BARBARO, Vettore
Giuseppina De Sandre
Figlio di Maffeo, come chiaramente appare dal testamento, e non di Nicolò, come afferma M. Barbaro, nacque probabilmente a Venezia nell'ultimo scorcio del 1300. [...] Firenze aderì anche Amedeo duca diSavoia, il B. di nuovo a Vicenza. Non emergono, per gli anni successivi, tracce della sua attività.
Il 30 giugno 1449 il B. dettò il suo testamento a Venezia, nella "casa granda" in contrada S. Fosca; il 9 luglio vi ...
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Nobile famiglia piemontese discendente da Amedeo conte di Langres e visconte di Asti (sec. 10º); infeudata poi del feudo di Govone, dov'era la località fortificata di Solarium. L'adesione dei S. alla parte [...] : donde i varî rami francesi. Una fervida operosità politica e militare, spesa prevalentemente a servizio dei Savoia, distinse i S. dal sec. 15º in poi (vi si contano 14 collari dell'Annunziata). Sono tuttora fiorenti i rami di Borgo San Dalmazzo e ...
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successióne, guèrre di Conflitti combattuti in Europa nella prima metà del 18° sec., suscitati dalle rivalità dinastiche per la successione sui troni di Spagna, Polonia e Austria, il cui esito alterò gli [...] Carlo (poi Carlo VI), pretendente alla corona di Filippo V, si configurò l'ipotesi di una riunione dei possedimenti 1706 risolto con l'azione del duca diSavoia, Vittorio Amedeo II, e di Eugenio diSavoia, al servizio dell'Austria), nella Germania ...
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La quarta parte di un intero, o anche di un tutto, di un oggetto, elemento, ente che costituisce un insieme organico. editoria In bibliologia e nell’arte della stampa, formato (o volume, libro ecc.) in-q. [...] , emessa per la necessità della circolazione minuta; i conti, poi duchi diSavoia, da AmedeoVI a Vittorio Amedeo I coniarono il q. di mistura con la frazione del mezzo e il multiplo del doppio. Nel 15° sec. si disse q. la moneta grossa d’argento ...
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Generale e uomo politico spagnolo (Segovia 1831 - Zarauz 1900). Combatté in Marocco (1860), in Messico (1862) e a Cuba (1869-72); tornato in patria col grado di generale, lottò contro i carlisti e, dopo [...] l'abdicazione diAmedeodiSavoia, si schierò contro il regime repubblicano, favorendo l'ascesa al trono di Alfonso XII (1874). Con le sue vittorie contribuì a porre fine alla guerra carlista. Inviato a Cuba (1876), vi condusse una politica ...
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Figlia (Parigi 1649 - Palhava 1683) di Carlo AmedeodiSavoia-Nemours e di Elisabetta di Borbone-Vendôme, sposò (1666) il re di Portogallo Alfonso VI e, divenuta praticamente il vero capo dello stato, [...] accordatasi col cognato don Pedro, riuscì a far deporre il marito (1667). Nel 1668 sposò don Pedro, proclamato reggente dalle Cortes (poi re dal 1683) e anche su questo esercitò una notevole influenza ...
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Terza moglie (m. Pinerolo 1402), nel 1362, di Giacomo diSavoia-Acaia, alla morte di questo (1367) assunse di fatto la tutela del figlio Amedeo, successore contro i diritti del primogenito Filippo, per [...] l'interferenza diAmedeoVI conte diSavoia, intenzionato ad annettere il Piemonte, per divisione ereditaria staccatosi nel 1232. ...
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Nome del denaro piccolo bianco, la cui coniazione fu iniziata nella zecca di Point-d’Ain (Bresse) per ordine diAmedeoVI conte diSavoia nel 1356 e continuata dai successori; fu imitato nella zecca di [...] Casale dai Paleologo di Monferrato, il mezzo era detto maglia di bianchetto. ...
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Figlia (sec. 14º) di Ludovico II, signore di Vaud. Essendo premorto (1339) al padre l'unico fratello di lei, Giovanni, ebbe dal conte Aimone diSavoia il privilegio di conservare la signoria di Vaud (1349) [...] che vendette (1359) ad AmedeoVI per 160.000 fiorini d'oro. ...
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Unità ponderale corrispondente alla quarta parte del marco e moneta di conto dello stesso valore. Il nome appare sui quarti di grosso diAmedeoVI, conte diSavoia. ...
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bianchetto
bianchétto s. m. [der. di bianco2]. – 1. Tinta bianca per varî usi: a. Nell’industria ceramica, colore bianco coprente a base di ossido di stagno. b. Vernicetta bianca, a rapida essiccazione, usata per cancellare errori di scrittura...
annunziata
(o Annunziata) s. f. [part. pass. femm. di annunziare]. – 1. Appellativo della Madonna (con questa funzione, sempre maiuscolo) che riceve l’annuncio dell’Incarnazione del Verbo: la festa dell’A. o di Maria A.; la chiesa, il quadro...