LANDO, Ortensio
Simonetta Adorni Braccesi
Simone Ragagli
Nacque a Milanoda Domenico, originario di Piacenza e forse appartenente alla nobile famiglia Landi, e da Caterina Castelletta, milanese. L'anno [...] confratelli inclini alla Riforma, come Giulio Della Rovere e Ambrogio Cavalli, dai quali il L. apprese una solida e Forse nel 1531 il L. si recò a Bellinzona insieme con Giulio daMilano, mentre nel 1533 risulta essere lettore in S. Agostino a Pavia. ...
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CASATI ("de Casate", "de Caxate", od anche talvolta "de Casale")
Gigliola Soldi Rondinini
La famiglia è originaria di Casatenovo (Casate Novo), in provincia di Como, tra il fiume Lambro e il torrente [...] fu Manfredo, Antonio del fu Ambrogio e il nipote Guidetto, Francesco e fratelli abitanti a Galgiana avevano nel 1385 ricevuto dal signore di Milano l'esenzione totale dalle imposte, per interessamento di Matteo da Mandello. Nel 1411 tale privilegio ...
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DE DONATI
Janice Shell
Paolo Venturoli
Famiglia di scultori, pittori e artigiani milanesi operanti tra il 1480 e il 1530. Attraverso i documenti è noto il nome di Giovanni, che sappiamo ancora vivo [...] cappella maggiore della chiesa dell'Incoronata: il 30 apr. 1505 nella casa di Giovanni Ambrogio a Milano fu steso il contratto col Bergognone per il polittico da eseguirsi per la chiesa di S. Giovanni Battista a Melegnano (Shell, 1983); dal testo ...
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POMICELLI, Mariano
Daniela Gionta
POMICELLI, Mariano (Mariano da Genazzano). – Nacque a Genazzano, nei dintorni di Roma, nel 1450; il cognome Pomicelli è testimoniato dall’intestazione di un epigramma [...] adoperò per l’ampliamento del convento, ottenendo daAmbrogioda Cori l’annessione del monastero senese di S per Beatrice d’Este e per Bianca Maria Sforza, a cura di P. Bongrani, Milano 1979, pp. 18 s., 121; F.W. Kent, New light on Lorenzo de ...
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GIOVANNI de' Cauli (Iohannes de Caulibus)
Marco Arosio
Non è conosciuto alcun documento che tramandi di lui notizie certe: si deve ritenere sia vissuto durante il XIV secolo. Le uniche informazioni provengono [...] un lettorato in teologia a Milano. Si tratta di un evidente errore, determinato da una lettura inesatta del manoscritto e Ossinger); il domenicano Giovanni da San Gimignano (per un errore di Ambrogioda Altamura che, facendo confusione a motivo ...
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FIDATI, Simone (Simone da Cascia)
Enrico Menestò
Nacque alla fine del sec. XIII (sono state proposte date tra il 1280 e il 1295) a Cascia (ora prov. di Perugia). Scarse sono le notizie sulla sua vita; [...] suo Defensorium Ordinis fratrum eremitarum sancti Agustini daAmbrogioda Cori (Ambrogio Massari, morto a Roma nel 1485), p. 491; G. Melzi, Diz. di opere anonime e pseudonime, I, Milano 1848, p. 189; F. Zambrini, Le opere volgari a stampa dei secoli ...
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GRIMOALDO, re dei Longobardi
Andrea Bedina
La prima testimonianza relativa a G. è contenuta nella più ricca fonte su di lui, l'Historia Langobardorum di Paolo Diacono (l. IV, cap. 37). L'episodio descritto, [...] Perctarit, alla notizia dell'avvento di G. al trono, fuggì daMilano per rifugiarsi presso gli Avari abbandonando i suoi familiari. Tra questi morte. Fu sepolto nella chiesa pavese di S. Ambrogio, da lui stesso edificata o, forse, restaurata.
Al ...
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FIORAVANTI (Fieravanti), Aristotele
Adriano Ghisetti Giavarina
Figlio dell'architetto ed ingegnere Fieravante di Ridolfo, nacque a Bologna, intorno al 1420.
Il suo primo intervento noto consisté nel [...] s.). Il 3 settembre il F. fu autorizzato a rientrare daMilano, dove era passato al servizio del duca Francesco Sforza, a a Mosca, provenendo dalla Persia, l'ambasciatore veneziano Ambrogio Contarini, che abitò per qualche tempo nella casa del ...
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CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] , nei pilastri angolari del cortile di S. Ambrogio a Milano), l'ordine "gothico" (la cui trattazione osservato che è inesatto affermare che il C. fosse nemico del Bernini, da lui anzi ammirato come il Fidia del suo secolo, tanto che il baldacchino ...
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DELLA TORRE, Cassone (Casso, Castonus, Cassono, Castone, Gastone)
Giuliana L. Fantoni
Fu figlio secondogenito di Corrado detto Mosca, figlio di Napoleone signore di Milano e della seconda moglie di costui, [...] Padova.
Il giorno stesso dell'accordo il D. partì daMilano per Lodi diretto a Bologna presso il legato pontificio de , il D. incoronò Enrico VII re d'Italia nella chiesa di S. Ambrogio il 6 genn. 1311.
Ben presto, però, nonostante gli accordi di Asti ...
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ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...