FARNESE, Alessandro
Dario Busolini
Nacque a Parma il 10 genn. 1635, secondogenito del duca Odoardo Il e della duchessa Margherita de' Medici.
Il peggioramento dei rapporti tra il Ducato di Parma e la [...] a Ranuccio II, pregando il duca che raccomandasse al fratello di porre fine al pubblico scandalo, di non fregiarsi del titolo di Altezza nei Paesi Bassi, dove era usato solo per gli arciduchi e gli infanti di Spagna, e di tener conto del malcontento ...
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VISCONTI, Gaspare Ambrogio.
Edoardo Rossetti
– Figlio dell’aristocratico Gaspare di Pietro e di Margherita Alciati (di Ambrogio, gentiluomo dedito alla mercatura, e di Anna Rusca), nacque probabilmente [...] da un ciclo decorativo a tema unico dedicato a una serie di vedute urbane, circostanza eccezionale a questa altezza cronologica. La porzione superstite è stata recentemente distrutta (2000).
Nel novembre del 1488 Visconti fece parte probabilmente del ...
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LIBERA, Adalberto
Raffaella Catini
Nacque a Villa Lagarina (Trento) il 16 ag. 1903 da Giuseppe e da Olimpia Sforza Pallavicino.
Durante la prima guerra mondiale il L. si trasferì con la famiglia a Parma, [...] costituiva un forte contrasto cromatico col marmo bianco retrostante. Sul fronte verso viale Aventino, la grande vetrata a doppia altezza che dà luce alla sala per lo smistamento della corrispondenza è schermata da una sorta di griglia costituita da ...
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CANEVARI, Raffaele
Giuseppe Miano
Figlio del pittore Giovanni Battista e di Enrichetta Muschi, nacque a Roma il 21 marzo 1828. Benché avviato alla professione paterna, già a quindici anni preferì dedicarsi [...] Tevere, secondo il progetto del C., si prevedevano la costruzione di due muraglioni continui di arginatura, che iniziavano all'altezza di piazza del Popolo e finivano a porta Portese, e l'apertura di due lungotevere, sotto cui si sarebbero disposti ...
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PETROCCHI, Giorgio
Guido Lucchini
PETROCCHI, Giorgio. – Nacque a Tivoli il 13 agosto 1921 da Giuseppe e Valeria Vanni. Laureatosi in giurisprudenza all’Università di Roma nel 1942, fu bibliotecario [...] Austin (Texas), e l’Oliveriano 38 di Pesaro, entrambi di poco posteriori al limite dell’antica vulgata, fissato all’altezza del manoscritto Toledano di Boccaccio, databile non prima del 1357-1359.
Gli altri grandi autori dell’Ottocento che attirarono ...
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BACCARINI, Alfredo
Gian Paolo Nitti
Nacque a Russi (Ravenna) il 6 ag. 1826 da famiglia di piccoli commercianti originari di Brisighella. Dopo aver compiuto gli studi secondari nell'allora noto seminario [...] le "opere idrauliche per preservare la città di Roma dalle inondazioni del Tevere".
Poco dopo, in una monografia intitolata Sull'altezza di piena massima del Tevere urbano e sui provvedimenti contro le inondazioni (Milano 1875), il B. chiarì che il ...
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PAGLIARANI, Elio
Andrea Cortellessa
PAGLIARANI, Elio. − Nacque il 25 maggio 1927 a Viserba, in Romagna, da Giovanni e da Pasquina Pompili.
Il nome di famiglia ha sempre oscillato, anche negli atti anagrafici, [...]
Fu lì che – confessò più volte – lavorò al poemetto narrativo La ragazza Carla, concepito in un primo momento (all’altezza del 1947-48) come soggetto cinematografico pensato per De Sica e Zavattini (e tuttavia mai loro inviato) e completato solo all ...
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SYLOS LABINI, Paolo
Alessandro Roncaglia
SYLOS LABINI, Paolo. – Nacque a Roma il 30 ottobre 1920 da Michele e da Margherita Viggiani.
La famiglia era di origini pugliesi; il padre, antifascista e persona [...] sono la sua natura aperta e l’inclusione di elementi dinamici.
Queste caratteristiche sono evidenti nella spiegazione dell’altezza delle barriere all’entrata, ovvero delle difficoltà che le nuove imprese avrebbero incontrato nel tentativo di entrare ...
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BELLI, Domenico
Lemigio Marini
Figlio di Pierino e di Giulia Damiani, dei signori di Priocca, nacque il 21sett. 1548; il luogo non è conosciuto, ma potrebbe essere Asti, dove, il padre si era recato [...] , o sia per il dubio grande che ha, il quale difficilmente si può levare se bene non lo dicono apertamente, che Vostra Altezza in somma non pensi al tratto se non poiché gli servi di occasione di venire alle arme con pensieri forsi più lontani - cosa ...
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ODESCALCHI, Livio
Sandra Costa
ODESCALCHI, Livio. – Nacque a Como il 10 marzo 1658, unico figlio maschio di Carlo e della marchesa Beatrice Cusani.
Nel 1670, alla morte del padre, fu assegnato alla [...] 1689) e, nel 1697, gli attribuì il ducato di Sirmio e di Sava, estentendo il privilegio a fregiarsi del titolo di Altezza Serenissima, principe dell’Impero, anche agli eredi. Il 5 aprile 1698, in seguito alla morte di Flavio Orsini, fu nominato duca ...
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altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e la profondità, o spessore): a. di un albero,...
altezzoso
altezzóso agg. [der. di altezza]. – Pieno di alterigia, che dimostra una sdegnosa presunzione: atteggiamento, contegno a.; gli rispose con un fare altezzoso. ◆ Avv. altezzosaménte, con sdegnosa e sprezzante alterigia.