CASAGRANDE, Marco
L. Pusztai-Guido Sinopoli
Nacque a Campea di Miane (Treviso) il 18 sett. 1804 da Antonio e da Dominica Trevisol. Apprendista bottaio e pastore, fin da bambino mostrò spiccata attitudine [...] a Cison di Valmarino (paese di sua madre).
Perla chiesa di Cison eseguì una serie di statue decorative (Fede, Speranza, Carità, Le quattro virtù cardinali, S. Giovanni Battista);per il duomo di Conegliano, l'altare con la statua di S. Leonardo e tre ...
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FAUSTINI, Modesto
Sara Bizzotto Passamani
Nacque a Brescia da Giuseppe e Giovanna Porta il 27 maggio 1839- Il padre, falegname, e lamadre morirono a breve distanza di tempo lasciandolo orfano in tenera [...] con l'enorme e solenne struttura barocca (ibidem). Sempre di questo decennio sono la pala per l'altare della Madonna nella parrocchiale di Cologne e quella per l'altare di S. Francesco nella parrocchiale di Rasa di Velate (Varese). Inoltre si impegnò ...
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GRIFFONI, Annibale
Alfonso Garuti
Figlio di Gaspare e di Francesca Fassi, nacque a Carpi tra il 1618 e il 1619: le due date sono riportate in modo alterno dagli autori locali. Nipote per parte di madre [...] distrutti perla maggior parte durante il XVIII secolo. Nella parrocchiale di Limidi si trovavano tre ancone per gli altari di di S. Nicolò. Il G. eseguì, inoltre, quadretti perla devozione privata con cornici in rilievo a finti marmi e immagini ...
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D'ELIA, Alessio
Domenica Pasculli Ferrara
Nacque il 25 giugno 1718 a San Cipriano Picentino (Salerno), da Bartolomeo e da Peregrina Sarli, secondo un documento ritrovato di recente (Cioffi, 1987, p. [...] la Nascita della Vergine dipinta dal D. perla chiesa dell'Immacolata e S. Vincenzo a Napoli, fondata nel 1750, il cui quadro sull'altare al De Mura è l'Assunta (1755) sull'altare maggiore della chiesa madre di Turi (Gambacorta, 1979, p. 66) in ...
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DE CESARE (Da Cesare), Carlo
Elisabeth Heller Winter
Non si conoscono la data di nascita, la provenienza e le circostanze della vita di questo scultore e fonditore. I primi documenti che abbiamo sulla [...] egli nel 1591 fece spedire denaro a sua madre e a sua moglie a Firenze.
A la stessa levigatezza. Il Cristo risorto, sopra l'altare, e i quattro Putti con gli strumenti della Passione che lo accompagnano, tutti in stucco, vanno considerati solo per ...
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DEL NERI, Edoardo
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio di Clemente Delneri (il cognome fu cambiato dai figli in Del Neri nel 1915) e Caterina Paulin, nacque a Gorizia il 18 marzo 1890.
Apparteneva ad una [...] rimangono nuinerose pale d'altare e decorazioni pittoriche nelle Monaco di Baviera nel 1913, ma vi rimase per breve tempo, perché, a causa di una banale 1928, ill. a p. 58; M. Biancale, La Casa madre dei mutilati, in IlPopolo d'Italia, 4 nov. 1928 ...
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LAZZARINI, Giovanni Andrea (Giannandrea)
Valerio Vernesi
Figlio di Carlo e Caterina Ricci di San Leo, nacque il 19 nov. 1710 a Pesaro, presso la cui cattedrale venne battezzato dal mansionario don Francesco [...] Lavinia Gottifredi, madre di Annibale Olivieri, poi presso monsignor Gaetano Fantuzzi, uditore della Sacra Rota perla città di Ferrara L. furono le tre grandi pale d'altare eseguite tra il 1737 e il 1749 perla chiesa del convento di S. Maria ...
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LAPPOLI, Giovanni Antonio
Monica Grasso
Nacque ad Arezzo nel 1492, da Matteo di ser Jacopo di Bernardo, pittore allievo di Pietro Dei, detto Bartolomeo della Gatta, e da Caterina di Guittone d'Ottaviano [...] seguito alla morte della madre e al matrimonio per l'altare di Bindo Altoviti in Ss. Apostoli a Firenze.
Numerose sono inoltre le opere del L. eseguite ad Arezzo e dintorni, ricordate da Vasari ma oggi scomparse, come il gonfalone eseguito perla ...
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MARCELLINI, Carlo
Francesco Freddolini
Nacque a Firenze nel 1643 (Libro di ricordi…, c. 89) da Lorenzo. Il nome della madre non è ancora emerso dalle scarsissime fonti riguardanti la famiglia del Marcellini.
Il [...] corso del primo decennio del Settecento ricevette anche la commissione perla decorazione, ancora a stucco, dell'oratorio del Ss. Sacramento a Calenzano e realizzò l'altar maggiore, perduto, perla chiesa fiorentina di S. Giovannino degli scolopi.
A ...
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FARINATI, Orazio
Giovanna Baldissin Molli
Figlio primogenito di Paolo e di Benassuta di Angelo Volpin, nacque tra il 1558 e il 1561 a Verona, dove abitò nella casa paterna in contrada S. Paolo in Campomarzio. [...] affreschi la cappella Tedeschi in S. Maria in Organo, perla quale Paolo aveva eseguito la pala d'altaremadre con il bambino.
Nel 1604 il F. dipinse la prima delle sue pale datate e firmate, La Madonna del Rosario della chiesa di Mori, la ...
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vìttima s. f. [dal lat. victĭma, di etimologia oscura]. – 1. Essere vivente, animale o uomo, consacrato e immolato alla divinità: consacrare, sacrificare, uccidere o immolare la v.; condurre la v. all’altare; Mentre che ’n su la riva un bianco...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...