GEMMA
V.H. Elbern
Il termine g. si riferisce, nell'Antichità e nelle epoche successive, alle pietre preziose di ogni tipo, di preferenza a quelle lavorate. In questo ambito vanno annoverate, per quanto [...] g. in quell'epoca.Accanto alle pietre lavorate anche le g. non intagliate hanno svolto una importante funzione significante nell'AltoMedioevo, per es. come 'pietra sotto il trono di Dio' (altare d'oro, Milano, S. Ambrogio; corona dell'impero, Vienna ...
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Abside
G. Binding
Dal gr. ἁψίϚ, 'arco'; termine usato sia nel senso di volta celeste, sia di arco trionfale, sia, in genere, di volta, specialmente su nicchie semicircolari; nell'uso latino, apsis (anche [...] di due conche sui fianchi settentrionale e meridionale, formare un coro triconco. Questa tipologia fu adottata già nell'AltoMedioevo per chiese memoriali o di modeste dimensioni, ma raggiunse forme monumentali solo con St. Maria im Kapitol a ...
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TORINO
C. Tosco
(lat. Augusta Taurinorum)
Città capoluogo del Piemonte.
Già sede di popolazioni celto-liguri, T. vide in età augustea la prima formazione di un impianto di colonia destinato a segnarne [...] . 27-34; 20, 1966, pp. 77-102; S. Casartelli Novelli, Le fabbriche della cattedrale di Torino dall'età paleocristiana all'altomedioevo, SM, s. III, 11, 1970, pp. 617-658; L. Mallé, Palazzo Madama in Torino. Storia bimillenaria di un edificio, Torino ...
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GREGORIO I Magno, Santo
G. Mochi Onori
Dottore della Chiesa e papa (590-604), G. nacque a Roma nel 540 ca. da una famiglia dell'aristocrazia senatoria, la gens Anicia, alla quale erano anche appartenuti [...] cristiana, s. II, 4), 3 voll., Città del Vaticano 1941-1984; O. Bertolini, Per la storia delle diaconie romane nell'altomedioevo sino alla fine del secolo VIII, Archivio della Società romana di storia patria 70, 1947, pp. 1-145 (rist. in id ...
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urbanistica
Fabrizio Di Marco
Progettare città e territori
L’analisi dell’ambiente e la sua progettazione hanno impegnato l’uomo sin dalle sue origini. L’urbanistica si è sviluppata attraverso i millenni: [...] , Aosta e Firenze – ancora oggi risulta evidente la traccia di tale schema.
La concezione dello spazio urbano nell’altoMedioevo
Con la caduta dell’Impero Romano e le invasioni barbariche molte delle città fondate dai Romani si impoverirono, subendo ...
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FALDISTORIO
F. Gandolfo
Derivato dal lat. medievale faldistorium, a sua volta modellato sul germanico faldastôl, il termine individua un seggio, realizzato in legno o in metallo, la cui caratteristica [...] La ''sella plicatilis'' di Pavia, in Arte del primo Millennio, "Atti del II Convegno per lo studio dell'arte dell'AltoMedioevo, Pavia 1950", a cura di E. Arslan, Torino [1953], pp. 56-76; P.E. Schramm, Herrschaftszeichen und Staatssymbolik, in MGH ...
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Ampolla
V. Ascani
Recipiente realizzato in materiali diversi (principalmente metalli, vetro o terracotta), di forma globulare e di ridotte dimensioni (cm. 6-10 di diametro maggiore), provvisto di un [...] erano già comuni nel mondo antico, si è andata specializzando in ambito cristiano attraverso i primi secoli dell'AltoMedioevo, fino a costituire una tipologia di reliquiario utilizzata come phylacterium personale o familiare. In epoca anteriore alla ...
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SALISBURGO
F. Fuhrmann
(lat. Iuvavum; ted. Salzburg)
Città dell'Austria, capoluogo dell'omonima regione, caratterizzata in modo singolare dalla sua posizione geografica all'interno di un bacino percorso [...] durante il sec. 4° sulla terrazza del Nonnberg e sul Festungsberg venne costruito un oppidum fortificato, che sopravvisse fino all'AltoMedioevo con il nome di castrum superius (Oberburg). Eugippio (Vita sancti Severini, 13) attesta per il sec. 5° l ...
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SULMONA
I. Carlettini
(lat. Sulmo; Solmona nei docc. medievali)
Città dell'Abruzzo (prov. Aquila), collocata su un pianoro al margine meridionale della valle Peligna, in uno snodo vitale delle comunicazioni [...] Sulmona, ivi, pp. 361-403; L. Pani Ermini, Contributi alla storia delle diocesi di Amiternum. Furcone e Valva nell'altoMedioevo, RendPARA 44, 1971-1972, pp. 257-274; E. Mattiocco, Struttura urbana e società della Sulmona medievale, Sulmona 1978; D ...
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CONIO
L. Travaini
Con il termine c. si designa uno strumento usato per la lavorazione delle monete, consistente in un blocchetto di metallo che reca incisa in cavo su un'estremità la figurazione e/o [...] senza dover rifare tutto il c.; dall'esame delle monete si evince che tale sistema era il più frequente nell'AltoMedioevo e almeno fino al 12° secolo. Probabilmente venivano usati differenti punzoni per le diverse parti della leggenda e del tipo ...
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alto1
alto1 agg. [lat. altus, propr. part. pass. passivo di alĕre «nutrire, far crescere»]. – 1. a. Che si eleva dal suolo, o da altro piano, con uno sviluppo verticale notevole in sé o rispetto ad altri termini di confronto: un a. monte,...
medioevo
medioèvo (o 'mèdio èvo'; anche 'èvo mèdio'; frequente l’uso con iniziale maiuscola, Medioèvo) s. m., solo al sing. – Nelle periodizzazioni e classificazioni storiografiche, il periodo storico intermedio tra la fine dell’età antica...