TRIESTE
S. Tavano
(lat. Tergeste; Tergestum nei docc. medievali)
Città del Friuli-Venezia Giulia, capoluogo della regione e sede vescovile, distesa a S-O dei colli di San Giusto e di San Vito.
Storia [...] triangolare su un erto pendio, era cinta da mura turrite dall'alto del colle (Mirabella Roberti, 1986, pp. 185-190) al Early Italian Painting (1290-1470), London 1990; G. Furlan, Il Medioevo, in Piazza Unità d'Italia a Trieste, Trieste 1990, pp. 35 ...
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SALONICCO
G. Gunaris
(gr. Θεσσαλονίϰη; lat. Thessalonica)
Città della Grecia settentrionale, capoluogo del nomo omonimo e della regione macedone. Il nome greco, assegnatole dal suo fondatore Cassandro [...] 1295 e il 1315. Scarsi resti di affreschi testimoniano l'alto livello raggiunto dalla pittura a S. tra la fine del ϰατὰ τοὺϚ μέσουϚ ϰϱόνουϚ (285-1354) [Storia della Macedonia nel Medioevo (285-1354)], Thessaloniki 1980; R. Cormack, The Apse Mosaics ...
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ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] altezza di m. 38,5, la Marienkirche si colloca fra le chiese più grandi del Medioevo, accanto alle cattedrali di Amiens e Beauvais, al duomo di Spira e a quello di artistiche europee, tra Paesi Bassi e Alto Reno, come il lirico e raffinato Stephan ...
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Angers
J. Mallet
(lat. Iuliomagus)
Città della Francia occidentale, capoluogo dell'Anjou e ora del dip. Maine-et-Loire, A. deve la propria importanza artistica al fatto di essere stata sede della diocesi, [...] di mura circondava il promontorio settentrionale, divenuto la cité, più alto e isolato dal vicino altopiano. Fin dal sec. 5° è le altre non sono che stretti crocevia.
Alla fine del Medioevo la città era organizzata intorno a due poli: la cité sotto ...
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CAMPANILE
D. Gillerman
Il termine c. nella lingua italiana designa in genere la torre campanaria, ma viene anche usato con riferimento a torri di vario tipo, con o senza campane, mentre in altre lingue [...] l'uso di derivazione lombarda dell'apertura progressiva delle finestre dal basso verso l'alto.Il crescente interesse per le torri durante il Basso Medioevo, il loro significato e le loro caratteristiche sono riflessi, in negativo, negli statuti ...
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FONTANA
G. Di Flumeri Vatielli
Costruzione di carattere generalmente ornamentale destinata a ricevere l'acqua, artificialmente mediante condotte o spontaneamente da sorgenti naturali, e a regolarne [...] dell'acqua potabile si trovava di solito nel punto più alto della f., cioè il più vicino possibile al punto di S. Pietro fu tale che il simbolo della pigna venne spesso scelto nel Medioevo per il coronamento di f.; è il caso delle f. duecentesche di ...
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SINAGOGA
D. Di Castro
Nella cultura ebraica, la s. è un luogo di preghiera, ma anche un centro politico, sociale, amministrativo, di riunione e di istruzione: quest'ultima funzione è tanto importante, [...] delle iscrizioni, ne rivestono le pareti, aperte in alto nelle loggette dei matronei. Il soffitto è di cedro di culto ebraico funzionante a Gerusalemme fino alla fine del Medioevo. Alla fine del Cinquecento fu confiscato e ridotto a magazzino ...
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CRISTALLO DI ROCCA
H. Erdmann
Varietà di quarzo purissimo (biossido di silicio), di assoluta trasparenza e totale assenza di colorazione, che trovò largo impiego nella glittica fin dall'Antichità, in [...] Palatina di Aquisgrana (Schnitzler, 1957, figg. 117, 123).Nel Medioevo solo a Bisanzio vennero realizzati interi vasi o coppe ricavati da un suntuaria che dall'epoca imperiale romana ebbero documentazioni di alto livello tecnico e artistico, i c. di ...
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AOSTA
C. Segre Montel
(lat. Augusta Praetoria Salassorum; franc. Aoste)
Città dell'Italia nordoccidentale e capoluogo della regione Valle d'Aosta. Colonia romana dal 25 a.C., A. fu fondata su un ampio [...] , 1942, p. 130; Zanotto, 1982, p. 432, n. 4). Nel Medioevo le porte urbane mutarono nome: la porta Praetoria divenne porta S. Ursi o anche al vescovo Anselmo (994-1025). Nell'Alto e nel Tardo Medioevo dovettero rimanere all'interno dell'area urbana ...
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METROLOGIA ARCHITETTONICA
R.E. Zupko
Nel Medioevo ogni costruttore o bottega utilizzava unità di misura proprie del luogo di origine, che potevano quindi differire considerevolmente, essendo dipendenti [...] Britanniche. Tale condizione fu dovuta innanzitutto all'alto numero di differenti ducati, contee, città 12) e rimase l'unità di misura nazionale fino alla fine del Medioevo. Vi erano centinaia di variazioni locali, le più frequenti corrispondenti a ...
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alto1
alto1 agg. [lat. altus, propr. part. pass. passivo di alĕre «nutrire, far crescere»]. – 1. a. Che si eleva dal suolo, o da altro piano, con uno sviluppo verticale notevole in sé o rispetto ad altri termini di confronto: un a. monte,...
medioevo
medioèvo (o 'mèdio èvo'; anche 'èvo mèdio'; frequente l’uso con iniziale maiuscola, Medioèvo) s. m., solo al sing. – Nelle periodizzazioni e classificazioni storiografiche, il periodo storico intermedio tra la fine dell’età antica...