LOMI (Gentileschi), Aurelio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa il 29 febbr. 1556, secondogenito di Giovan Battista di Bartolomeo, orafo nato a Firenze ma trasferitosi con la famiglia a Pisa intorno alla [...] durante la fuga in Egitto per la chiesa di S. Francesco a Pistoia e la Morte della Vergine, che si trovava sull'altaremaggiore della chiesa dei Carmelitani scalzi in Viterbo ed è oggi nel locale Museo civico. L'ultima opera documentata del L. è il ...
Leggi Tutto
LELLI (Lellj), Ercole
Susanna Falabella
Nacque il 14 sett. 1702 a Bologna da Domenico Maria, uno dei più valenti armaioli archibugieri del tempo, e Monica Tagliaferri, originari del territorio di Baricella [...] ; tra i pochi testi riconducibili con certezza al suo pennello sono: l'Esaltazione della Croce e s. Michele sull'altaremaggiore della chiesa di S. Croce di Portonovo, nel territorio di Medicina (Marcello Oretti…) e l'Autoritratto (Bologna, Museo ...
Leggi Tutto
GATTI, Bernardino, detto Sojaro
Francesco Mozzetti
Nacque forse a Pavia intorno al 1495 da Rolando, di professione bottaio, e da Maddalena de' Grandi. Plausibilmente dalla versione dialettale del mestiere [...] con i ss. Bernardo e Benedetto, realizzata secondo lo schema dell'Ascensione di S. Sigismondo, ripreso nella successiva Assunta per l'altaremaggiore del duomo di Cremona. Per questa, che fu la sua ultima opera, il G. firmò il contratto l'11 aprile ...
Leggi Tutto
VACCARO, Andrea
Gianluca Forgione
Nacque da Pietro e da Giovanna Di Clauso, e fu battezzato nella parrocchia napoletana di S. Giuseppe Maggiore l’8 maggio 1604 (Tuck-Scala, 2012, p. 163).
Nel luglio [...] raggiunse il suo momento apicale (pp. 39-53). Tra il 1660 e il 1661, oltre a portare a termine le pale, siglate, per gli altarimaggiori di S. Maria del Pianto a Poggioreale (ora al Museo diocesano di Napoli: pp. 39-44, 100-105 n. 12) e di S. Maria ...
Leggi Tutto
MARCHESI, Pompeo
Carolina Brook
Figlio di Gerolamo, marmoraro, e di Caterina Tamburini, nacque a Saltrio (presso Varese) il 7 ag. 1783 (Sassi, p. 9).
Dopo una prima formazione alla milanese Accademia [...] Cristo fra i dottori un grande Crocifisso ligneo e venticinque Santi ambrosiani, fra cui il S. Carlo e il S. Ambrogio dell'altaremaggiore; mentre il gruppo di S. Carlo Borromeo che comunica s. Luigi Gonzaga era stato donato dal M. nel 1843. Nel 1963 ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le arti figurative sono uno dei campi di battaglia nello scontro tra protestanti [...] Giovanni Tristano, questo modello viene emulato in tutto il mondo poiché offre il vantaggio di rendere visibile l’altaremaggiore da qualsiasi punto dell’edificio. Anche in materia iconografica i Gesuiti operano scelte organiche e ben indirizzate ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'eta ottoniana in Germania e in Italia
Giorgia Pollio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La diversificata produzione artistica ottoniana [...] , Musei del Castello Sforzesco). La vitalità degli artigiani milanesi culmina negli stucchi policromi del ciborio collocato sull’altaremaggiore di Sant’Ambrogio, già impreziosito dal paliotto d’oro eseguito da Vuolvinio. Ciascuna faccia del ciborio ...
Leggi Tutto
STRINGA, Francesco
Alessandro Davoli
Nacque a Modena il 20 agosto 1635, secondogenito di Silvestro e di Elisabetta Matteucci (Sala, 2012, p. 75).
All’età di dieci anni iniziò a frequentare l’Accademia [...] a Stringa tre quadri per la chiesa: il S. Francesco di Sales che dona l’abito alle monache per l’altaremaggiore, la Visitazione (Modena, Museo civico) e la Crocifissione (Baggiovara, chiesa della Visitazione).
Prima di partire alla volta di Londra ...
Leggi Tutto
VACCA, Flaminio
Luca Annibali
– Nacque a Roma intorno al 1538, figlio di Gabriele, un calzolaio (Bertolotti, 1884, p. 106), mentre della madre non è ancora nota l’identità.
Si è ampiamente speculato [...] alla committenza sistina anche il tabernacolo eucaristico in marmo scolpito da Vacca, tra il 1587 e il 1589, per l’altaremaggiore di S. Lorenzo a Spello, ma alla fine del Settecento spostato nella cappella del Ss. Sacramento della stessa chiesa ...
Leggi Tutto
ZARA
I. Petricioli
(serbo-croato Zadar; gr.᾽Ιάδαιϱα, ᾽Ιάδεϱα; lat. Iader; Iadera; Iadra nei docc. medievali)
Città della Croazia, ubicata sulla costa orientale del mar Adriatico.Z., già abitato liburnico, [...] fra s. Anastasia e s. Crisogono, patroni della città: un'iscrizione permette di datare l'opera al 1324. Sopra l'altaremaggiore fu innalzato nel 1332 un ciborio gotico.Di stile romanico, ma privo di decorazioni, è il campanile della chiesa di S ...
Leggi Tutto
altare
s. m. [lat. volg. e tardo altare (class. altaria -ium), di origine incerta]. – 1. Superficie piana, in genere elevata dal suolo (ma in alcune religioni appoggiata direttamente sul terreno), per lo più di pietra o marmo e di forma rettangolare,...
maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...