GIOVANNI GIOCONDO da Verona (Fra Giocondo)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Verona o nei dintorni entro il 1434, stando a una lettera di Raffaello il quale nel luglio del 1514 gli attribuisce più di ottanta [...] le "rote aquarie" e un'altra macchina "quibus usi sunt in ponte Parisiensi". Nelle Adnotationes in libros Pandectarum agli studi, alla ricerca di iscrizioni e codici e ai dialoghi con altri letterati (ibid.; Koortbojian, pp. 50 s., 54 s.). Fu più ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] di Propaganda Fide circa la tolleranza degli usi, in materia di prestito, praticati dai osservazioni già fatte dal Quesnel e a loro volta sottoposte a critica. Gli altri volumi seguirono tra il 1755 ed il 1757, stampati a Venezia. Già in ...
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VESPUCCI, Amerigo.
Luciano Formisano
– Nacque a Firenze il 9 marzo 1454, da Nastagio (detto Stagio) di Amerigo Vespucci, notaio, e da Elisabetta (detta Lisabetta o Lisa) di Giovanni Mini, notaio originario [...] raggiunta (50° sud). Segue la descrizione degli usi e costumi degli indigeni, che ripete luoghi comuni . Rombai, Le possibili basi geografiche e cartografiche di A. V. e degli altri navigatori fiorentini, pp. 157-182; L. Formisano, Le lettere di A. ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] condotta "con ogni modo di guerra scoperta in pigliar et dimandare altri castelli" (il card. A. Farnese al card. F. di Milano nell'epoca di Carlo V, Torino 1961, ad ind.; Id., Usi e abusi nello Stato di Milano a mezzo il '500, in Istituzioni e ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] e civile se ne sommano alcuni inerenti agli usi, alle leggi, alla vita dell'Accademia, dai . prese parte insieme con A. Rocco, F. Pallavicino, P. Vendramin e altri sul finire del 1637 (interventi del L. nelle ufficiali Veglie de' signori Unisoni ...
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ALESSANDRO Farnese, duca di Parma, Piacenza e Castro
Léon van der Essen
Nacque il 27 agosto 1545 a Roma, da Ottavio, allora prefetto della città, e da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo [...] cattolica e l'obbedienza al re, la conferma di privilegi, usi e costumi, l'oblio del passato, la partenza delle truppe straniere mai a difenderla se gli appariva che l'idea di altri era migliore. In aperta campagna, come nelle trincee, discorreva ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] del proletariato in termini non dissimili da quelli leninisti è l'USI: questa infatti al convegno generale del 13-14 sett. 1914 arresto è esteso poco dopo anche al Malatesta e ad altri venti militanti anarchici: su tutti grava l'accusa di ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] .G. Feltrinelli, II (1959), pp. 55-120; L. Tocchini, Usi civici e beni comunali nelle riforme leopoldine, in Studi storici, II (1961 stati di Toscana (8 sett. 1782), pp. 125-168, e altri documenti. Il testo del 1787 è edito e analizzato in G. Graf ...
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CANDIANO, Pietro
Margherita Giuliana Bertolini
Doge di Venezia, quarto di questo nome, figlio dell'omonimo doge suo predecessore, che se lo era associato al governo "suggerente populo", certo prima [...] una edizione migliore, che smentisce le supposizioni fatte); per altri (Mor), è invece il figlio chierico, poi patriarca e proprio (Mor); gli inizi d'una evoluzione negli usi dell'investitura dogale, che trasformerà la cerimonia da puramente civile ...
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JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] , dalle pesanti conseguenze del disboscamento, dalla riduzione degli usi civici. Più in generale lo J. rilevava la durezza firmata il 7 giugno 1872 da A. Bertani e da altri 50 parlamentari prevalentemente della Sinistra. Approvata con la legge 15 ...
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tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, al n. 3 b); t. la tenda, con movimento...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....