FEI, Paolo di Giovanni
S. Manacorda
Pittore senese attivo a Siena, documentato dal 1369 al 1411. F. è nominato, con la qualifica di pictor, consigliere per il Terzo di città nel Consiglio generale del [...] della prima metà del secolo, da Simone Martini a Pietro e Ambrogio Lorenzetti. Lo stacco generazionale tra in terra di Siena, in La Pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, Milano 1986, I, pp. 325-363; M. Leoncini, Fei, Paolo di Giovanni, ivi ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] concezione della c. è il grande affresco dipinto daAmbrogio Lorenzetti (1338-1339) nel Palazzo Pubblico di Siena di quella civile. Erano all'avanguardia i comuni italiani, e tra questi Milano in particolar modo, e le c. delle Fiandre, che già alla ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] tre secoli e nei primi decenni del 4° secolo.Da una parte il mistero cristiano è visto come fermento di CCXCVI, 1982; id., Diario di viaggio, a cura di E. Giannarelli, Milano 1992; Ambrogio, De obitu Theodosii, a cura di O. Faller, in CSEL, LXXIII, ...
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ASSISI
A. Tomei
(lat. Asisium)
Città dell'Italia centrale situata sulle propaggini occidentali del monte Subasio, in posizione dominante, all'ingresso della valle umbra. Insediamento di origine preromana, [...] Agostino, S. Ambrogio, S. Girolamo) siedono allo scrittoio. Nella parte bassa delle pareti si snodano - da destra a sinistra di Assisi, in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, Milano 1986, II, pp. 375-413; L.C. Marques, La peinture du ...
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GIOTTO di Bondone
Miklos Boskovits
Nacque, secondo la tradizione, a Vespignano del Mugello (oggi frazione di Vicchio, presso Firenze) intorno al 1265. Già i contemporanei riconobbero la sua statura [...] vela della volta con S. Ambrogio, alcune figure dell'arco d' e le ultime tre scene, eseguite forse da G. stesso. Solo con il volume di Kunstgeschichte, VI (1937), pp. 218-238; E. Cecchi, G., Milano 1937; M. Salmi, Le origini dell'arte di G., in Rivista ...
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UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] suddiviso in un vano centrale e in un ambulacro da un giro di sedici colonne di spoglio, con particolare con l'arte di Pietro e Ambrogio Lorenzetti (v.) e anche con . Ciardi Dupré Dal Poggetto, P. Dal Poggetto, Milano 1977, I, pp. 94-105; G. Previtali ...
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1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I Cor., ii, 25, lat. novum testamentum) [...] eseguito, intorno al 400, in una chiesa di Milano (i tituli dello Pseudo-Ambrogio elencano 9 scene del N. T., tra ; nell'altro manoscritto, 110 scene derivano da Matteo, 67 da Marco, 103 da Luca e 95 da Giovanni.
Al primo si possono paragonare il ...
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PISA
V. Ascani
(lat. Alphea, Pisae)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Arno e non lontana dalla costa tirrenica. In origine P. fu città lagunare [...] lungarno destro furono inglobati nella civitas e difesi da mura (Redi, 1991a, pp. 120-121). definitiva sede comunale di S. Ambrogio al Castelletto, dopo che in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, Milano 1986, I, pp. 233-264; R.P. Ciardi ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] reliquie iniziò in Oriente già all'epoca dell'imperatore Gallo (351-354) e a Milano al tempo di s. Ambrogio, provocando subito abusi e commerci, tanto da indurre l'imperatore Teodosio a proibire trasferimento, divisione e commercio di reliquie (Codex ...
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CACCIA
E.J. Grube
Nell'Antico Testamento la c. assume diversi significati a seconda dei contesti in cui viene menzionata. Il primo riferimento indiretto alla c. si trova nella Genesi (1, 26): "E Dio [...] degli Scrovegni a Padova e così quella eseguita daAmbrogio Lorenzetti nel Palazzo Pubblico di Siena, sulla Ghidini, La caccia nell'arte. Con riferimento alla storia della caccia, Milano 1929; R. Van Marle, Iconographie de l'art profane au Moyen- ...
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ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...