Arte
Tecnica decorativa con la quale, per mezzo di frammenti (ordinariamente piccoli cubi, detti tessere musive) di pietre naturali, di terracotta o di paste vitree, bianche, nere o colorate, applicati [...] inoltre i m. di Grottaferrata, 12° sec.; Palermo, Cefalù, Monreale, 12°-13° sec.; Venezia, S. Marco, 11°-14° sec.; Milano, S. Ambrogio, 12° sec.; Firenze, Battistero, 13°-14° sec. A maestri palermitani forse spettò il rifacimento del m. di S. Pietro ...
Leggi Tutto
Pittore, architetto e teorico della prospettiva (Trento 1642 - Vienna 1709). Maestro dell'illusionismo pittorico barocco, grazie al sapiente uso dell'elaborazione prospettica, di cui fu abile trattatista, [...] Trento, studiò con ignorati maestri veneziani; nel 1665, a Milano, entrò nella Compagnia di Gesù, dove raggiunse il grado S. Francesco Borgia e relativa tela nell'attuale chiesa dei SS. Ambrogio e Andrea, 1671-73), a Mondovì (affreschi nella cupola di ...
Leggi Tutto
Storico dell'arte italiano (n. Roma 1930). Formatosi a Roma e presso il Warburg Institute di Londra, ha rivolto i suoi interessi verso lo studio dell'arte tardoantica e medievale, sotto la guida di P. [...] in varie università (Losanna, Venezia, Mendrisio). Tra le sue pubblicazioni: Il ciborio della Basilica di Sant'Ambrogio in Milano (1981); Il Millennio ambrosiano (1987-89); Piero della Francesca (1991); Masolino. Gli affreschi del battistero di ...
Leggi Tutto
Famiglia di architetti lombardi, attivi (secc. 16º e 17º) prevalentemente a Roma, che documentano il passaggio dal linguaggio tardo manierista al nuovo gusto barocco. Su Martino il Vecchio (Viggiù prima [...] (già Deza, 1590), con l'originale cortile. Suo figlio Onorio (Milano 1569 - Roma 1619), lavorò a Rieti, a Bologna, a Ferrara, ) e, con equilibrato senso dello spazio, la chiesa dei SS. Ambrogio e Carlo al Corso (1612-27) portata poi a termine dal ...
Leggi Tutto
Architetto, urbanista, designer italiano (Milano 1913 - ivi 2016). La sua opera architettonica si inserisce in quel settore della cultura milanese che, dagli anni Cinquanta, ha ricercato nel rigore tecnologico [...] i termini del proprio linguaggio: case in piazza S. Ambrogio (1949-50) e in piazza dei Carbonari (1963), uffici complesso residenziale La Viridiana (1969, con L. Magistretti), a Milano. Ha collaborato con Gardella ai piani di comparto della Pineta di ...
Leggi Tutto
Scultori lombardi (notizie per Francesco dal 1470 al 1484, per Tommaso dal 1481 al 1504), fratelli. La loro opera più nota è l'arca di G. S. Brivio (Milano, S. Eustorgio) iniziata da Francesco e condotta [...] attribuiscono loro, e in particolare a Tommaso: l'arca di P. C. Decembrio (Milano, S. Ambrogio), il monumento di P. F. Visconti eseguito da Tommaso e dal Briosco (già Milano, chiesa del Carmine, ora disperso in musei americani), l'arca di S. Donnino ...
Leggi Tutto
Architetto (Frickenhofen, Württemberg, 1825 - Vienna 1891). Dopo aver lavorato al duomo di Colonia e al restauro di S. Ambrogio a Milano (1857-58), a Vienna fu architetto del duomo e insegnante all'accademia. [...] Restaurò molti edifici e realizzò a Vienna opere esemplari del revival gotico (Academisches Gymnasium, 1863-66; parrocchiale di Fünfhaus, 1868-75; Rathaus, 1872-83) ...
Leggi Tutto
VIVARINI
Vittorio Moschini
. Famiglia di pittori muranesi operanti a Venezia tra il 1440 circa e i primi anni del sec. XVI. La loro attività fu in qualche modo parallela a quella dei Bellini ma con [...] ai Ss. Giovanni e Paolo (1473), il polittico di S. Ambrogio alle Gallerie di Venezia (1477), il trittico di S. Giovanni in Venturi, Storia dell'arte italiana, VII, i, iii e iv, Milano 1910, 1914 e 1915; B. Berenson, Venetian painting in America, ...
Leggi Tutto
VOGHERA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Ambrogio ANNONI
Piero BAROCELLI
Giacomo GORRINI
Tammaro DE MARINIS
Capoluogo dell'Oltrepò pavese, un tempo costituito in provincia e poi in circondario. [...] . Cavagna Sangiuliani, Dell'Abazia di S. Alberto di Batrio e del monastero di S. Maria della Pietà detto il Rosario in Voghera, Milano 1865.
Arte della stampa. - A Voghera nel sec. XV, per quel che si conosce, apparve un solo libro a stampa, impresso ...
Leggi Tutto
VARIGNANA, Aimo Domenico, detto il Bologna, o il
Scultore. Se ne ignora la data di nascita; morì secondo il Camporia a Bologna nel 1534. Nel 1506 prese parte insieme con Zaccaria Zacchi di Volterra, [...] altro doveva finire in qualche piccola parte la figura di Sant'Ambrogio di Iacopo della Quercia). Dal 1512 al 1529 lavorò alla I, Lipsia 1907 (s. v. Aimo Domenico); A. Venturi, Storia dell'arte ital., X, i, Milano 1935, pp. 215-23 (con altra bibl.). ...
Leggi Tutto
ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
ambrosino
ambroṡino (o ambrogino) s. m. [dal nome di sant’Ambrogio]. – Moneta del comune di Milano, con l’effigie di sant’Ambrogio, patrono della città, coniata dalla metà del sec. 13° alla metà del sec. 14°, d’argento (l’a. piccolo, l’a....