DALL'ORTO (de Orto), Oberto
Giancarlo Andenna
Nacque probabilmente a Milano all'inizio del XII secolo; non è altrimenti nota la provenienza sociale della famiglia, né sappiamo ove abbia acquisito i [...] di locazione e pertanto non poteva concederla in feudo ad altri. La conclusione fu che la controversia non doveva essere seguire - soprattutto in rapporto alla materia feudale - usi e consuetudini particolari, non si ritenevano autonomi rispetto all ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Salvatore Pugliatti
Vincenzo Scalisi
Salvatore Pugliatti occupa nella civilistica italiana del Novecento un posto di primissimo piano. Il suo pensiero giuridico è di quelli che dividono il tempo tra [...] tecnico A.M. Jaci di Messina, frequentato tra gli altri da Antonino Giuffrè, il futuro fondatore dell’omonima casa editrice l'autorizzazione o la concessione di particolari o eccezionali usi.
L’assunto vale reciprocamente per la proprietà privata. ...
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FACCHINETTI, Cipriano
Paola Caridi
Nacque il 13 genn. 1889 da Giovanni, agente di custodia delle carceri, e da Maria Pezzano, a Campobasso, che abbandonò presto per trasferirsi insieme con la famiglia [...] della Società delle nazioni, collegandosi in tal modo alle simili iniziative prese negli altri paesi. Il F., insieme col sen. F. Ruffini, a A. socialisti riformisti dell'Unione socialista italiana (USI) e numerosi combattenti: l'organizzazione si ...
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Giacomo Leopardi (Recanati 1798 - Napoli 1837) ricevette nell’infanzia un’educazione tradizionale, affidata a istruttori ecclesiastici. L’analisi linguistica degli scritti del periodo 1809-1810 non a caso [...] ogni genere di scrittura, con qualche infrazione più frequente negli usi epistolari: per es., per il passato compare in una scelte stilistiche individuali dell’autore.
Per Leopardi, come per altri autori del primo Ottocento, il binomio ‘lingua e ...
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Ludovico Ariosto (Reggio Emilia 1474 - Ferrara 1533) trascorse quasi tutta la vita a Ferrara. Frequentò la società letteraria della corte estense, che stimolò i suoi primi esperimenti letterari in latino [...] genere panitaliani, nel senso che sono comuni agli usi scritti elevati (s’intende della lirica) tra «occhi … biechi» (Inf. III, v. 109 e VI, v. 91); «ch’altri il crudel ne scanna, altri ne scuoia, / molti ne squarta, e vivo alcun n’ingoia» (XV, 43, 7 ...
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D'OVIDIO, Francesco
Lucia Strappini
Nacque da Pasquale e da Francesca Scaroina il 5 dic. 1849 a Campobasso, da dove la famiglia si trasferì nove anni dopo a Napoli. Qui compì gli studi secondari nel [...] ammissione presso la Scuola normale di Pisa dove fu allievo, tra gli altri, di A. D'Ancona e di D. Comparetti. Proprio il particolarmente rilevanti quelli sull'origine dei versi, sugli usi metrici nella poesia italiana dei primi secoli, sulla ...
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CHIALA, Luigi
Maria Fubini Leuzzi
Nato ad Ivrea il 29genn. 1834 da Giovanni, direttore delle poste locali, e da Marianna Giordano, aveva compiuto gli studi secondari in seminario per iscriversi poi [...] verso il centro-destra), ma anche con giornali di altri Stati; già da tempo infatti era corrispondente politico della , volumi la cui capacità di informazione ha retto anche ad usi recenti (cfr. F. Chabod, Storia della politica estera italiana ...
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FUCINI, Renato
Domenico Proietti
Nacque l'8 apr. 1843 a Monterotondo, frazione di Massa Marittima, da David e Giovanna Nardi.
Il padre, carbonaro e anticlericale, si era stabilito nel piccolo centro [...] pisano, che gli procurarono la stima e l'amicizia, tra gli altri, di P. Fanfani e di R. Foresi, il quale lo di Palermo, V (1984), pp. 140-142; M. Ciccuto, Letteratura e usi dialettali in Toscana dall'Unità al primo Novecento, ibid., p. 462; G ...
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ASQUINI, Alberto
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Nato a Tricesimo (Udine) il 12 ag. 1889 da Giovanni e da Angela Bisutti, conseguì nel 1909 la maturità classica presso il liceo "J. Stellini" di Udine e, vinta una borsa di studio, [...] delle nuove provincie, sostenitore - sia pure con maggior cautela di altri (ad esempio Piero Calamandrei, sulla scia di G. Chiovenda) - di commercio; con l'esplicita retrocessione degli usi normativi in posizione di subordine rispetto alla legge ...
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BORSIERI, Pietro
Mario Scotti
Nato a Milano il 16 apr. 1788 da Vincenzo e Isabella Fontana (la famiglia era originaria del Trentino; il nonno paterno fu il celebre medico Giambattista), compì gli studi [...] carcere per il B. che, insieme col Castillia, col Foresti e altri, fu fatto imbarcare sul brigantino "Ussero" per essere condotto in America Un vecchio giornalista al Conciliatore; GI'Italiani,Sugli usi e costumi d'Italia,opera del Baretti,tradotta ...
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tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, al n. 3 b); t. la tenda, con movimento...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....