.
Il governo, tuttavia, aveva intrapreso una direzione opposta ...
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PARISE, Goffredo
Domenico Scarpa
– Nacque a Vicenza l’8 dicembre 1929, da Ida Wanda Bertoli e da padre ignoto. Sua madre era figlia adottiva di Antonio Marchetti.
La famiglia, povera, fece ogni sforzo [...] lasciava più sedurre. Dietro la recita per gli occhi delmondo la disperazione era autentica. Questo tedio, che solo nelle La Capria e Naldini (v. anche, di quest’ultimo, Alfabeto degli amici, Napoli 2004, e Come non ci si difende dai ricordi, Napoli ...
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PADOA-SCHIOPPA, Tommaso
Francesco Papadia
PADOA-SCHIOPPA, Tommaso. – Nacque a Belluno il 23 luglio 1940, terzo di quattro fratelli, da Fabio, all’epoca insegnante e poi amministratore delegato delle [...] che sono presente) a fare il ministro del Tesoro. Non è la fine delmondo se il fab[bisogno] è superiore […] Formica si apprestava a parlare a una cena cui aveva invitato gli amici più cari.
La bibliografia preliminare dei suoi scritti, pari a ...
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COLONNA, Francesco Maria Pompeo
Gustavo Costa
Nacque a Roma, il 10 sett. 1646, dal patrizio romano Pompeo Colonna, del ramo di Zagarolo, noto impropriamente come principe di Gallicano, conte di Samo, [...] conoscenza. Il C. afferma con energia la teoria dell'anima delmondo, tipica dei platonismo e dello stoicismo, che era sorta a dell'amico e discepolo Gosmond. Così vide la luce, qualche anno dopo il tragico incendio, un libro significativo del C., ...
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ROVANI, Giuseppe
Monica Giachino
ROVANI, Giuseppe. – Nacque a Milano il 12 gennaio 1818 e venne battezzato con i nomi di Vittorio Giuseppe. Il padre, Gaetano, aveva una bottega di orefice, la madre [...] ’appendice e con il melodramma, restituiscono anche una visione delmondo affidata al caso o a un fato talvolta beffardo. sepolto con funerali solenni, voluti dagli amici e non senza polemiche, nel famedio del cimitero Monumentale di Milano. La sua ...
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PONA, Francesco
Fabrizio Bondi
PONA, Francesco. – Nacque a Verona l’11 Ottobre 1595, primogenito di Giovanni e Camilla di Nicola Gipsi.
Famiglia di origine trentina che aveva goduto nella prima metà [...] della quale vengono convocati tutti i maggiori saggi delmondo antico. Unanimi nel considerare la monarchia la miglior prestigio intellettuale – nella seconda fase del dibattito accesosi intorno alla vicenda degli «amici heroi» (come li definì ...
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LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] di Vicenza, dove fu allievo di Giacomo Zanella, del quale divenne poi amico e biografo. Iscrittosi quindi all'Università di Padova, cura assidua con cui il L. seguì le vicende delmondo rurale, quello a cui per tanti versi era sentimentalmente ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
friendshoring s. m. inv. Il ricondurre le transazioni di mercato, l’approvvigionamento di materie prime essenziali e gli investimenti produttivi nell’àmbito di relazioni privilegiate con Paesi vicini geograficamente, politicamente affidabili...