PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] basamento simile allo stilobate di un tempio, che accoglie gli ambienti di servizio: una doppia novità in Veneto se si , concepita con un pronao a colonne colossali, fu invece costruita fra il 1597 e il 1610 come prospetto piano.
Compatibilmente ...
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GIOVANNI GIOCONDO da Verona (Fra Giocondo)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Verona o nei dintorni entro il 1434, stando a una lettera di Raffaello il quale nel luglio del 1514 gli attribuisce più di ottanta [...] e poi il suo mecenate, il cardinale Raffaele Riario. Con l'ambiente dei Riario (e dei Della Rovere) è certo che qualche relazione da più fonti è un acquedotto munito di un doppio sifone costruito per fornire l'acqua, prelevata da uno stagno a quota ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] strada ai successi della rivoluzione. Su tale assunto fu costruito Il trionfo della Santa Sede e della Chiesa contro gli sua morte G. Hermes aveva avuto largo successo in molti ambienti universitari, specie a Bonn, e persino in alcuni catechismi ...
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MATILDE di Canossa
Paolo Golinelli
MATILDE di Canossa. – Figlia di Bonifacio, signore di Canossa e marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, nacque tra la seconda metà del 1045 e la prima del 1046 [...] duri per la difficoltà di M. ad adattarsi al rapporto coniugale in un ambiente che sentiva ostile, per cui, appena le fu possibile, fuggì e di Donizone; probabilmente il documento fu costruito posteriormente per avallare le pretese della Chiesa ...
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VESPUCCI, Amerigo.
Luciano Formisano
– Nacque a Firenze il 9 marzo 1454, da Nastagio (detto Stagio) di Amerigo Vespucci, notaio, e da Elisabetta (detta Lisabetta o Lisa) di Giovanni Mini, notaio originario [...] segno che un plagio non è necessariamente costruito in vista della stampa. Di fatto, cura di L. Formisano et al., Firenze 1991 (in partic. S. Gentile, L’ambiente umanistico fiorentino e lo studio della geografia nel secolo XV, pp. 11-63; L. ...
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LOMBARDO, Pietro
Matteo Ceriana
Figlio di Martino da Carona, tagliapietra, come dichiarato da lui stesso in un atto notarile del 1479 (Cecchetti, p. 422), nacque probabilmente negli anni Trenta del [...] 13 maggio 1466 in casa di Roselli, rimane della casa costruita dal L. per Francesco Miglioranza presso la chiesa del Carmine, una mercede non pagata (Id., 1932-33, p. 202). Nell'ambiente dei Canozi da Lendinara lo ricorda l'umanista M. Colacio, che ...
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CASTI, Giambattista
Salvatore Nigro
Nacque ad Acquapendente (Viterbo) il 29 ag. 1724 da Francesco, nativo di Montefiascone, e da Francesca Pegna, di Cassino. All'età di dodici anni entrònel seminario [...] il suo anticonformismo, peraltro di scarso scandalo in un ambiente così compromesso, tenne, per pochi mesi la gratificante cattedra sotto la quale ribolliva tutto un mondo barbarico costruito su una famelica ginecocrazia, sul favoritismo di ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] trascorreva a contatto con s. Filippo Neri e l'ambiente dell'Oratorio della Vallicella. Lì egli trovava una guida "s. Carlone", alto 23 metri su un basamento di 12, costruito nel 1624ed eretto poi nel 1698) è forse la testimonianza più visibile ...
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COLONNA
Oscar Mischiati
Famiglia di organari e musicisti attivi a Venezia e a Bologna dalla seconda metà del XVI sec. agl'inizi del XVIII.
E capostipite fu Vincenzo, nato da Domenico a Venezia nel 1542 [...] in terra toscana, anche se facilmente spiegabile per l'intermediario del lucchese G. Guami, musicista di spicco nell'ambiente veneziano: nel 1590-93 costruì l'organo per la chiesa di S. Pietro Maggiore alias della Madonna a Lucca e, una decina d ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Giovanni
Tiziana Pesenti
Nacque a Chioggia (prov. di Venezia) intorno al 1330, secondogenito del medico Iacopo e della nobile Zaccarota di Daniele Centrago.
Le origini della famiglia [...] umanistico del D. e il suo stretto legame, tipico dell'ambiente padovano, con la conoscenza scientifica. Egli non si limitò infatti a racconto che Richard di Wallingford fece del suo Albion, costruito intorno al 1330 per il monastero di S. Albano ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...